Calcio: impegnativa trasferta per le ragazze jesine a Olbia

edp jesina 16/12/2009 -

Domenica prossima al Cardinaletti altra sfida difficile con il Francavilla Fontana, attualmente terza in classifica.



Olbia - Jesina 3-0


Reti: 39\'(1t) DEIANA E.; 47\'(2t) CUCCU C.; 49\'(2t) HOFER M.


Olbia: Mulas M., Guidet S., Balestri L., Mannoni M., Casu S., Garau R., Rinner I., Deiana E.(81\' Mazzoleni S.), Hofer M., Ambrosio C., Cuccu C.(86\' Campesi E.)

A DISPOSIZIONE: Folino A., Mazzoleni S., Ruiu G., Marongiu L., Loi M., Campesi E., Catgiu M., ALLENATORE: MELIS FRANCESCO


Jesina: Cantori K., Liuti F., Biondi F., Allum D. (46\' Anselmi S.), Zambonelli D., Scarponi S., Luciani S., Fiorella M., Mastrovincenzo G., Cremonesi D., Becci V. (40\' Mosca E.)

A DISPOSIZIONE: Basile A., Mancini M., Mosca E., Anselmi S.

ALLENATORE: MARCHEGIANI VALERIANO


ARBITRO: Grieco Antonio Ammoniti: [Olbia] Balestri L.(35\'), Mannoni M.(85\')



Impegnativa trasferta per le ragazze jesine che si sorbiscono un bel viaggio per arrivare ad Olbia con partenza la domenica mattina ore 3.30, trasferta anche piacevole non fosse per il risultato tondo che matura in campo, un 3 a 0 per le padrone di casa che fotografa non tanto l’andamento della gara ma rispecchia la qualità delle stesse in zona goal e gli errori commessi sia in fase offensiva che difensiva dalle leoncelle.

Partenza a razzo delle ragazze sarde in maglia nera che si rendono pericolose in particolare con le accelerazioni di Deiana sulla fascia destra, le giocate a tutto campo di Cuccu e il movimento della Hofer in fase di attacco, contenute a volte con fatica dalle Jesine e almeno in due occasioni si deve ringraziare la sempre più brava e determinante Cantori. Le biancorosse comunque non stanno certo a guardare e più volte rispondono con belle giocate che le portano però purtroppo a rendersi pericolose solo fino al limite dell’area di rigore, mai all’interno e quindi la reattiva Mulas non corre mai seri rischi. In questa fase a è l’ottimo lavoro della Luciani e della Zambonelli a farsi sentire a centrocampo con l’ausilio del gran movimento proposto in avanti da Cremonesi e Mastrovincenzo con quest’ultima sempre in grado di saltare il proprio dirimpettaio.



Intorno a metà del primo tempo la squadra jesina sembra avere il controllo del gioco, non si corrono piu rischi poi purtroppo un infortunio al ginocchio costringe Becci ad uscire dal campo sostituita da Mosca anche nel ruolo e soprattutto una banale palla persa sulla propria trequarti consente alla velocissima Deiana di involarsi in contropiede e battere Cantori in diagonale. Dal punto di vista morale il goal incassato allo scadere è pesante da digerire e a questo si unisce l’altra sostituzione obbligata della Allum, in condizioni precarie, la quale aveva stretto i denti per rimanere in campo per la prima frazione di gara. Tale cambio comporta diverse variazioni di assetto della squadra che, purtroppo, non vengono assimilate immediatamente e così in un amen si subiscono due reti in fotocopia al pronti-via del secondo tempo. Squadra ferma, palla alle avanti dell’Olbia che dal limite dell’area fanno partire due diagonali perfetti che vanno a morire alla sinistra di Cantori protesa in tuffo inutilmente, al 47’ segna Cuccu e al 49’ Hofer.



A questo punto il morale è un po’ sotto i tacchi ma la reazione jesina è apprezzabile anche se tardiva. Si comincia a giocare nella metà campo avversaria, devastanti le accelerazioni di Luciani sulla fascia sinistra in particolare e saranno diverse le situazione di pericolo create, ma a volte la prontezza della Mulas su tiri di Mastrovincenzo, Cremonesi, Anselmi a botta sicura, altre volte errori di mira (Anselmi a tu per tu col portiere spedisce alto un pallonetto), un rigore parato a Zambonelli dallo stesso portiere che devia pure la ribattuta della stessa Zambonelli, rigore causato da intervento falloso su Cremonesi, oppure un po’ di sfortuna come sulla fortissima punizione della Cremonesi che scuote la traversa, impediranno alla compagine marchigiana di realizzare pure un meritato goal della bandiera. Sicuramente ad Olbia si è vista una squadra Jesina viva, vogliosa, un po’ ingenua e poco cattiva nei momenti determinanti della gara e questo è ciò che poi fa la differenza in negativo.



A questo punto non c’è altro da fare che continuare a lavorare per cercare di migliorare tutti gli aspetti di sopra ma l’importante è non demoralizzarsi, continuare a credere nel proprio lavoro e in quello del Mister e di certo verranno anche i risultati. Domenica prossima al Cardinaletti altra sfida molto tosta con il Francavilla Fontana, attualmente terza in classifica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2009 alle 15:56 sul giornale del 17 dicembre 2009 - 1284 letture

In questo articolo si parla di sport, calcio, edp jesina femminile