A.L.A.: un contributo per la lotta all\'amianto

tettoia in amianto 6' di lettura 16/10/2009 - Faccio riferimento alla mia lettera di pari oggetto del 24 settembre c.a. e protocollata lo stesso giorno alle ore 17,30 dai messi comunali per elencare alcune considerazioni in merito alla risposta datata 12 c.m. e pervenutami il 16 ottobre (acc. 4 giorni per una lettera da Senigallia a Senigallia) a firma di Eros Gregorini.

Su richiesta partita dall’assessore Simone Ceresoni all’ex segretario della CGIL Giordano Mancinelli, venivo informato di poter indirizzare una richiesta di contributo come Associazione ALA per il servizio prestato e documentato nei verbali dei vari FORUM svoltisi durante tutto l’iter della bonifica Sacelit-Italcementi dal 2006 al 2009. In data 23 febbraio 2008 il sottoscritto presentava una richiesta indirizzata al sindaco Luana Angeloni, motivando in base alle varie prestazioni effettuate di collaborazione come memoria storica (vedi planimetrie timbrate con il nostro timbro ALA) e suggerimenti vari, una cifra forfettaria di duemila euro. In data 14 marzo 2008 mi veniva risposto sempre dal responsabile Eros Gregorini che la Giunta Municipale nella seduta del 13 marzo 2008 demandava all’assessore Fabrizio Volpini il compito di occuparsene e di ricondurre l’istanza pervenuta all’interno delle attività oggetto di sostegno da parte della Consulta del Volontariato.


Nel mese di dicembre 2008 sono stato convocato dall’assessore Volpini il quale mi diceva chiaramente che non c’erano soldi a disposizione del servizio competente per soddisfare la mia richiesta. Dopo aver chiesto di poter effettuare delle consultazioni sui contributi assegnati nell’anno 2008 e sulle spese sostenute per le varie associazioni (dietro richiesta scritta all’Ufficio Servizi Sociali) venne alla luce che nel mese di dicembre 2008 furono erogati soldi ad associazioni con importi molto più sostanziosi di quelli per l’associazione ALA. Dopo una lunga corrispondenza con il dott. Mandolini che illustrava la limpidezza delle spese sostenute, venni di nuovo convocato dall’assessore Volpini. Qust’ultimo mi informava di non essere al corrente del fatto che la mia istanza fosse stata girata alla Sua competenza; così come invece mi diceva nella lettera di risposta dal sig. Gregorini. Nel mese di agosto 2009 venni liquidato per una somma di euro 500, come contributo urgente, tanto che la responsabile Giuseppina Campolucci scriveva una lettera in data 09 agosto 2009 al dott. Mandolini specificando che tale importo veniva erogato come contributo urgente non essendo al momento ancora stato assunto l’impegno per l’erogazione dei contributi alle associazioni di volontariato sul capitolo specifico.


Insomma, sarà emesso BUONO ECONOMICO attingendo dal fondo per gli interventi urgenti di assistenza economica, e regolarizzando succesivamente la posizione attraverso uno storno tra capitoli come già concordato con il servizio Finanze. In conclusione sono entrato in possesso di euro 500, con bolletta n.2237 del 10 agosto 2009 come sussidio straordinario. Dato che nella ricevuta veniva indicata la DD 09/664 Cap1501/1 Imp 09/2207,dopo aver richiesto tale determina con regolare domanda stilata presso gli uffici dei Servizi Sociali, in data 24 settembre di quest anno, sono entrato in possesso della determina suddetta. Tale determina prevede la corresponsione di fondi per “Interventi a favore di profughi e stranieri” e “Intervento assistenziali e di sostegno economico in favore di cittadini in stato di bisogno”.Posso aggiungere che tempo fa sono stato ricevuto dall’assessore Simone Ceresoni per illustrare tutta la storia e dallo stesso avevo avuto rassicurazione dell’impegno preso. Se il sindaco avesse letto attentamente la mia lettera avrebbe letto che indicavo nella stessa delle mie intenzioni di non divulgare alcun comunicato a riguardo alla stampa.


