Il Barbiere di Siviglia, come un viaggio in treno Jesi-Siviglia

Il barbiere di Siviglia di Michieletto 13/11/2009 - La 42° stagione lirica del Teatro Pergolesi prosegue con “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini. L’opera rossiniana portata in scena dal registra Damiano Michelietto registra il tutto esaurito in occasione della prima di giovedì 12 novembre.


Il melodramma buffo parte come un viaggio in treno “Jesi-Siviglia”… un treno che durante il tragitto trasforma –come per magia- persone comuni nei protagonisti dell’opera. Unici ingredienti scenografici: una ventina di sedie rosse, una scala blu, ombrelli e grandi palloni bianchi; una scenografia volutamente essenziale che contribuisce ad esaltare i costumi caricaturali dei personaggi, disegnati in maniera ironica con tratti animaleschi dalla costumista Carla Teti: Basilio è vestito da serpente, Figaro ricorda una volpe…

Suona l’orchestra filarmonica marchigiana affiancata dal coro lirico marchigiano V. Bellini, diretti rispettivamente dal maestro Gianpaolo M. Bisanti e David Crescenzi.
L’allestimento risulta piacevole e divertente, un immaginario viaggio nel mondo della lirica.

L’opera sarà in replica venerdì 13 ore 21 e domenica 15 ore 16.





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2009 alle 02:12 sul giornale del 13 novembre 2009 - 1339 letture

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