Dal 1° dicembre il Piano Casa diventa operativo per i prossimi 18 mesi

edlizia 3' di lettura 28/11/2009 - \"Con il Consiglio Comunale di venerdì sono stati portati all’approvazione alcuni importanti provvedimenti di questa Amministrazione Comunale, che vanno sottolineati\".

1) L’approvazione della delibera sul Piano Casa entro i termini stabiliti dalla legge regionale. Lo strumento proposto dal Governo e poi recepito dalla Regione è uno provvedimento generale di intervento nel campo urbanistico che consente operazioni di demolizione e di ricostruzione, oltre che di ampliamento degli edifici residenziali e non, in cui agli Enti locali è data facoltà di limitarne l’applicazione di alcune parti del territorio. Si sottolinea che in questo caso l’Amministrazione Comunale si è mossa responsabilmente applicando il Piano Casa senza rimettere in discussione il Piano Regolatore recentemente approvato. Dal 1° dicembre il Piano Casa approvato diventa operativo per i prossimi 18 mesi. Riteniamo che tale strumento potrà favorire la sua applicazione soprattutto per i piccoli interventi anche in zone di campagna.



Si fa notare che la legge regionale esclude l’applicazione di tutte le zone di tipo A (centro storico) al cui interno a Jesi sono ricompresi anche i borghi storici e periferie della nostra città, zone queste che più di altre hanno bisogno di una riqualificazione e ristrutturazione. A tale riguardo il PD, SD, e Pdci hanno proposto ed approvato una risoluzione di impegno all’Amministrazione per dotarsi di un proprio strumento urbanistico autonomo rispetto alla LR 22/09 al fine di incentivare la ristrutturazione e la riqualificazione dei borghi e periferie della nostra città oggi esclusi dal Piano Casa, al fine di migliorare la qualità del tessuto urbano.



2) L’approvazione del Assestamento del bilancio di previsione 2009, per una manovra complessiva di € 1.100.000, in cui gli investimenti vengono incrementati di 400.000 Euro ca. In tale manovra è bene far notare come sia previsto un ulteriore incremento del fondo di solidarietà per € 25.000, portando così lo stesso fondo complessivamente a € 175.000. Tale cifra, di gran lunga superiore rispetto ai 100.000 Euro iniziali, dimostra l’attenzione di questa Amministrazione ad affrontare concretamente gli effetti sociali negativi della crisi economica in atto.


Per la parte investimenti occorre sottolineare le somme destinate per l’edilizia scolastica e per l’incremento delle attrezzature a disposizione della Polizia Municipale. Infine, grazie alla fattiva opera dell’Assessorato ai servizi sociali è stato ottenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio un contributo di € 139.000, che permetterà di finanziare l’acquisto di un nuovo scuolabus, proseguendo la politica di rinnovo dei mezzi di trasporto scolastici.



3) L’approvazione dell’atto di indirizzo per l’attivazione della procedura volta alla realizzazione di una RSA per anziani da collocarsi temporaneamente all’interno della struttura di Via Gramsci, attualmente sede della Casa di Riposo e della Residenza protetta “Vittorio Emanuele II”. Infatti per il periodo necessario per avere nella città di Jesi una nuova Residenza protetta e di una nuova RSA, è necessario assicurare una risposta ai bisogni dell’utenza anziana.


Con l’approvazione dell’atto di indirizzo si da il via ad un percorso che permetterà di individuare da subito all’interno della struttura comunale uno o più moduli di RSA anziani, per assicurare una serie di posti letto idonei all’utenza anziana grave a Jesi, che oggi è in lista di attesa nelle RSA di Montecarotto e Cupramontana.


da Andrea Binci
consigliere comunale Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 16:32 sul giornale del 30 novembre 2009 - 1660 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, partito democratico, Andrea Binci





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