L’esistenzialismo cristiano di Azzocchi: apre la mostra monografica

10/12/2009 - Sabato 12 dicembre alle ore 18.30 sarà inaugurata presso la chiesa San Nicolò la mostra monografica di pittura di Padre Eugenio Azzocchi, organizzata dal Museo Diocesano in collaborazione con l’associazione jesina Res Humanae. 

L’esposizione è stata fortemente voluta dai Padri Carmelitani del santuario della Madonna delle Grazie, di cui Azzocchi faceva parte, per ricordare e celebrare questa originale figura di sacerdote e artista a trent’anni dalla sua scomparsa. Un sacerdote disponibile, umile, affabile, cordiale, come lo ricordano tutti qui a Jesi, sua città adottiva. Ma anche un artista talentuoso, creativo, colto, curioso, vitale, come testimoniano gli innumerevoli acquerelli, olii e opere grafiche che ci ha lasciato. Parte della sua straordinaria produzione è stata raccolta per questa occasione sotto il titolo L’esistenzialismo cristiano di Azzocchi. Una scelta esplicativa di quello che è il filo conduttore che lega tutte le sue creature, vale a dire l’analisi del valore dell’esistenza in rapporto con la totalità, la ricerca di un’esperienza emozionale e spirituale della realtà: il vero, la vita, la speranza cristiana è ciò che trapela prepotentemente dalle sue tele.

Un impegno concettuale e profondo che giunge ai nostri occhi attraverso i contrasti di luci ed ombre, i colori accesi antinaturalistici, i segni decisi, dinamici, “nervosi” della sua arte, che si lega formalmente alle avanguardie del primo novecento (espressionismo, cubismo, futurismo) e come queste si connota nella sostanza di un valore fortemente espressivo. Un’esposizione che è quindi un omaggio al talento di una delle personalità artisticamente più produttive e vivaci del novecento jesino, ma anche a quella generosità d’animo che lo contraddistinse per tutta la vita. Le opere esposte possono infatti essere acquistate, e il ricavato sarà interamente devoluto a favore dell’ospedale Le Sainte Famille di Butembo, nel nord-est della Repubblica Domenicana, che rientra in uno dei numerosi progetti pastorali di promozione umana e sociale gestiti dalla Provincia Italiana dei Carmelitani in terre povere di missione come Congo, Colombia e Romania.

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta tutti i giorni fino al 3 gennaio con il seguente orario: 10-13 e 17-20. Il 25 dicembre e il 1 gennaio: 17-20. Per qualsiasi informazione contattare il Museo Diocesano allo 0731.226749 o all’indirizzo mail museo.diocesano@alice.it.

NOTIZIE UTILI Mostra promossa da: Padri Carmelitani santuario Madonna delle Grazie A cura di: Museo Diocesano di Jesi e Associazione culturale Res Humanae Sede: Chiesa San Nicolò corso Matteotti, Jesi Inaugurazione: sabato 12 dicembre, ore 18:30 Periodo di apertura: 12 dicembre 2009 – 3 gennaio 2010 Orario: tutti i giorni 10-13 e 17-20 25 dicembre, 1 gennaio 17-20 Ingresso: gratuito Info: Museo Diocesano Tel. 0731.226749 Mail museo.diocesano@alice.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2009 alle 15:41 sul giornale del 11 dicembre 2009 - 1465 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, jesi, diocesi di jesi





logoEV