Ciccioli (Pdl): per le elezioni ora si sta facendo chiarezza

carlo ciccioli 2' di lettura 03/12/2009 - Sono estremamente soddisfatto che le mie dichiarazioni abbiano creato sconquasso e messo in moto un processo di chiarimento per le prossime elezioni comunali di Senigallia.

Le repliche dei vari esponenti stanno dando un grande contributo a definire gli assetti politico-amministrativi. Nel momento in cui il Candidato della lista civica di sinistra, Roberto Mancini, già consigliere di Rifondazione Comunista, prende le distanze da ogni altro gruppo civico ritenendo che la sua meta finale sia allearsi con il centro sinistra dell’Angeloni e Mangialardi, allo scopo di condizionarli almeno un po’, si pone automaticamente lontano da quanti vogliono mandare a casa il comitato politico-affaristico che da decenni “sgoverna” Senigallia.


Nel momento in cui la Prof. Francesca Paci decide di sostenere comunque Mangialardi rivela un complesso di inferiorità nei confronti del vertice del Partito Democratico e perde quanti all’interno di quella stessa area politica avevano intravisto in lei un segnale di cambiamento. Tra tanti sostenitori della Paci ora sorge il desiderio di scegliere in un’area di sinistra alternativa al blocco Mangialardi-Angeloni. Ora è chiaro che in questo schieramento non c’è futuro per un cambiamento vero. Vediamo adesso nell’altro versante. Sicuramente la candidatura Marcantoni, appoggiata dal Popolo della Libertà, è la più forte e destinata sicuramente al ballottaggio. Ma la vittoria contro il blocco Mangialardi-Angeloni va conquistata al primo turno perché al secondo turno vince la forza d’inerzia della continuità e la pigrizia degli elettori non politicizzati. Per questo il mio appello a quanti con sincerità vogliono cambiare le cose. Allora se Primo Gazzetti effettivamente vuol contribuire deve mettersi intorno ad un tavolo a parlare con quanti sono portatori di consensi più ampi dei suoi, perché da solo non va da nessuna parte.


Lo stesso vale per quanti ritengono di mettere in campo forze significative e liste non ancora quantificabili come Massimo Marcellini e Paolo Luzi Crivellini. Se si va alla conta il primato dell’opposizione è certamente quello di Marcantoni. Ma tornando al mio ragionamento in cui importante è non solo partecipare ma vincere le elezioni, bisogna assolutamente costruire uno schema condiviso da tutti gli altri, diversamente la campagna elettorale sarà tutta in salita ed il rischio di perdere alto. Il candidato Sindaco può essere chiunque, purché senza furbizie e condiviso da tutti gli altri. Quindi non voglio assolutamente mettere in difficoltà alcuno, ma voglio fare, e possibilmente far fare a tutti, un ragionamento politico che si fondi su dati reali di consenso elettorale e su un progetto condiviso per la città, che è già abbastanza delineato: fare in gran parte il contrario di ciò che, in questi anni, l’Angeloni e la sua gang hanno voluto in cementificazioni, infrastrutture errate e occasioni perse di sviluppo.


da Carlo Ciccioli
vice coordinatore regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2009 alle 19:12 sul giornale del 04 dicembre 2009 - 6074 letture

In questo articolo si parla di carlo ciccioli, elezioni, politica


Questo vuole vincere al primo turno!<br />
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Insomma, vuole svendere il Pdl (primo partito d\'Italia e della Regione) e liste civiche consolidate come quelle del Coordinamento, a forze \"non quantificabili\". E magari vuol far scegliere a loro pure il candidato!<br />
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Che stratega!<br />
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Se lo viene a sapere Silvio, lo espelle all\'istante.

ma silvio ormai sta a far le valigie per la fuga cone Craxi e gira nei paesi non-allineati alla ricerca di una dacia!

Come in molti dicono, questa manovra è tutto un programma per far fuori Marcantoni, mi chiedo come mai Marcantoni continui ad andare nei luoghi a farsi campagna elettorale?<br />
Si stà bruciando una valida persona per accorpare persone ...............<br />
Se così fosse, sig. Marcantoni questi sono i ringraziamenti per il lavoro svolto sino ad oggi.

melgaco,tu pensi sia finita qui?<br />
Comunque sempre forza Juve.

