Schiavoni (Pdl): Piano Casa a Senigallia, approvato con una porcata

floriano schiavoni 2' di lettura 04/12/2009 - Alle due di notte, la maggioranza, con un maxi emendamento, ha cambiato il piano casa. Il dubbio è sempre lo stesso: tutti ci hanno capito tutto? Viene a pensare, visto che non è la prima volta, che ci fanno di proposito.

Questo, in sintesi, è quanto successo nella notte tra giovedì e venerdì della passata settimana. Il tentativo di porcata è stato indirizzato agli agricoltori di Senigallia ai quali, se non avessi gridato allo scandalo, era vietato ampliare gli accessori agricoli (basta fare un giro in campagna per osservarne la necessità).


Il piano casa inizialmente, in virtù di una frase incomprensibile per i comuni mortali, prevedeva, infatti, la possibilità di ampliare detti accessori solo ai non agricoltori (sicuramente utile per il benestante di turno). Devo ringraziare a questo punto il collega (come agronomo) Gaggiottini che, dopo il dovuto chiarimento alla mia domanda, grazie al suo peso decisivo (il sedicesimo voto) ha imposto alla maggioranza di cambiare rotta. La mezza porcata riguarda l’impossibilità per le persone singole (con normali disponibilità finanziarie) di sfruttare il piano casa per andare ad abitare in campagna. In fatti, in questo caso, la proposta della maggioranza prevedeva che tutte le unità immobiliari a uso abitativo dovevano avere una superficie superiore a 95 mq calpestabili. il che si traduce in almeno 200.000,00 €).


Il sottoscritto aveva proposto una superficie media superiore a 80 mq calpestabili (con minimo di 60). Questo avrebbe permesso di realizzare con maggiore elasticità le dimensioni delle abitazioni in funzione delle disponibilità economiche dei cittadini senza incorrere (perché la media doveva superare gli 80 mq) certe schifezze di condomini realizzati in passato. Con un sub emendamento solo in parte (95 la media 65 la minima) sono riuscito ad evitare una penalizzazione nei confronti di chi ha minori disponibilità di denaro. La porcata si è verificata alla fine quando anche il sottoscritto, preso dal sonno, non ha capito perché per una zona di Senigallia (la BR4 V (29)) è stata concessa la possibilità di avvalersi dei benefici del piano casa quando per le sue simili no. Vista l’astensione al voto di un consigliere di maggioranza ( con evidenti interessi personali in detta zona) la più che probabile porcata è passata. Rimane il rammarico che noi della minoranza ( se eravamo un po’ più svegli), togliendo le schede, potevamo bloccare tutto ( avevano 15 voti). Rimane il rammarico che la ricerca di equità di trattamento nei confronti dei cittadini, ancora una volta, nei fatti, è smentita dalle scelte della giunta Angeloni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2009 alle 14:29 sul giornale del 05 dicembre 2009 - 5459 letture

In questo articolo si parla di floriano schiavoni, politica


sveglia

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi è venuto da pensare che il limite dei 95 mq nel caso di persone singole per usare il piano casa fosse un \"incentivo\" indiretto a che in campagna ci si trasferissero le famiglie, e proprio per evitare \"condomini\" ante-litteram.<br />
Pure l\'obbligo a realizzare superfici minime, per evitare miniloculi adibiti a \"case\" vorrei potesse funzionare a stimolo per ridurre nel tempo i prezzi delle abitazioni: ma per funzionare c\'è bisogno di un\'attiva edilizia pubblica in zona cittadina e di qualità, soprattutto rispettose dei criteri di risparmio energetico.<br />

florianoschiavoni

la superficie media di 80 mq evitava l\'insorgere degli anomali condomini e, nel contempo,avrebbe permesso a chi ha minori risorse economiche di poter beneficiare dei vantaggi della campagna ( orto familiare etc)

Anonimo

Off-topic

Chissa\' se tutti i consiglieri di popposizione \"dormivano\" davvero o qualcuno faceva finta?

ha ragione il sig. Schiavoni è stata una porcata.<br />
impedire agli operatori agricoli di costruire accessori agricoli: Basta fare un giro in campagna per vedere di quali accessori agricoli hanno bisogno.<br />
come quello vicino all\'autostrada di fronte al finis africae che non si capisce se è un fienile uso dependance, o quello vicino a casa mia : fienile costruito con intelaiatura in cemento armato già predisposta a diventare casa di civile abitazione con tanto di finestre e portelloni.<br />
Sì c\'è proprio bisogno di tutti questi manufatti da spargere per le nostre campagne.<br />
<br />
Sì è vero, limitando la legge regionale sulla casa hanno fatto proprio una porcata.<br />

Una rondine non fa primavera .

Una domanda: chi è il consigliere che si è astenuto ? quando questo PD locale smetterà di occuparsi degli affari propri e comincerà a fare gli affari di tutti ? <br />
<br />
le domande sono due ... Alla seconda non c\'è risposta, temo.

Commento modificato il 05 dicembre 2009

Mi occupo di fotovoltaico, e non si rende conto Mauri dei salti mortali per realizzare una semplice pensilina con i pannelli solari in zona agricola, che pure di dimensioni ridotte e realizzate in legno non darebbero fastidio.<br />
Per evitare che faccia \"cubatura\" si può tranquillamente evitare di fare la copertura continua, eppure anche quella soluzione non viene spesso accettata.<br />
Ma non per rigidità della Pubblica amministrazione, ma proprio per il timore della possibile futura \"furbata\": come diceva un cartello in alcune osterie \"...per colpa di qualcuno non di fa (dà) credito a nessuno\".<br />
In ogni caso sarebbe stato ingiusto un regolamento che differenziava, a parità di situazione, i coltivatori piuttosto che i possibili residenti: sopratutto i coltivatori che bene o male hanno interesse ad investire sul loro terreno nelle aziende, piuttosto che una rendita dovuta alla vendita di case e che si limita a quello.

Mi sono quasi stancato di sentirmi dire che \" il fine giustifica i mezzi\".<br />
Gli impianti fotovotaici in campagna come in città si fanno sui tetti.<br />
Solo per il fatto che ora è aumentato (finalmente)l\'interesse per l\'energia alternativa non è giustificabile che nelle nostre colline devono pullulare tettoie nere, o distese di pannelli nel mezzo dei nostri bellissimi paesaggi collinari.<br />
Come ormai si sa i singoli non riescono ad avere una visione globale e guardano solo ai propri interessi particolari.<br />
Quindi non nascondiamoci dietro gli accessori agricoli, che poi diventano quasi sempre case, o pensiline per fotovoltaico che poi diventano tettoie e verande.<br />
La legge varata dal governo, e per certi aspetti resa anche peggiore dalla Regione Marche, almeno secondo me, se non regolamentata rischia di vanificare qualsiasi futuro piano strutturale.<br />
Purtroppo non si sono sentite tante vosi contrarie alla legge regionale,è quasi passata in sordina. Probabilmente quando si parla di aumentarsi la verandina, o il garagino, va bene a tutti sia a destra che a sinistra.<br />
E\' deludente.

Tu sei deludente, mauri... Un po\' di coerenza, no eh? Perché nella vita esiste pure il silenzio!

Daniele: un conto è essere favorevoli alle energie rinnovabili e alla diminuzione dei consumi energetici, altro conto smettere di coltivare i campi per fare posto a praterie di pannelli.<br />
Dobbiamo aspettare la prossima alluvione per renderci conto che i campi non coltivati non drenano l\'acqua piovana? Vogliamo ridurci come la Toscana?




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