Corinaldo: centinaia di persone per dire no alla centrale turbogas

centrale eletterica turbogas di corinaldo 3' di lettura 03/12/2009 - E\' stato un vero e proprio successo di pubblico l\'incontro organizzato a Corinaldo dalla lista civica \"Uniti per Corinaldo\". Centinaia di persone hanno infatti preso parte all\'evento occupando tutto lo spazio della sala a disposizione. Dai corridoi alle scale ma anche in piedi e seduti per terra.

Ad aprire il dibattito è stato Giuseppe Saccinto, capogruppo della lista civica \"Uniti per Corinaldo\" e moderatore dell\'incontro. Saccinto ha ribadito la preoccupazione come cittadino e come rappresentante pubblico senza risparmiare le critiche: \"Il Comune di Corinaldo -ha sottolineato- rischia di diventare l\'anello debole in questa situazione. In questi giorni abbiamo assistito ad una serie di interventi sfavorevoli al nuovo progetto. Ma non da parte del Comune. Ora come ora serve una posizione forte ed unitaria di tutti gli organi del territorio\"

Poi è stata la volta della Provincia e della Regione. \"La nostra zona -ha ribadito l\'assessore provinciale Marcello Mariani- non ha bisogno di questa centrale elettrica. Il bisogno di energia della regione è già soddisfatto. Ecco perchè sono qui, per ribadire che questo progetto non otterrà mai l\'approvazione della Provincia in nessuna sede, anzi ci batteremo per il nostro territorio e per la salute dei nostri cittadini.\" \"Questa centrale elettrica non verrà fatta -ha replicato l\'assessore regionale Fabio Badiali-. Il Ministero per poter concedere l\'autorizzazione deve ottenere un\'intesa con la Regione. Intesa che non sottoscriveremo mai.\"

Successivamente l\'intervento del sindaco di Corinaldo, Livio Scattolini \"Il comune di Corinaldo -ha sottolineato il primo cittadino- non è affatto l\'anello debole di questa catena bensì ci poniamo come un vero e proprio anello forte. Dalla riunione che ho avuto con il gruppo consiliare è emerso un segnale chiaro. Un parere contrario e motivato al progetto. Alla conferenza dei Servizi che si terrà a Roma porteremo al primo punto dell\'ordine del giorno questa situazione\" Insomma un vero e proprio coro di No nei confronti del progetto della Edison Spa. \"Abbiamo intenzione di svolgere un\'inchiesta pubblica sull\'argomento -ha continuato Scattolini-, ed istituiremo uno staff tecnico che seguirà passo a passo il progetto. A Corinaldo siamo abituati a situazioni delicate come questa, basta pensare alla discarica. Certamente ora ci vuole una veduta d\'insieme della problematica, senza creare allarmismo.\"

Tanti i sindaci e gli esponenti politici della vallata seduti in prima fila. Dal sindaco di Castelleone di Suasa, Giovanni Biagetti al sindaco di Castelcolonna Massimo Lorenzetti, dal segretario provinciale del Pd Emanuele Lodolini all\'onorevole Favia fino al consigliere Provinciale Grandi. Anche il sindaco di Senigallia è intervenuta. \"L\'opposizione a questo progetto è importante e tutto il territorio marchigiano deve rifiutarlo. La grande partecipazione di stasera ne è un segnale, un segnale forte di come questa serata sia solo il primo passo per un\'opposizione, una battaglia di resistenza\"

A tirare il freno c\'ha pensato il consigliere provinciale Marco Grandi \"La contrarietà a questo progetto è essenziale. Noi come PdL ci siamo già mossi in Provincia e in Regione. Non dimentichiamo comunque che la Edison è una delle aziende più importanti del Mondo e a Ferrara, dove una centrale è stata costruita, la battaglia è durata per 8 anni, senza successo.\" \"La vera soluzione è diversa, è quella di uscire dalla dipendenza dal petrolio -ha concluso il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni- Le Marche non hanno affatto bisogno di una centrale del genere, è impensabile un progetto così devastante. Si rischia di avere un\'altra situazione come quella dell\'Api di Falconara. Dobbiamo resistere e non cedere nemmeno di un millimetro. Io sono con voi.\"









