IdV: \'Diamo voce ai disabili\'

disabile| 2' di lettura 20/12/2009 - I disabili nel nostro paese sono 3 milioni di persone, un fenomeno che interessa il 15% delle famiglie italiane.

Eppure la politica e in particolare l’attuale governo sembrano non accorgersene. È in atto una vera e propria opera di rimozione culturale prim’ancora che politica. Per queste ragioni, per dar nuovamente voce, a un pezzo consistente d’Italia che oggi si sente giustamente abbandonata, nel nostro partito è stata istituita ed è stata affidata all’On. Mario De Luca (IdV) un’area che si occupi di superamento dell’handicap.

Presentata lo scorso 3 dicembre in un convegno cui hanno partecipato rappresentanti della società civile, della cooperazione e del mondo dell’handicap, è stata l’occasione per fare il punto della situazione e per delineare le priorità di intervento. Che il momento non sia dei più facili lo dimostra il taglio degli insegnanti di sostegno, il non rispetto della legge 68/99 sul collocamento mirato obbligatorio, l’atteggiamento discriminatorio dei dipendenti che usufruiscono della legge 104/92, la grande difficoltà in cui versano le cooperative sociali e la decurtazione di circa il 70% operata dal governo Berlusconi al fondo per le politiche sociali.

Tutte cose in cui noi dell’Italia dei Valori ci impegneremo, così come ci impegneremo affinché l’Italia istituisca la commissione sui diritti umani, così come previsto dalla convenzione ONU sulla disabilità: oggi il nostro paese è tra quelli sviluppati l’unico a non averla ancora approvata. Così come ci impegneremo per difendere e non mortificare il mondo della cooperazione sociale e il lavoro importantissimo di tutti gli operatori del settore che oggi vivono un momento particolarmente difficile. Ma soprattutto vogliamo lavorare di concerto coi disabili per pensare delle proposte che vadano a incidere direttamente e in maniera positiva sulla loro vita. Lo faremo ascoltando, capendo, mettendo in campo risposte per far sì che i diritti riconosciuti dalla legge siano un qualcosa di sostanziale e non un qualcosa che vive sulla carta ed essere sempre più quella forza politica che sta dalla parte dei cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2009 alle 16:05 sul giornale del 22 dicembre 2009 - 1654 letture

In questo articolo si parla di attualità, italia dei valori, disabile


Mario Rossi

Commento sconsigliato, leggilo comunque

non ho potuto leggere il contenuto dell\'intervento \"sconsigliato\". Comunque sia chiunque dei politici voglia investire, per ritorno elettorale o non, energie e contribuire a un miglioramento delle condizioni dei disabili, è sempre ben considerato dal sottoscritto. Potrò criticarlo per mille situazioni ma non certo per aver preso le difese e impegni a favore di una fascia debole, debole perchè è sempre stata messa da parte, ma fortissima di spirito da cui tutti noi dovremmo prendere esempio. Non capirò mai perchè se un politico prende le parti di una classe imprenditoriale non c\'è niente di strano, se invece interviene a favore dei disabili si pensa subito che è per vantaggi elettorali. Ma forse confindustria, confcommercio e altre sigle simili non \"ringraziano\" con l\'appoggio eletttorale? Ben vengano certe iniziative, ma vorrei che fossero tutti i politici e non solo chi lo fà per un proprio torna conto, come dice qualcuno.

anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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