Mi sembra normale che Ciccioli tenti di \"far fuori\" Marcantoni, per una semplice questione politica. Marcantoni ha già perso più di un volta (e qualcuno dice che fa quasi apposta perchè piazzato da qualcuno che da dietro le quinte governa la sinistra - e che sia vero o meno comunque fa parte di quel si dice che è presente in città). Marcantoni non proviene dal centro-destra e questo non entusiasma certo gli animi di chi è davvero di quella parte politica. Marcantoni chiude la strada a candidati amici di Ciccioli (qualcuno pensa che ci vorrebbe un candidato Bello!).<br />
Ciccioli fa politica. Forse sbaglia quando pensa che chi non sta nel centro destra perchè di destra non è sia legato mani e piedi a Mangialardi. Non stare insieme al primo turno non vuol dire star divisi il secondo o stare per forza insieme a qualcun\'altro. Senigallia ha già dimostrato di essere particolare quando Marcantoni era un candidato \"fresco\" e non \"politicizzato\".

Adoro questa politica che si ostina a parlare di come affrontare i problemi della città e dei cittadini...

...e mette in campo così tante soluzioni tra cui poter scegliere (cappio, pistola, pietra al collo....)

Di che parli?<br />
Delle elezioni o del campionato?<br />
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Il campionato lo vince l\'inter che è la squadra più forte, ma domani e martedì andrò a Torino perchè io non mollo mai.<br />
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Le elezioni le vince Mangialardi perchè Senigallia vota così per abitudine, ma anche in questo caso è delittuoso mollare.<br />
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Attenzione: non voglio fare la parte del perdente rassegnato. Io voglio vincere (nel calcio e in politica), ma so che in certi casi io sono Davide e l\'avversario Golia.<br />
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Per decenni è stato il contrario nel calcio e, a livello nazionale, è il contrario in politica. Vinco spesso anch\'io.<br />
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Quello che mi fa incazzare è che il Pdl senigalliese e quello regionale, nell\'aprile scorso hanno puntato sul cavallo Marcantoni. <br />
Ora, un esponente come Ciccioli, invece di sostenere con tutta la forza che ha quel cavallo, rimescola le carte sulla base di pseudostrategie che non stanno nè in cielo, nè in terra, dando un messaggio chiarissimo di sfiducia che ovviamente l\'elettorato, almeno in una certa sua parte, percepirà.<br />
Perchè lo fa? Perchè non è serio. E\' un politicante. <br />
Non pensiate che lo fa per avere una chance in più di vincere. Doveva dire la sua. Doveva far vedere che decide lui come si fa, doveva smarcarsi anticipatamente e fare la figura del \"io l\'avevo detto\" in caso di probabile sconfitta (che sarebbe probabile, anzi secondo me di più, anche in caso di minestrone di liste).<br />
Quelli che \"io l\'avevo detto\" sono i pavidi. Sono coloro che, quando sentono puzza di sconfitta, invece di combattere fino alla fine per il proprio amico, per la propria bandiera o per la propria idea, girano le spalle e battono in ritirata.<br />
Io so che l\'Inter è più forte della Juve, ma domani mi faccio mille chilometri. <br />
Ciccioli non farebbe neanche un metro al mio posto. <br />
Lui vuole vincere.<br />
Io voglio stare con i miei e lottare per ciò in cui credo. E ciò in cui credo non è la Juve o Marcantoni, ma è la serietà e la coerenza.<br />
Quelle cose che servono sempre. Quando si vince e quando si perde. Perchè poi vincere o perdere è solo una ruota che gira. I valori no. L\'uomo che vale non lo si misura dal fatto che la somma delle vittorie supera quella delle sconfitte. Si misura da \"chi è\". Nella vittoria e nella sconfitta.<br />
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Se un Uomo non rischia qualcosa per le sue Idee, o non<br />
vale nulla l’Uomo, o non valgono nulla le sue Idee<br />
(Ezra Puond)<br />

Cari signori,andate agli incontri che i candidati a sindaco, con i loro supporters,organizzano nei vari quartieri cittadini.<br />
O forse è troppo scomodo.

E\' che loro vogliono che gli dicano che metteranno il lampione sulla loro strada.<br />
Come Mangialardi che sta facendo marciapiedi in tutta la città (nei 10 anni precedenti s\'era scordato), ma adesso s\'è fermato perchè je so finiti i soldi (siamo la città dei marciapiedi incompiuti).<br />
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Vi do una notizia: Mangialardi, Marcantoni, Marcellini, Crivellini, Mancini e chi si aggiungerà...tutti vi diranno che ripuliranno il lungomare, il centro, le frazioni etc. etc. e, se dovessero essere eletti, tutti avranno le stesse possibilità per farlo e tutti, se potranno, lo faranno.<br />
<br />
Non è questo che fa la differenza.<br />
La differenza la fa la politica. Sempre.<br />




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