Lo dicevo,parlando con alcuni miei amici ,che la posizione di contrarietà alla Centrale Turbogas di Corinaldo,da parte del Pdl,era strumentale.Ora le dichiarazioni del Consigliere Provinciale Marco Grandi me ne danno conferma.Cari Signori,va data una risposta chiara e senza tanti giri di parole a quanti vi (ci)chiedono:qual\'è la vostra (nostra)posizione di fronte ad un progetto del genere?Le ambiguità hanno le gambe corte e non pagano.Bene stanno facendo quanti:cittadini,Enti,Associazioni,manifestando la loro contrarietà a questo assurdo progetto,ribadiscono la validità di scelte di progetti di sviluppo ed utilizzo di energie alternative.La nostra Provincia,la nostra Regione non hanno necessità di certe megarealizzazioni per soddisfare il proprio fabbisogno di energia.Una volta tanto bisogna riconoscere che le motivazioni di dissenso hanno argomentazioni forti a loro favore e manifestare il contrario significa non avere il coraggio di ammetterlo ed ostinarsi ad andare contro corrente.Giorgio Bendelari

ma questa gente ha detto niente sulla liberalizzazione del mercato energetico? che se tutti gl\'imprenditori si buttano a costruire centrali, grandi, piccoli, a \"diesel vegetali\" (biomasse) o \"rifuti sfruttabili\" (termoval) ovvero roba fossile.. avoja a fa opposizione dappertutto, a questi che inquinano e ce mazzano col cancro non je importa niente, solo i soldi<br />
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bisogna bloccalli a monte!

Leggo solo prese di posizioni e commenti di parte ma di preciso e scentifico non ho ancora visto niente. Tipo di che potenza sarà che inquinamento è previsto se questa mega centrale ha già avuto i permessi e da chi se fosse. Ma oltre che dire no (che potrebbe essere sacrosanto) se sarà avvallato da studi scientifici pechè chi è contrario alla costruzione non inizia col non consumare energia stop hai frigoriferi lavatrici telefonini computer lampade in casa ecc. ecc. se questo avvenisse forse non si dovrebbe più produrre energia che tanto a tutti non va bene niente no Eolico dai verdi prchè deturpa il paesaggio, no fotovoltaico perchè tra 20 anni non si saprebbe come smaltire i componenti dei pannelli, no nucleare è stato lo spettro dell\'Italia per 30 anni ma in compenso siamo circondati da centrali dei paesi confinanti, no carbone che è altamente inquinante, no petrolio Dio c\'è ne salvi e poi per dire di qualcuno tra alcuni decenni sarà esaurito, no bio masse se qualcuno si degna di rispondere su tutti questi No e come fare per produrre energia lo ringrazio sin da ora

ma alla Edison una mattina si sono svegliati e hanno pensato: perché non faccismo uns bella centrale a Corinaldo?<br />
qualcuno avrà pure dato il via a tutto ciò<br />
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cmq non c\'è pericolo<br />
le forze del no a prescindere sono in moto<br />
non se ne farà nulla di sicuro<br />
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però una considerazione....<br />
se non abbiamo bisogno di energia e il nostro fabbisogno è coperto, perché tutti i comuni si stanno arrabattando per creare centrali fotovoltaiche in mezzo alla campagna?<br />

Una cosa è certa, se questa centrale si farà lo dovremo alla classe politica che dirige stato, regione, provincia e comune. Se questa centrale non si farà, lo dovremo al movimento popolare nato dalla buona volontà di chi ancora crede che la nostra salute e la nostra terra, siano molto più importanti di qualsiasi interesse personale.<br />
L\'illusione che ci sia un qualsiasi schieramento politico o un qualsiasi rappresentante delle amministrazioni statali a tutelare i nostri diritti, è stata fugata dalle insignificanti dichiarazioni rese nella serata di ieri. Quando un politico ti dice \"...Tranquilli, la centrale non si farà, tranquilli che ci pensiamo noi...\"<br />
Meglio mettersi le mutande di latta.




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