Il Professor Edmondo Coccia parte dalla Corte di Federico II

1' di lettura 11/11/2009 - L’attualità e il carisma di Federico II non cessano di funzionare da polo catalizzatore nonostante sulla sua figura siano stati versati fiumi d’inchiostro.

Tra il 2008 e quest’anno sono usciti ben 6 romanzi storici e 5 saggi, non solo di storici come Hubert Houben nella collana Universale Paperbacks IL MULINO (che verrà presentato dalla Fondazione il 10 dicembre 2009 ad Ancona), ma anche di personaggi mediatici come Alessandro Cecchi Paone.


Oggi giovedì 12 novembre alle ore 18 presso la sede della Fondazione Federico II in Piazza Federico II, 5 un esponente della cultura di grosso calibro come il Professor Edmondo Coccia aggiungerà un tassello al puzzle infinito della valenza dell’imperatore svevo. Dopo aver articolato il suo intervento su una griglia di inquadramento particolarmente “stuzzicante” come l’importanza di Jesi nelle vicende biografiche di Federico II, il nesso con San Francesco d’Assisi, il valore straordinario della Magna Curia per una nuova prospettiva di governo, l’apice dei contenuti verrà raggiunto con il confronto dei contesti culturali e la sottolineatura delle più illuminate prospettive di governo nel Duecento federiciano rispetto alle “miopie” degli attuali governanti.


Il curriculum del Prof. Coccia è una sicurezza per la forza del messaggio: laurea in Lettere Classiche, baccalaureato in filosofia presso l’Università Gregoriana, diploma di paleografia e diplomatica presso l’Archivio Segreto Vaticano, ha tradotto da francese, inglese, tedesco e latino medievale 140 libri. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2009 alle 16:25 sul giornale del 12 novembre 2009 - 1509 letture

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In questo articolo si parla di cultura, Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi onlus