Espropri, Tonini Bossi: meglio usare la correttezza

maurizio tonini bossi 2' di lettura 27/10/2009 - \"Come si può usare bene il potere espropriativo?\" afferma l’UDC. Io direi che sarebbe meglio usare la correttezza\".

Mi sento di dover avanzare delle perplessità (?) rispetto a quanto pubblicato in data 28.10.09 dall’UDC.



1° questione: “Sperando di non essere noioso” come esordisce l’articolo, è un’espressione scritta in prima persona, ma la persona resta ignota e si firma UDC; se chi scrive è persona esperta non sarebbe male si facesse conoscere


2°: Non si comprende (?) a chi sono rivolte le critiche e con quale scopo.


3°: una materia tanto complessa come quella che riguarda l’Esprpriazione per Pubblica Utilità non si può sintetizzare in due righe, estrapolando quà e là, con affermazioni che via via appaiono sempre più strumentali e strettamente legate al momento politico Senigalliese, quasi (?!) a voler cavalcare la protesta del popolo contrario alla complanare; bruttissima cosa speculare sui seri problemi della gente!


4° le norme di Legge in materia sono state per lunghi decenni “statuarie” intoccabili, sagge, (Legge 2359/1865- meglio nota come Legge di Napoli), fino a quando i suoi perfetti maccanismi sono stati maldestramente manipolati dal Governo Berlusconi che si è avventurato nel famigerato nuovo “Testo Unico”.


5°: è vero che oggi tutto è stato ricondotto a giustizia vera nei confronti degli espropriati ai quali spetta indubbiamente un equo e congruo ristoro; nessuno può onestamente negarlo; chi informa gli espropriati senigalliesi indicando indennità coerenti con i valori di mercato, non “paventa” falsamente, ma dice la verità.


6°: è infine del tutto falso affermare che \"le uniche cartoline pervenute agli espropriandi offrono valori di 1,60 €/mq\"; questo valore si riferisce a terreno seminativo semplice, buono solo per “coltivare patate” riferito al 2008 e quindi non al 2009, passibile comunque di maggiorazioni come la Legge impone; è un valore medio esclusivamente agricolo; di quì la demagogia strumentale di chi scrive e cita solo questo dato quasi fosse da trasferire sull’intero territorio; perchè non citare (solo per fare un esempio diverso) l’area sul retro del centro commerciale Eurospin, non certo edificabile in quanto residuo di edificazione già realizzata, che non subisce un danno rilevante ma che comunque è stata valutata (provvisoriamente) € 291.200,00 per mq. 5700?



L’esempio serva a dimostrare che quando si parla di € 1,60/ mq. si vuol fomentare la protesta sfruttando la buona fede di chi avrebbe invece bisogno di altro, tanto altro.


da Maurizio Tonini Bossi
ex consigliere comunale
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2009 alle 17:30 sul giornale del 28 ottobre 2009 - 2561 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio tonini bossi





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