Chiaravalle: Foundation day con Rogoberta Menchù

 Rigoberta Menchù 2' di lettura 11/12/2009 - Domenica 13 dicembre alle ore 16 nella sala convegni della Croce Gialla di Chiaravalle (via fratelli Cervi) avrà luogo la Foundation day, giornata dedicata alla Fondazione Chiaravalle-Montessori. Ospite della manifestazione il premio Nobel per la pace Rigoberta Menchù (che incontrerà i giornalisti alle 15.30).

La pace come valore universale e come bene condiviso al di là dei confini geografici e delle differenze culturali, sono i temi che affronterà la Menchù assieme a quelli relativi alla cultura della pace che va costruita ad iniziare dalle nuove generazioni nella consapevolezza che è l’educazione l’elemento portante per un futuro senza conflitti. Alla manifestazione interverranno Piero Crispiani, docente dell’università di Macerata e membro del comitato scientifico della Fondazione montessoriana e Luciano Mazzetti, presidente dell’Opera nazionale Montessori.



Al termine verrà tracciato un bilancio consuntivo delle attività e delle prospettive della Fondazione Chiaravalle-Montessori. Rigoberta Menchú Tum (Chimel, 9 gennaio 1959) è una pacifista guatemalteca, che ha ricevuto nel 1992 il Premio Nobel per la Pace, datole “in riconoscimento dei suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti delle popolazioni indigene”. Il premio le è stato conferito in parte per la sua biografia del 1987, “Mi chiamo Rigoberta Menchú”, raccolta dall\'antropologa Elisabeth Burgos. I suoi detrattori sostengono che il libro contiene molti fatti inventati.



I suoi difensori sostengono che qualsiasi eventuale invenzione passa in secondo piano rispetto all\'estrema importanza del suo racconto della soppressione guatemalteca del popolo indio. La Menchú sostiene che iniziò a lavorare come bracciante agricola migrante all\'età di cinque anni, in condizioni che causarono la morte dei suoi fratelli ed amici. Da adulta, si unì a membri della sua famiglia in azioni contro i militari per i loro abusi dei diritti umani. La violenza la costrinse all\'esilio nel 1981. La Menchú appartiene al gruppo etnico indigeno dei Maya Quiché. Nel 1991 prese parte alla stesura da parte delle Nazioni Unite di una dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni. Rigoberta Menchú è ambasciatrice per l\'ONU ed è tornata in Guatemala per lavorare al cambiamento del paese. Ella ha inoltre cercato, nel 1999, di far processare in un tribunale spagnolo l\'ex dittatore militare Efraín Ríos Montt, per crimini commessi contro cittadini spagnoli; tali tentativi sono stati comunque senza esito. In aggiunta alla morte di cittadini spagnoli, le accuse più gravi comprendono il genocidio contro la popolazione Maya del Guatemala.



Nel 2002 Rigoberta Menchú Tum è stata insignita della cittadinanza onoraria di Caorle Venezia Nel 2007, in occasione delle elezioni presidenziali del 9 settembre, si è candidata a capo della sinistra, ricevendo appena il 3% dei suffragi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2009 alle 16:44 sul giornale del 12 dicembre 2009 - 1273 letture

All'articolo è associato un evento

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Rigoberta Menchù, Fondazione Chiaravalle Montessori