Chiaravalle: presentazione di Slow Look

5' di lettura 28/11/2009 - “Slow Look è un modo diverso di rappresentare il turismo che muove sì da esigenze di promuove il territorio, ma è soprattutto una diversa filosofia di vita”. Con queste parole Daniela Montali, sindaco di Chiaravalle, ha presentato stamattina il progetto culturale e turistico a valenza nazionale “Slow Look”.

A parlare della filosofia ispiratrice del marchio, di cui è depositaria la Fondazione Chiaravalle-Montessori, sono stati gli ideatori Lucio Lombardi, direttore della Fondazione montessoriana, e Lorenzo Fabbri, assessore alla cultura del Comune di Chiaravalle, i quali, traendo ispirazione dalla poesia “Alle Marche” del chiaravallese Massimo Ferretti, hanno colto come nei versi finali “l’albero e la casa, l’ultimo sogno e il primo amore” si identifichino “non solo i luoghi delle Marche, luoghi semplici, capaci di evocare emozioni e sentimenti, ma tutti quei luoghi che si possono trovare e ritrovare in ogni angolo d’Italia: la terra non è solo luogo fisico, ma anche spazio dell’anima”.



La filosofia che anima il progetto, infatti, invita a gustare lentamente i luoghi slow (slow travel + slow tour), trasformando il turista da consumatore passivo a soggetto partecipe. Il turista diviene in questo modo “cittadino temporaneo” di tutti quei luoghi slow ricchi di suggestioni. “Gustare lentamente significa – hanno sottolineato Lombardi e Fabbri – fermarsi, vedere i luoghi e gli altri, riappropriarsi del tempo, della propria vita e del senso dell’esistenza”. Un percorso culturale in cui in primo piano vive la parte emozionale e sensoriale, quella dei sapori, della vista e del tatto come per Slow Kids , una delle cinque sottoaree di Slow Look, (laboratorio presentato da Viviana Bartolacci, coordinatrice degli asili nido) in cui i bambini (tra i 4 e gli 11 anni) vengono singolarmente accompagnati in un percorso pedagogico visivo, tattile e gustativo da condividere poi tra loro. In tal senso si è inserita anche l’inaugurazione della nuova ciclovia di via Cairoli, presentata da Antonio Moscatelli, assessore ai lavori pubblici e viabilità di Chiaravalle, iniziativa che si inserisce nell’altra sottoarea denominata “Slow Life”.



“Slow Look” dunque è un progetto culturale e turistico che, oltre a coinvolgere tutto il territorio nazionale, è rivolto sia agli assessorati alla cultura e al turismo dei vari Comuni, Province e Regioni,che ai singoli cittadini attraverso una “piazza virtuale”, che diviene luogo di condivisione. Inaugurato anche il sito di “Slow Look” (www.slowlook.it) che è sia album fotografico per il singolo che vetrina per l’ente o istituzione dove si trova il luogo da gustare lentamente. Presenti alla manifestazione Michela Verdenelli, assessore al turismo del Comune di Chiaravalle, Roberta Manzotti, studio grafico Rosso di Grana, Loredana Morici, web manager, Renato Novelli, università Politecnica delle Marche.



Slow Look kids


Protagonisti sono i bambini, di età compresa tra i 4 e gli 11 anni, che saranno accompagnati all’interno di un’esperienza che permetterà loro di scoprire l’ampio ventaglio di emozioni, troppo spesso dimenticate, celate dietro ogni singolo cibo. Lentamente osservando, immaginando, toccando e, infine, assaporando, il bambino potrà associare il luogo di produzione agli alimenti proposti durante il laboratorio. Quest’avventura sarà la giusta occasione, per il piccolo attore del progetto, di accostarsi alle meraviglie del territorio circostante e incamminarsi lungo un percorso che lo renderà cittadino e visitatore consapevole.



Slow Look life

Sempre all’interno della filosofia di Slow Look si inserisce Slow Life, la volontà di gustare lentamente tutti quei luoghi deputati alla svolgimento della vita quotidiana del cittadino, abbracciando e coinvolgendo completamente il visitatore. Un muretto su cui appoggiarsi e chiacchierare tranquillamente, un vicoletto nel quale passeggiare, un sentiero dove pedalare



Slow Look show

Parole appassionanti, musiche coinvolgenti, immagini emozionanti, luoghi incantati. Tutto quanto è Slow Show. Angoli di mondo troppo spesso dimenticati, che diverranno teatro provvisorio in cui gustare pienamente l\'arte della vita. Spettacoli che valorizzeranno luoghi a volte raggiungibili solo grazie ad una passeggiata o una pedalata, lungo la riva di un fiume, il dolce pendio di un colle. Spettacoli che saranno incorniciati da scorci indimenticabili. Manifestazioni che porteranno in luce il gusto della lentezza, la riscoperta del tempo, il piacere delle semplici emozioni.



Slow Look shopping

Troppo spesso siamo abituati ad entrare velocemente in un negozio, pretendere di essere serviti in pochi minuti e correre verso una macchina parcheggiata in doppia fila. Slow Shopping è il nuovo modo di vivere gli spazi all’interno di un’attività commerciale, dove ci si possa soffermare ad ammirare gli ambienti e gli oggetti presenti, poter scambiare due parole con gli altri clienti e il personale. Perché è possibile riappropriarsi del piacere della vita anche con i semplici gesti di tutti i giorni.



Slow Look habitat

Con Slow Habitat il pensiero di Slow Look abbraccia anche tutti gli spazi architettonici, all’interno dei quali il visitatore avrà l’opportunità di soffermarsi e gustare lentamente gli ambienti circostanti. Ancora una volta, si vuole creare l’occasione di vivere appieno i luoghi e le sensazioni che essi suscitano in ognuno di noi e che, troppo spesso, ci facciamo inconsapevolmente scivolare tra le dita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 17:20 sul giornale del 30 novembre 2009 - 2381 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Fondazione Chiaravalle Montessori





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