Piano Cervellati: è scontro in consiglio comunale

Pierluigi Cervellati 3' di lettura 15/10/2009 - Il piano Cervellati agita le acque in consiglio Comunale. Il piano particolareggiato del centro storico che mercoledì ha fatto il suo ritorno in aula, a distanza di poco più di un anno per l\'approvazione definitiva, lancia all\'attacco l\'opposizione.

Il centro destra accusa il progetto dell\'architetto bolognese di “assoluta inutilità” mentre ma la maggioranza difende “lo strumento urbanistico di rilancio del centro storico”.


Consegniamo alla città un piano di qualità per il centro storico, con la possibilità di ricostruire gli ultimi piani degli edifici abbattuti dal terremoto del 1930 -afferma il capogruppo Pd Stefano Schiavoni- e non è un caso che l\'ufficio urbanistica ha già ricevuto una trentina di richieste per l\'avvio dei lavori da parte di privati. L\'opposizione ha strumentalizzato sul cambio di destinazione d\'uso di palazzo Gherardi (da edificio pubblico a residenza ndr). Abbiamo confermato l\'emendamento che rimette al consiglio comunale la decisione sul futuro di tutti i palazzi pubblici e della curia. Altrettanto importante è la scelta del piano di non ghettizzare l\'edilizia residenziale pubblica ma di creare varie zone in città tra cui anche in centro. Capisco che siamo in aperta campagna elettorale ma stavolta l\'opposizione fa una forzatura palese”.


Proprio sulla sopraelevazione delle altezze degli edifici abbattuti dal terremoto si scaglia il centro destra. “Ricostruire i terzi piani degli edifici con costi assolutamente fuori mercato non è certo un incentivo a far tornare la gente in centro -attacca Fabrizio Marcantoni, candidato a sindaco del Coordinamento Civico e Pdl- si tratta un semplice aumento delle cubature che favorirà la speculazione edilizia. La maggioranza parla di un piano condiviso. Ma quando mai! La città non vuole questo piano e non lo vogliono neanche i costruttori”. L\'opposizione ci va giù pesante anche con l\'architetto Pier Luigi Cervellati, padre del piano particolareggiato. “E\' grave che un professionista del calibro di Cervellati rediga un piano che non tiene conto delle normative sismiche (dubbi di staticità sono stati sollevati proprio in riferimento alla costruzione dei terzi piani ndr) -aggiunge Marcantoni- contestiamo però tutta la filosofia del piano che pensa di ricostruire una città come ai tempi della sua antica munificenza creando cementificazione. Cervellati poi si dimentica di creare servizi, tra cui i parcheggi, che sono il vero incentivo alla residenzialità”.


A proposito di cementificazione, Rifondazione Comunista critica anche la previsione di ricostruire nella zona del rione porto. “La nostra battaglia in consiglio è per impedire l\'edificazione nei giardini e nelle traverse del rione porto -afferma il candidato a sindaco Roberto Mancini- oggi come oggi sarebbe una scelta sbagliata a discapito della qualità della vita. In generale pensiamo che questo piano Cervellati sia fatto a pezzi. C\'è la riqualificazione del Politeama Rossini, del bastione in via Rodi e cosi via. Si è persa l\'occasione di un progetto organico di riqualificazione di tutto il centro storico”. Sul futuro di palazzo Gherardi Rifondazione concorda con il resto dell\'opposizione nel mantenimento della funzione pubblica. “La nostra battaglia sarà per conservare la destinazione d\'uso pubblica di un edificio storico -prosegue Mancini- puntando anche sulla specialistica civile. Anche perchè su questo aspetto una chiarezza di intenti da parte della giunta ancora non c\'è”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2009 alle 23:59 sul giornale del 16 ottobre 2009 - 2453 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, giulia mancinelli, politica, pierluigi cervellati, piano cervallati


Il centro destra pratica politiche di sinistra, il centro sinistra pratica politiche di destra; questo è la vera \"trasversalità\" del potere economico. Se la decisione sulla destinazione di palazzo Gherardi aspetta al Consiglio comunale con i suo consiglieri, la domanda d\'obbligo è: Schivoni Bacchiocchi, Magi Galluzzi, Fabrizi, Paradisi, Cicconi Massi, Corinaldesi, Mancini, Bittoni e tutti gli altri chi sono?

Ma tu chi sei quell\' Alberto Bartozzi che sostiene il candidato a sindaco Mangialardi?<br />
Il futuro Sindaco di Senigallia Fabrizio Marcantoni,ha organizzato questa serata con i cittadini di Vallone,almeno tre settimane fa,quindi non poteva sapere quando ci sarebbero stati i lavori del cosiglio comunale,decisi dalla conferenza dei capigruppi l\'8 di ottobre,anzi decisi dal capogruppo del PD Schiavoni in base alle presenza o meno dei consiglieri di maggioranza,tanto e\'che questa sera non c\'è consiglio perchè la maggioranza (che politicamente non esiste piu\' da tanto)non era in grado di garantire il numero legale.<br />
SI,QUESTI CI GOVERNERANNO.<br />