Sadam, Massaccesi: serve il contributo di tutti

Daniele Massaccesi 03/12/2009 - \"Non è tempo di presentarsi come sostenitori di qualcuno o di essere contro qualcuno o di favorire lacerazioni sociali, serve invece il contributo di tutti\".

Progetto di riconversione Sadam Attese le grandi perplessità sollevate, da tempo e da più parti, e pubblicamente anche dallo stesso Sindaco (seppure non seguite da decisioni conseguenti), e pure rinnovate in Consiglio Comunale, ed avuto contezza della forte contrarietà del Consiglio, di gran parte dei partiti, dello stesso PD – o parte di esso -, della maggioranza – o parte di essa - che lo sostiene, e della città ad un progetto di riconversione che non tutela, non rispetta e …. a dire poco non sembra garantire la salute e l’ambiente, e progetto che, da una parte, risulta privo di qualsiasi reale certezza e viene visto come invasivo e pericoloso, e, dall’altra, non dà alcuna vera e duratura garanzia neanche per l’occupazione e per gli stessi dipendenti, sempre più “usati e danneggiati” da una imprenditoria probabilmente quasi più tesa alla finanza e ad obiettivi di massimo profitto (peraltro assolutamente legittimi, se rispettosi), si chiede al Sindaco di Jesi, prima che sia troppo tardi, di assumere una posizione ferma, e di scegliere fra due soluzioni. Se è sicuro che quello presentato è il migliore possibile e progetto che possa coniugare le legittime aspettative dell’azienda con la tutela dei posti di lavoro e la tutela dell’ambiente, del territorio e della salute, egli non potrà non chiedere direttamente, senza ritardi e senza infingimenti, al Consiglio Comunale una decisione chiara e netta sul piano.



Altrimenti, egli dovrà, con un’ atto di resipiscenza, ma non per attendere le elezioni regionali (!!), fermare, congelare ed accantonare quel piano di riconversione SADAM, senza condizioni e senza accettare pressioni, sgradevoli considerazioni ed “aiutini” regionali, in vero perniciosi, oltre che inutili “spots” elettorali: fatto ciò, sarà indispensabile organizzare immediatamente un incontro con l’azienda, i sindacati, i dipendenti, le forze imprenditoriali, le rappresentanze delle forze politiche e consiliari, di maggioranza e di opposizione, per valutare, esaminare e studiare, anche con il contributo di volenterosi, nuove e possibili forme progettuali o programmatiche, meno impattanti ed inquinanti, che sappiano coniugare le esigenze dell’azienda, e le sue legittime aspettative e le ragioni imprenditoriali, con lo sviluppo del territorio, la reale tutela del lavoro, e così pure la garanzia di una effettiva presenza dei lavoratori a medio – lungo termine, e con la tutela dell’ambiente, del territorio e della salute – esigenze in vero prioritarie -, il tutto con uno sforzo unitario e propositivo, senza velleitarismi.



Non è tempo di presentarsi come sostenitori di qualcuno o di essere contro qualcuno o di favorire lacerazioni sociali, serve invece il contributo di tutti, anche superando le fuorvianti – ed apparentemente aberranti – decisioni regionali, secondo cui le centrali superiori a 5 mw possono essere magari “pericolose o nocive” in tutte le Marche, tranne che a Jesi (!!), città in cui la potenza delle stesse può essere anche superiore e città in cui potremmo essere costretti a respirare quell’aria che, in altre zone, per “decreto regionale” e per effetto di una infelice legge quasi “ad personam”, certamente da ripensare, si vorrebbe non avere, anche superando le fuorvianti – ed apparentemente aberranti – decisioni regionali, secondo cui le centrali superiori a 5 mw possono essere magari “pericolose o nocive” in tutte le Marche, tranne che a Jesi (!!), città in cui la potenza delle stesse può essere anche superiore e città in cui potremmo essere costretti a respirare quell’aria che, in altre zone, per “decreto regionale” e per effetto di una infelice legge quasi “ad personam”, certamente da ripensare, si vorrebbe non avere.


da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2009 alle 22:49 sul giornale del 04 dicembre 2009 - 982 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, alleanza nazionale, Daniele Massaccesi