Lavatori (IdV): ecco perché non partecipiamo alle primarie

Laura Lavatori 2' di lettura 12/10/2009 - La decisione di non aderire preventivamente alle primarie è stata dettata dalla volontà di avere linee programmatiche condivise che mettano specifici vincoli a chi uscirà vincente dalla primarie.


Il programma uscito da confronto con gli altri partiti pone un forte accento sul sociale, su chi quindi vive una situazione di precarietà e fragilità anche economica, sull’ambiente e sullo sviluppo di forme di economia sostenibili, sottolineando come sia vitale sostenere i nostri prodotti locali da un lato e dall’altro creare nuove opportunità per il turismo come puntare sul turismo giovanile con un ostello e con pacchetti a prezzi modici.

Il problema della casa inoltre è stato riconosciuto come molto drammatico e nel programma viene ribadito come la casa sia un bisogno primario. Come partito politico, ma soprattutto come cittadini che vivono le stesse difficoltà di tutti non possiamo accettare che ca. il 70% dello stipendio vada nelle rate del mutuo, maggiormente in questo momento di crisi dove avere e mantenere un lavoro è diventato un lusso.

Dovere della politica è quindi garantire finalmente un tetto ai tanti che abbandonati a loro stessi non possono più andare avanti. Perché quello che vogliamo è creare condizioni per il benessere di tutti non sempre e solo di pochi.

Abbiamo inoltre chiesto di inserire in queste linee programmatiche anche alcuni strumenti che riescano a realizzare l’effettività dei principi di trasparenza, legalità e democrazia partecipata, quali il bilancio partecipativo e il bilancio sociale, il potenziamento dello sportello telematico che permetta ai cittadini di rivolgere le proprie domande direttamente e i tempo reale al sindaco e agli assessori. Abbiamo chiesto di rivedere e contenere i costi della macchina amministrativa, di ribadire la separazione fra responsabilità politiche e responsabilità amministrative e la promessa di garantire di qui in futuro il limite di 2 mandati per gli amministratori pubblici.

Infine riteniamo necessario un codice etico del consiglio comunale che regoli il comportamento anche dei singoli consiglieri che non devono usare il consiglio comunale come strumento di potere e/o per interessi professionali.

Informiamo inoltre che nel nostro sito (www.senigallia.idvmarche.it) metteremo a breve il programma affinché fin da ora gli interessati possano commentare, ampliare e migliorare quelle che sono le nostre priorità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2009 alle 00:29 sul giornale del 12 ottobre 2009 - 3217 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, italia dei valori, idv, idv senigallia, laura lavatori


Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ex elettore IdV

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Scusami ma proprio non capisco.<br />
Non è per polemica, ma è proprio per capire.<br />
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Credevo che alla fine di questo comunicato avrei letto :\"... dopo aver finalmente concordato, con le forze della coalizione di cui facciamo parte, un programma condiviso pur non presentando o appoggiando esplicitamente nessun candidato invitiamo i nostri simpatizzanti a scegliere il candidato che caratterizzerà il programma concordato nel modo più vicino alle linee guida del nostro partito...\"<br />
<br />
E invece? In tutti i comunicati, sia vostri che di giornalisti che vi riguardano, c\'è la precisazione che l\'IDV non partecipa alle primarie, come a voler marcare una differenza.<br />
<br />
Quindi: liberi di non partecipare a ciò a cui non velete partecipare, ma se dite che ci spiegate perchè non partecipate sarebbe il caso che ce lo spiegaste veramente se no siamo sempre qui, noi a chiedervelo e voi a non dircelo..<br />

Signor Mauri, mi spiace non riuscirla mai ad accontentare. Se vuole le faccio una delega e decide lei cosa devo dire e con quali parole.<br />
Io ho dichiarato da luglio che: \"Daremo il nostro appoggio solo nel momento in cui, conosciuti i candidati, ve ne sarà uno che rispecchi le nostre idee e posizioni\".<br />
se cerca trova esattamente questo, che ribadisco. <br />
Il titolo del comunicato che non ho scelto io, non è certo il più azzeccato, ma rimane il fatto che trovo molto triste come lei cerchi in ogni nostro comunicato di insinuare chissà cosa.

oh Finalmente.<br />
Ci voleva tanto?<br />
Pur nella mia ignoranza ciò che mi aspettavo di leggere ma non ho letto era corretto.<br />
<br />
Non sia triste in fin dei conti io mi auspicavo affermazioni che ora Lei mi conferma e cioè che l\'IDV è con questa coalizione, ne condivide il programma e parteciperà alle primarie appoggiando il candidato sindaco che caratterizzerà il programma con contenuti più vicini alle vostre richieste.<br />
Spero anzi che la cosa sia più chiara anche ad altri, quindi nessuno dovrebbe essere triste anzi felice di aver fatto più chiarezza.<br />

Bastava che leggesse con più attenzione, cosa che mi sembra non fare. inoltre mi perdoni, lungi da me turbarla proprio ora che si è rasserenato, ma sottolineo \"se...nel momento in cui...\"<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Il Commissario ha per statuto il potere esecutivo e fa le sue determinazioni politiche. Quello che dici sulla coordinatrice senigallica è offensivo. Hai fatto bene a nascanderti, vile. Solita diffamazione dei nostri vicini di casa, che preferiscono veder affossata la Costituzione piuttosto che dar ragione a Tonino.<br />
<br />
Sii.. il PD, partito dei dem.. sei solo un fake di quel partito<br />
<br />
Commette invece il reato di diffamazione (art. 595 c.p.) chi offende l\'altrui reputazione in assenza della parsona offesa. In questo caso la pena è della reclusione fino ad un anno e della multa fino a € 1032,91




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