Purtroppo dopo la lettera ricevuta il 16 ottobre 2009 (ripeto datata 12 c.m.) sempre avente come oggetto: “Richiesta di contributo a sostegno delle attività svolte dall’Associazione lotta all’amianto” a firma sempre del sig. Eros Gregorini e non della Sua Ill. ma firma, sono costretto ad informare la cittadinanza di quanto questa Amministrazione sia lontana dai cittadini per bene che fanno il proprio lavoro e forse anche troppo, e si sentono rispondere che al riguardo l’Esecutivo ha preso atto che negli anni intercorsi tra il 2006 ed il 2009 il Comune di Senigallia ha erogato contributi, a fronte delle diverse iniziative svolte dall’Associazione, per complessivi 1.377 euro. “Con ciò la Giunta – si afferma a riguardo - ha ritenuto che vi si stata una sufficiente attenzione al sodalizio da Lei rappresentato e che le somme erogate abbiano rappresentato un concreto e tangibile gesto di sostegno all’operato svolto. Per tali motivi la Giunta ha reputato che al momento non ricorrono motivazioni che possono consentire il riconoscimento di ulteriori contributi per il lavoro sin qui condotto.”


Se tali dichiarazioni sono le Sue sig. Sindaco sarebbe una offesa grave verso la MIA PERSONA: In data 07 dicembre 2005 ho presentato la distinta per il convegno “I RISCHI DELL’AMIANTO A SENIGALLIA” DEL 7 DICEMBRE 2005 sostenendo di aver sostenuto una spesa documentata di euro 1.250.(di cui 50 euro per spese telefoniche per le quali si indicava un forfait sostenute dall’associazione) Sono entrato in possesso tramite Bonifico Bancario Banca delle Marche per un importo di euro 577 quale acconto per contributo per convegno sull’amianto e successivamente sempre tramite bonifico di euro 625 a saldo. Per un totale di euro 1.202. quale spese sostenute e documentate. Aggiungendo i famose recenti 500 euro sono venuto, in totale, in possesso di euro 1.702 e non di euro 1.377 come da Voi indicato nell’ultima lettera. Avete considerato gli anni che vanno dal 2006 al 2009 giustificando le mie prestazioni con una cifra che non capisco da dove sia scaturita ? Ci sarebbe da vergognarsi di trattare una associazione che si è battuta e si batterà per la salute pubblica della città di Senigallia. Forse che l’appoggio al candidato a sindaco che ho dichiarato verso la persona del sig. Roberto Mancini non è stato di Vostro gradimento, ma a prescindere dalla politica io sono abituato a giudicare le persone dai FATTI e non dalle PAROLE. Il prof. Mancini anche in veste di consigliere comunale è stato l’unico esponente politico che abbia preso in considerazione il problema amianto a Senigallia. Amianto killer che sta decimando gli ultimi dipendenti rimasti in vita ed ammalati (circa 250).


La mia preoccupazione è che si stanno ammalando di amianto anche cittadini non lavoratori di Sacelit ed Italcementi che non sono stati a contatto con l’amianto per cui fate Voi le conclusioni… Per ultimo vorrei far presente che sono stati spesi denari per persone preposte ai controlli alla bonifica Saclit Italcementi (dott. Vito Totire - medico Ausl di Bologna) le quali manifestavano perplessità ed imbarazzo nel riscuotere una retribuzione per un lavoro non fatto. Gli era stato risposto che comunque le fatture andavano emesse nonostante la temporanea fermata del lavoro. Lo stesso dottore dichiarava la propria disponibilità a proseguire il lavoro senza ulteriori retribuzioni salvo il rimborso delle spese materiali. Lascio i commenti di quanti avranno la fortuna di leggere questo comunicato stampa, con l’augurio che la stampa locale lo prenda nella giusta considerazione, a proposito di libertà di stampa…






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2009 alle 16:06 sul giornale del 17 ottobre 2009 - 1631 letture

In questo articolo si parla di attualità, a.l.a., carlo montanari, tettoia in amianto


Off-topic

Sono molto deluso e perplesso sul fatto che in nessun quotidiano locale sia comparso tale comunicato, e poi si fa sciopero per la libertà di stampa, è una VERGOGNA,.......................

Alberto Diambra

Ill.mo Sig Gregorini,questa Amm.ne quando sente odore di amianto ,non ne vuol proprio lontanamente interessarsi,sono diversi anni che chiedo che venga rimossa in zona PEEP MISA una infrastruttura abusiva realizzata su terreno comunale in amianto,l\'unica azione è stata un sopraluogo dei vigili per l\'edilizia e il tutto lì è rimasto,figuriamoci se vogliono riconoscere il suo operato o se vogliono riconoscere il rimborso delle spese da lei sostenute per avere causato dei problemi inerenti l\'amianto;non nè vogliono sentire parlare .Chi conosce le problematiche dell\'amianto e le gravi conseguenze che comporta l\'amianto sostiene e comprende l\'A.L.A e non certo il comportamento dell\'Ammne Comunale.




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