Mozione acqua, Idv: opposizione irresponsabile

idv senigallia logo 3' di lettura 22/11/2009 - \"Noi dell\'Italia dei Valori Senigallia, diciamo \"no\" a questo Governo e \"no\" a questo decreto-legge che privatizza alcuni servizi, e tra questi l\'acqua\".

Diciamo \"no\" a questo Governo perché non fa altro che fare leggi schifezze, che nemmeno la sua maggioranza voterebbe se non fosse sotto il ricatto permanente della ricandidatura e del voto anticipato. Noi diciamo \"no\" a questo Governo, perché, oltre a privatizzare beni essenziali come l\'acqua, privatizza anche la legge, perchè utilizza il Parlamento per portare avanti interessi privati invece che pubblici interessi. Diciamo \"no\" a questo Governo delle centrali nucleari, \"no\" a questo Governo che privatizza tutto ciò che è in regime di monopolio naturale, e che quindi trasforma i monopoli pubblici in monopoli privati, anzi in propri monopoli privati.



Il 19 novembre 2009 noi dell’Italia dei Valori Senigallia abbiamo presentato una mozione, con il nostro Capo Gruppo IdV Enzo Monachesi, unita con quella del consigliere comunale Roberto Mancini, approvata da parte di tutta la maggioranza, in Consiglio comunale, per dichiarare l’acqua bene comune, e non una merce, fondamentale per la vita e la sopravvivenza di ciascuno di noi, e per fare presente che è necessario mettere al centro della discussione il tema dell’accesso universale e libero all’acqua. Purtroppo, quella che doveva essere una mozione approvata all’unanimità, è stata rinviata, facendo così slittare l’approvazione, per irresponsabilità dell’opposizione in Consiglio comunale, che se ne è andata al momento del voto, dopo una lunga discussione, facendo così mancare il numero legale.



Cosa molto grave, incalzata dal fatto che era presente il candidato a sindaco Marcantoni alla seduta, e che simboleggia un menefreghismo incosciente da parte di tutto il centrodestra, e del candidato a sindaco stesso del centrodestra. Incoscienza simboleggiata dal fatto che, Regioni come Puglia, Piemonte, Emilia Romagna, e le nostre Marche, seguite sicuramente anche da altre in queste ore, stanno meditando il ricorso alla Corte costituzionale, invece di non porsi il problema come l’opposizione in Consiglio comunale, di Senigallia. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia siamo anche pronti a raccogliere le firme, con tutte le forze di centrosinistra, per il referendum. “L\'acqua non è un servizio, è un diritto di per sé, che spetta a tutti, per il solo fatto di esistere: non è che uno può bere se ha i soldi, e muore di sete se non ha una lira”, come ha detto l’Onorevole Antonio Di Pietro.



Noi siamo Liberali, Democratici e Riformatori europei, siamo per il libero mercato, siamo per la libera concorrenza; ma che libera concorrenza c\'è, quando dal monopolio pubblico si passa al monopolio, all\'oligopolio privato? Quando dalla globalizzazione si passa alla colonizzazione? Quando vengono venduti solo beni e servizi che le multinazionali vogliono, solo al prezzo che vogliono, solo con la qualità che vogliono? Che libero mercato, che libera concorrenza, che migliore economia c\'è, se vengono coltivati solo i prodotti nei luoghi e nei territori che vogliono le multinazionali, solo i prodotti che servono per far diventare ricchi alcuni territori e rimanere poveri altri, nei territori scelti dalla multinazionale, che deve decidere chi deve mangiare, dove deve mangiare e dove deve bere? Queste domande se le dovrebbero fare gli esponenti di opposizione del Consiglio comunale di Senigallia.



La privatizzazione dell’acqua giova, solo, a quelle lobby del potere economico che decidono chi deve vivere e chi deve morire, chi deve respirare e chi deve bere. Noi a questa privatizzazione non ci possiamo stare perché non si tratta di privatizzazione, ma di un\'eliminazione dei diritti inalienabili che spettano a ciascuno di noi per il solo fatto di esistere e di stare al mondo. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia continueremo a dare battaglia contro questo decreto vergogna, e contro l’irresponsabilità di questo centrodestra.


Stefano Canti

IdV






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2009 alle 03:42 sul giornale del 23 novembre 2009 - 5486 letture

In questo articolo si parla di politica, idv senigallia



è la Maggioranza che fa mancare il numero legale, l\'Opposizione è più di un anno che abbandona l\'aula quando la Maggioranza non ha i numeri per tenere in piedi la seduta, se non ve ne siete accorti che cazzo ci state a fare in Consiglio?<br />
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giovedì sera sulla mozione per l\'acqua pubblica eravate in 15, ma mercoledì sera quando c\'era da votare il piano Sacelit - Italcementi eravate giusti giusti, in 16 e la discussione sull\'acqua l\'avete spostata perchè non eravate sicuri di avere il numero legale il giorno dopo<br />
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a chi volete prendere per il culo? i 400 cittadini che hanno firmato la petizione sull\'acqua pubblica?

Io ancora non riesco a capire da quando la politica si ècosì \"incattivita\"...<br />
Anzi, forse se ci penso meglio un periodo mi viene facile facile.

Bravo Maddeché: hai centrato il problema!<br />
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Roberto Ballerini

ma cosa fa quel Monachesi, da che parte tira il carro??

Commento modificato il 22 novembre 2009

Sta contrattando per diventare vice-sindaco. Si dice. Come vedi, uno pensa di aver toccato il fondo, e invece continua a rotolare...<br />
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P.S. Maddeche, sei un mito!<br />
P.P.S. Stefano Canti, hai qualche problema con le virgole.

Commento modificato il 22 novembre 2009

Off-topic

si vede ch\'è stato lanciato in non so quale orbita politica ..e così cadrà all\'infinito da bravo satellite ma potrebbe anche ricadere con una bella scia luminosa mo\' di stella cadente

Off-topic

tira il carro dalla parte della poltrona quale si vedra\'

I tuoi commenti Maddechè sono quasi sempre impeccabili.

Maddeche sindaco subito !

Piaga,erano in 14.Un voto era di Roberto.