Gazzetti: caro Ceresoni, ognuno raccoglie ciò che semina

primo gazzetti 15/11/2009 -

\"Ceresoni ha detto che appartengo alla preistoria della politica senigalliese\".



Anche a lui vorrei suggerire di astenersi dall\'esprimere giudizi sulle persone e di misurarsi invece sui programmi; e comunque non sarà certo Ceresoni a decidere del mio futuro di amministratore quanto invece, e per fortuna, i cittadini elettori.

A Ceresoni, che mi ha tirato in ballo, vorrei solo chiedere di restituirmi quel voto che gli ho dato quando si presentò candidato Sindaco contro la Angeloni e poi con una disinvoltura che è stata sottovalutata anche nel suo significato etico, ha cambiato casacca. Ognuno, caro Ceresoni, raccoglie ciò che semina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2009 alle 17:07 sul giornale del 16 novembre 2009 - 4603 letture

In questo articolo si parla di politica, primo gazzetti


Commento sconsigliato, leggilo comunque

Copio/incollo il commento di Buitre52, per qualche ragione oscurato:<br />
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\"a proposito di coerenza:chi sa cosa penserebbero socialisti come Loris Fortuna,padre delle legge sul divorzio,e tanti altri sempre in prima fila rispetto a battaglie sui diritti civili, in nome di una inviolabile laicità dello stato,nel vedere un socialista come Gazzetti a capo di una lista che si ispira ad uno dei partiti(UDC) più \"confessionali\"del modestissimo panorama politico italiano?\"<br />
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L\'Udc è un partito moderato che anche il PD corteggia con insistenza, quindi non vedo il prblema se Gazzetti si apparenta. E\' che Gazzetti non è più un socialista. Non si può dire essere juventini e iscriversi al Club Forza Milan.

L\'UdC è l\'unione dei democratici cristiani e dei democratici di centro.<br />
Ci sono anche dei riformisti e dei liberali.<br />
Per voi il sig. Ceresoni è stato coerente?<br />
Per Lui no.<br />
Pace e bene.

programmi....<br />
<br />
Oggi i programmi sono in grado tutti a scriverli.<br />
Se volete lo faccio anch\'io un programma. <br />
Durante le campagne elettorali, i programmi, sono come il contenuto di un prodotto.<br />
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Ma non basta sapere il contenuto.<br />
Esiste anche la credibilità di un marchio che da credibilità al contenuto. <br />
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Non è una regola, ma un indicazione. <br />
In questi ultimi 20 anni abbiamo votato i programmi dei partiti, sorvolando se poi a proporceli erano sempre le stesse persone. Risultato?<br />
Il paese è fermo da 20 anni.<br />
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Concordo con Ceresoni, anche se non lo voterò.<br />

Il sig.Ceresoni si esibisce in commenti gratuiti e qualunquisti che non riguardano la politica.Viaggia a slogan.è una sua moda.Peché di argomentazioni vere ne ha poche.Se il Ponte Zavatti è stato realizzato male in alcuni suoi punti ,non c\'è bisogno di porre quelli che secondo me sono inequivocabilmente insulti a chi fa notare le pecche del Ponte Zavatti.Sotto la sua faccia da buono.

Pure io votai Ceresoni come sindaco al primo turno nel \'99,quando il resto del centro sinistra presentò Chiappa,poi al ballottaggio Marcantoni.Da parte mia,una grossa delusione umana e politica;ciò è molto più sconsolante rispetto al fatto che lo abbia votato.Poi non ho capito questa storia di udc o no ,il sig, Gazzetti è appoggiato,ma non è membro di alcun partito che lo appoggia.Si lanciano questi slogan di cattivissimo gusto per la paura di pewrdere voti a sinistra,visti i trascorsi socialisti del dottor Gazzetti.

I programmi servono sempre: sono la \"cartina tornasole\" della validità di chi si è candidato, e per impedire l\'elezione di chi ha fatto poco, nulla o il contrario di quanto promesso.<br />
Mi pare già un bel discrimine.

Allora diciamo tutta la verità...il centro sinistra,al governo fino ad oggi,ha rispetttato la maggior parte dei programmi proclamati prima delle tornate elettorali.Su come questi porogrammi siano stati rispettati ,si può discutere.Su cosa si auspica sia da correggere,lo si può riferire in modo costruttivo ai diretti interessati,che ,con buone probabilità,è un mio modestissimo parere politico,ma non solo mio,alla fine amministreranno Senigallia.Detto questo,non si può imputare a Gazzetti di rispettare o no un programma.Non ha mai partecipato ad un elezione diretta del sindaco.Le riforme dei referendum segni partono dal \'93.Il dottor gazzetti è stato sindaco fino al \'90.Il consiglio comunale,a quel tempo,decideva chi fosse il sindaco.Allo stesso tempo,il Presidente del Consiglio veniva scelto dai parlamentari.In verità ,non sono cambiate molto le cose ,dal \'93 ad oggi.Lo sapete bene.Per carità la Repubblica Presidenziale,comunque.Non abbiamo ,in Italia,un livello di cultura democratica adatto ad una forma di stato tale.