Belcecchi: \'Sulla Sadam il referendum non serve\'

Fabiano Belcecchi 14/10/2009 - Vannoni propone un referendum sulla questione Sadam al fine di ricompattare città, maggioranza e Pd. Credo che la strada del referendum, invece, porterebbe a risultati esattamente opposti.

Non ho mai visto svolgersi una campagna referendaria senza che questa abbia causato profonde divisioni e lacerazioni. Credo sia nella natura stessa del referendum il pretendere di schierarsi e quindi di dividere, se non altro per il fatto che i cittadini sono chiamati ad esprimersi con un “sì” o con un “no”.


Il referendum non serve a ricompattare la città, dunque, ma neanche la maggioranza che contro la strada del referendum si è peraltro pronunciata in maniera unitaria dopo le proposte di Santinelli prima e Melappioni poi. D’altra parte la strada del referendum è una scelta politicamente assai rischiosa per quelle forze politiche che hanno responsabilità di governo perché in tal modo dimostrerebbero soltanto la propria incapacità ad affrontare una problematica importante e decidere nel merito. Per quanto riguarda infine il Pd, non va dimenticato che il partito ha già fatto una sua scelta e assunto una propria decisione in merito, per altro con una larga maggioranza.


Trovo francamente non corretto che ci si ostini a ragionare e ad operare come se la riunione dell\'Unione Comunale del 21 settembre scorso non si sia mai svolta e nessun documento fosse stato votato. A meno che non si voglia ricercare, ad ogni costo e fuori dal partito, una strada per ribaltare l\'esito di quella decisione assunta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2009 alle 16:01 sul giornale del 15 ottobre 2009 - 1911 letture

In questo articolo si parla di politica, sadam, fabiano belcecchi


cicciobello

bravo sindaco, la questione sadam non deve essere per forza trattata come se fosse esclusivamente un fattore politico come purtroppo siamo abituati a fare noi in italia, bensi\'un fattore sociale ed umano.Una volta tanto che una persona come lei si prende una responsabilita\'su una scelta fatta democraticamente e se ne assume le responsabilita\' come dovrebbero fare i politici in generale perche\' e\' propio questo il loro mestiere ben remunerato,cosa succede?Succede che la politica entra in atto per il famoso gioco delle poltrone e lascia il nostro paese sempre indietro rispetto agli altri paesi piu\' democratici che non lavorano per il partito ma per i cittadini. Solo cosi\' si puo\' crescere, lasciando da parte le poltrone e aumentando la collaborazione tra le parti, Bravo Sindaco.

Egr. Cicciobello.<br />
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Poche idee, ed in compenso confuse. Lei dice \"Una volta tanto che una persona come lei si prende una responsabilita\'su una scelta fatta democraticamente\" ma... mi scusi... una scelta fatta democraticamente? Ma ha seguito la questione, o ha guardato il grande fratello per tutto il tempo, repliche comprese? Tutto si puo\' dire della scelta del sindaco, TRANNE che si stia comportando in modo \"democratico\". Alcuni episodi interessanti.<br />
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Lo scorso gennaio 2008 il C.C. da mandato al sindaco di difendere in tutto e per tutto l\'esistenza in essere dello zuccherificio, anche impugnando l\'articolo 19 della turbogas (che vincolava l\'esistenza della centrale all\'operativita\' della produzione). Il sindaco va a roma e che fa\'? Torna con un accordo dove lo zuccherificio non c\'e\' piu\' e la turbogas e\' al centro del progetto di riconversione. Democratico. <br />
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A dicembre il C.C. vota un documento dove vengono fissati dei paletti. Mesi dopo il PD (E NON LA MAGGIORANZA) da mandato al sindaco di trattare con l\'azienda, anche superando quei paletti. Democratico. <br />
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Il sindaco tratta \"in tutto segreto\" con l\'azienda (su mandato del suo solo partito, ricordiamolo) senza mai far \"trapelare\" nulla neanche ai colleghi di maggioranza. Se ne sta\' da gennaio a luglio zitto zitto e poi tora fuori una cosa che \"spaccia\" per relazione della commissione tecnica quando e\' una relazione di due soli componenti della commissione... relazione che e\' uno spasso leggere, lo faccia. Commissione tecnica su nomina sindacale (ossia ESCLUSIVAMENTE del sindaco). Democratico. <br />
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Il sindaco \"minaccia\" che lui puo\' firmare l\'accordo senza passare per il C.C. dicendo che la legge gli permette di farlo (cosa che tra l\'altro non risulta, dica QUALE LEGGE glielo permetterebbe...). Democratico. <br />
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Ma questi sono solo alcuni \"eventi\"... e lei parla di scelte fatte democraticamente? Lo scorso 30 luglio il sindaco disse che \"il discrimine e\' la firma dell\'accordo\". Quale scelta democratica ha stabilito che l\'accordo debba essere firmato? <br />
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Per non entrare poi nel merito di questo comunicato... perche\' ce ne sarebbe da discutere...