Sadam, Santinelli: ognuno dovrebbe cercare di risolvere i problemi non crearne

cesare santinelli 17/11/2009 - \"Sulla riconversione Sadam le posizioni che A.N. aveva già esposto risalgono a prima della formazione del P.d.L. jesino e la mia opinione, a tal riguardo, è scevra da preconcetti su qualsiasi impianto di nuova generazione a condizione che si rispettino due presupposti essenziali: il rispetto dell’ambiente e la salute dei cittadini\".

Nell’ultima assemblea cittadina presenziata dal sig. Sindaco, dalla rappresentanza del RSU della SADAM e del Comitato \"Tutela della Salute e dell\'Ambiente della Vallesina\", è emersa una verità sconcertante: la Sadam, quando lavorava a pieno ritmo, inquinava tantissimo, talmente tanto che la stessa centrale che andrebbe a sorgere dalle ceneri dell’ex zuccherificio, a paragone, risulterebbe essere un “toccasana” per la salute pubblica. Considerato che, a detta dei sostenitori di tali impianti, si svilupperebbero degli “Aerosol benefici per la salute”, non si capisce perché nelle province di Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, non ci sono Amministrazioni così lungimiranti disposte a fornire ai propri cittadini gratuitamente tale “Servizio di Aerosolterapia”, affinché tutti ne possano apprezzare i notevoli effetti benefici.



Per quanto riguarda inoltre i livelli occupazionali, l’esiguo numero di posti di lavoro che attualmente si salverebbero per essere adibiti alla sola attività residuale di confezionamento dello zucchero, rimarrebbe tale fino all’ottenimento delle concessioni e/o autorizzazioni miranti e necessarie alla costruzione della centrale. Dopodichè è da chiedersi quanto potrà durare tale attività che presuppone che un’azienda produca lo zucchero in uno stato estero per poi venirlo ad impacchettare in Italia. Si andrebbe dunque a determinare un nuovo esubero di lavoratori con conseguente necessità di assistenza in caso di perdita di lavoro. La collettività, a seguito di tutta questa vicenda, verrebbe penalizzata più volte, sia per la notevole immissione di inquinanti nell’ambiente e relativi rischi per la salute, sia per la ricaduta sugli ammortizzatori sociali in conseguenza di posti di lavori poco duraturi, e magari verranno addossate al destino responsabilità specifiche di soggetti ben definiti.



Gli unici posti che sicuramente aumenteranno saranno quelli dei degenti in ospedale, vista la ormai nota correlazione tra inquinamento e gravissime malattie. Penso che ognuno dovrebbe operare secondo coscienza, cercando, dove possibile, di risolvere i problemi e non di crearne. Diversamente credo che alcuni cercano di fare solo ciò che altri soggetti o entità chiedono. Sostengo comunque che sia un presupposto fondamentale della Democrazia avere, anche nell’ambito dello stesso raggruppamento, opinioni diverse, specie in situazioni come Sadam, in cui, più che le \"casacche\" politiche contano le posizioni e le convinzioni personali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2009 alle 16:07 sul giornale del 18 novembre 2009 - 1206 letture

In questo articolo si parla di politica, Cesare Santinelli