Sadam, Rc: alzare la voce davanti agli industriali che usano gli operai come scudi umani

sadam 2' di lettura 13/11/2009 - \"Davanti a questo ennesimo esempio di “dispotismo industriale” da parte di Maccaferri, riteniamo che ulteriori percorsi di concertazione sarebbero deleteri per i lavoratori e l’intera cittadinanza\".

Veniamo a conoscenza dal TG3 Regionale del 11/11/09 e dai quotidiani, che, davanti alla situazione di stallo della riconversione Sadam di Fermo, il gruppo Eridania-Sadam, in risposta all’opposizione politica locale, ha bloccato la cassa integrazione per l’anno 2010 per tutto il comparto saccarifero. Davanti a questo ennesimo esempio di “dispotismo industriale” da parte di Maccaferri, riteniamo che ulteriori percorsi di concertazione sarebbero deleteri per i lavoratori e l’intera cittadinanza. E’ ora di dire basta!



E’ ora di alzare la voce davanti a questi industriali che usano gli operai come scudi umani, per le proprie operazioni speculative, con l’imbarazzante immobilismo dei Sindacati. Abbiamo in questi due anni perso molte opportunità: non abbiamo utilizzato la convenzione Turbogas non abbiamo creato un percorso partecipativo che supporti le volontà dei cittadini e delle cittadine Inoltre stiamo continuando a rimandare il voto in Consiglio Comunale aspettando un piano industriale che non arriva. Ora ci troviamo di fronte un diktat aziendale che non possiamo accettare!



La posizione del PRC si basa sul documento approvato in Consiglio Comunale il 13 dicembre 2008 ma chiediamo al Sindaco Belcecchi di cessare ogni tipo di concertazione in mancanza di serio piano industriale che la Sadam non intende presentare neanche dopo il tavolo di confronto richiesto dal Presidente della Regione Spacca. Davanti a tutto ciò, vista la delicatezza della situazione, riteniamo che l’unico mezzo per far sentire la voce della città sia l’azione intransigente attraverso una forte protesta sociale che coinvolga tutte le soggettività cittadine. E’ giunto il momento che la questione occupazionale e ambientale si fondino in unico movimento di protesta condiviso che promuova una manifestazione popolare che faccia capire alla Sadam che questo non è un territorio che si assoggetta ai ricatti.


da Rifondazione Comunista
Circolo Karl Marx




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2009 alle 17:18 sul giornale del 14 novembre 2009 - 1301 letture

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