Ceresoni su Cervellati: \'L\'anima più ambientalista dei progettisti italiani\'

2' di lettura 20/10/2009 - Il piano Cervellati alla resa dei conti. Il piano particolareggiato del centro storico, a poco più di un anno dall\'adozione, torno in aula per l\'approvazione definitiva con un déjà vu.

La scorsa settimana infatti la sessione è stata sospesa a aggiornata ad oggi per dare tempo alla maggioranza di approfondire aspetti legati a due posizioni di incompatibilità che riguardavano le consigliere Paola Curzi, del Pd, e Raffaella Fabbrizi, dei Verdi. A sollevare la questione in aula era stato lo stesso capogruppo di maggioranza Stefano Schiavoni sottolineando l\'atto di “responsabilità politica” del centrosinistra. Per l\'opposizione invece si è trattato solo di una “presa di tempo per evitare spiacevoli sorprese al momento del voto”.


Con due consiglieri in meno infatti, per approvare la pratica e qualora tutta l\'opposizione sia presente in aula, il centrosinistra deve contare almeno su 14 dei 16 voti totali. Numeri a parte, Pd, Verdi e IdV assicurano che oggi in aula tutto filerà liscio. L\'inizio della sessione è fissato per le 18,30 e se necessario si proseguirà domani alle 15,30. Per quanto riguarda le due consigliere in possibile incompatibilità, Paola Curzi non dovrebbe partecipare alla seduta mentre la Fabbrizi uscirà dall\'aula al momento della discussione su una delle osservazioni al piano Cervellati che aveva presentato quando ancora non era consigliera comunale.


La Fabbrizi fece un\'osservazione al piano a nome dei Verdi di carattere generale e non collegata alla sua posizione di architetto -spiega l\'assessore dei Verdi e vice sindaco Simone Ceresoni- rispetto a quella osservazione quindi non parteciperà al voto anche se non esiste di fatto conflitto di interessi in quanto l\'intervento non era stato posto in qualità di professionista (la Fabbrizi è architetto ndr) ma a nome del partito dei Verdi”. Sul piano Cervellati il vice sindaco non ha dubbi. È lo strumento di rilancio del centro storico.


L\'approvazione definitiva del piano particolareggiato del centro storico era un obiettivo strategico di questo mandato -afferma Ceresoni- è stato un percorso lungo, articolato e molto partecipato perchè gli incontri pubblici iniziarono nel 2004. Un piano che, anche per come ritoccato in Consiglio Comunale, è strategico perchè esalta la bellezza, la monumentalità del centro storico, evita la speculazione edilizia e prevede una totale pedonalizzazione del centro. Siamo assolutamente soddisfatti anche del progettista perchè Pier Luigi Cervellati rappresenta l\'anima più ambientalista dei progettisti italiani. Abbiamo corretto anche alcune previsioni come piazza Simoncelli e palazzo Gherardi proprio nell\'ottica di confronto con la città”.






Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2009 alle 23:55 sul giornale del 21 ottobre 2009 - 3001 letture

In questo articolo si parla di simone ceresoni, giulia mancinelli, politica, piano cervellati


fu contestato pure nella sua rossa bologna...<br />
cervellati è il più grande conservatore che si conosca in materia...<br />
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noi spendiamo soldi per politici che a tempo perso fanno gli pseudo-architetti; gli altri pagano architetti!<br />
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evviva!

e il sinnico voterà?<br />
non è per caso in conflitto di interessi?<br />
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ma no..

sei un po\' ingiusto, Cervellati può sembrare lì per lì un \"conservatore\", a lui interessa l\'identità storica delle città (e della gente), qualcuno può dir che ha preso le vecchie mappa catastali e basta, ma in realtà ha ragioni profonde. In pratica se non la smettono tra un po\' ci trasformano tutta la Valmisa in \"villettopoli\" (come dice cervellati) con senigallia a 5stelle ed addio colline e campi giocomelliani: il limite, il limite sarà la parola chiave di 1000 cose nei prossimi decenni!