Enti sovracomunali: la Sinistra della Vallesina chiede trasparenza e partecipazione

acqua 14/11/2009 - \"Indispensabile una gestione pluralista delle società intercomunali presenti sul territorio della Vallesina\".

“È indispensabile una gestione pluralista delle società intercomunali presenti sul territorio della Vallesina, una gestione condivisa che sia garanzia di trasparenza e democrazia su beni fondamentali come acqua ed energia, su questioni delicate come quella dei rifiuti”. È questa la richiesta forte arrivata negli ultimi giorni dal Coordinamento della Sinistra della Vallesina. Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Sinistra e Libertà si sono infatti soffermati sulle vicende che interessano realtà come il Cis, la Sogenus ed ET, il controllo sulle loro attività e le scelte che ne determinano gli assetti strategici.



“Non condividiamo assolutamente e contrasteremo con rigore il profilarsi di una gestione monopolistica, antidemocratica e frutto di scelte prese esclusivamente nelle stanze dei bottoni e nelle sezioni del Pd”: è la conclusione del Coordinamento, che auspica dunque una amministrazione ‘comune’ di beni ‘comuni’ e la possibilità concreta di confronto. Tutto ciò in una fase estremamente delicata, dove si gioca anche la partita fondamentale dei rifiuti. “I comunisti e le altre forze di sinistra devono essere presenti a tutti i livelli, anche perché rappresentano di fatto e da sempre la voce e le istanze di gran parte del territorio. Motivo per cui anche la sinistra vuole assumersi la responsabilità delle scelte nell’interesse della collettività”.


da coordinamento sinistra della Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2009 alle 17:11 sul giornale del 16 novembre 2009 - 1099 letture

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