Sadam, Silvetti: il progetto di riconversione al centro della nostra battaglia politica

05/11/2009 - \"Jesi è in piena Area ad Elevato Rischio Ambientale e non può permettersi ulteriori aggravi in termini di inquinamento ed impatto ambientale. Se cadrà o no la Giunta Belcecchi è una questione politica interessante ma viene subito dopo la battaglia contro l’ipotesi paventata di costruire una nuova centrale a bio-masse in territorio Jesino\".

La classe politica locale ha il preciso dovere di difendere il diritto alla salute dei cittadini al disopra della sponda politica, di garantire lo sviluppo sostenibile e di consentire il diritto di una informazione compiuta. In tutta la vicenda “Centrale” di sicuro ci sono solo i profitti e non gli aspetti occupazionali (quelli autentici!) né tanto meno le misure di salvaguardia ambientale.


Il territorio della provincia di Ancona è ormai saturo e ha dato più del dovuto in termini di insediamenti e di sfruttamento delle risorse. La costruzione di un’altra centrale, peraltro a pochi chilometri dalla turbogas, avrebbe pesanti ripercussioni non solo ambientali ma anche imprenditoriali ed occupazionali già messi a dura prova in tutta la Valle Esina.


Praticamente vergognosi poi sono gli argomenti adottati in merito ai posti di lavoro da tutelare laddove si utilizzano i lavoratori come se fossero dei veri e propri scudi umani. Il PdL si batterà contro il solito servilismo politico locale e regionale che intende soddisfare le solite speculazioni economico-finanziarie sempre più appannaggio di pochi e a discapito di un territorio che non intende subire l’ennesima ferita mortale.


da Daniele Silvetti
Consigliere Regionale PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2009 alle 18:20 sul giornale del 06 novembre 2009 - 1240 letture

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