Gli auguri di Natale del vescovo Orlandoni

giuseppe orlandoni 2' di lettura 23/12/2009 - Per cogliere il senso vero del Natale abbiamo bisogno anche noi, come i pastori, di andare a Betlemme. 120 giovani della Diocesi lo faranno insieme con me in un pellegrinaggio in Terra Santa che avrà luogo dal 29 dicembre al 5 gennaio.

Ma tutti, almeno spiritualmente, dovremmo andare a Betlemme: è il luogo dove si è compiuto l’evento più importante della storia, l’evento che ha spezzato in due la linea del tempo. A Betlemme Dio è entrato nel mondo, si è reso visibile, si è manifestato, si è fatto conoscere: nel volto del Bambino Gesù noi veniamo a sapere come è fatto il volto di Dio. Il Dio del Natale non è un giudice inflessibile, un sovrano oppressore, un essere geloso e assetato di olocausti: è il Dio dell’amore, della misericordia, della salvezza. Il Dio del Natale è Padre: non padre-padrone, ma Padre buono, Papà.

A Betlemme, nel Bambino nato nella grotta, noi conosciamo non solo Dio, ma veniamo anche a sapere chi è l’uomo. Se il vero nome di Dio, quale si manifesta a Natale, è “Padre”, il vero nome dell’uomo, creato a immagine di Dio, è “figlio”. Nel volto di Cristo è riflesso il volto dell’uomo. Ecco che cosa significa essere uomini: significa essere “figli di Dio”, gli amati, i benvoluti, i “benedetti” del Padre dei cieli. A Betlemme impariamo che ogni uomo va trattato da figlio di Dio. Ogni persona deve essere tanto più amata, rispettata e onorata quanto più è debole, sofferente, indifesa. Impariamo che chi tiene in vita un neonato o un non-ancora-nato in un certo senso tiene in vita Dio stesso. Ugualmente impariamo che chi accoglie lo straniero, il senza-tetto, il povero, l’ammalato, l’emarginato accoglie Dio. A Betlemme apprendiamo propriamente che Natale significa “accoglienza”: anche per noi è vero Natale se accogliamo il Bambino Gesù come l’Emmanuele, il Dio-con-noi, e se allo stesso tempo sappiamo accogliere l’altro, a qualunque razza, cultura o popolo appartenga, come fratello in quanto anch’egli figlio di Dio.

Andiamo dunque a Betlemme, almeno e soprattutto con il cuore e con la mente. L’importante è mettersi in cammino. A questo invita anche la nostra Chiesa di Senigallia che sta vivendo l’esperienza del Sinodo Diocesano: è un “camminare insieme” che passa attraverso l’ascolto sia della Parola di Dio sia degli uomini e delle donne del nostro tempo con l’obiettivo di tendere verso una vera comunità di fratelli assomigliante a “un cuor solo e un’anima sola”. A voi lettori, a tutti i cristiani della nostra Diocesi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà del nostro territorio auguro un Buon Natale, un Natale vero!

da mons. Giuseppe Orlandoni
vescovo di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2009 alle 13:11 sul giornale del 24 dicembre 2009 - 3443 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, giuseppe orlandoni, diocesi di Senigallia e piace a michele


Buon Natale amche a lei! Ci aiuti a sconfiggere le insidie locali alla democrazia e libertà che molteplici correnti del \"comunitarismo\" attuale, autentici fossili viventi del mondo pre-moderno, rappresentano, poichè l\'unica comunità esistente è quella umana.

Paul

Commento sconsigliato, leggilo comunque

beh, dicono ch\'è l\'epoca del dialogo, dell\'amore.. così, peggio che vada era solo POUR PARLER ovvero, che sappiamo sempre meglio il gioco che anche certa gerarchia reazionaria sta facendo piuttosto sfacciatamente (ma non è solo un faccenda clerical-cattolica, ci son tanti attori)

Non hai risposto alla mia domanda...<br />
Vabbe\'...Non preoccuparti piu\' di tanto. Neanche le piu\' alte gerarchie eclesiastiche, si sono mai preoccupate dei DIRITTI UMANI.<br />
Es:Liberta\' di pensiero.(O credi ai cattodogmi oppure sei senza anima e finirai all\'inferno)<br />
Liberta di credo. (Un cittadino della TEOCRAZIA Vaticana e\' difficile che sia indu\' meglio che buddista o islamico)...Tanto per portarti esempi.<br />
VATICANO come IRAN, come CINA e come qualsiasi altro paese che NON RICONOSCE I DIRITTI FONDAMENTALI DELL\'UOMO.<br />
Il Sig. Orlandoni, ed i suoi capi di oltretevere, non sono poi cosi\' contenti a riconoscere le opinioni ed i pensieri di chi non vuole morire attaccati alle macchine(E.Englaro).Di chi vuole abortire. Di chi vuole la ricerca sulle cellule staminali. Di chi fa uso della pillola RU486. Degli omosessuali. Di chi usa contraccettivi vari.<br />
Eluana Englaro, nell\'esempio riportato, e\' morta con personaggi(sacer)che insultavano e davano dell\'assassino al padre Peppino.<br />
Detto questo...\"DIALOGO, PACE E AMORE MA DE\' CHE\'????<br />
E non si tratta di alimentare l\'odio, sai?...si tratta di NON FARSI PRENDERE IN GIRO e di SMETTERE DI ESSERE IPOCRITI. ;)<br />
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Ti lascio alle dovute riflessioni in merito.<br />
PER ME religioni(tutte)=business&potere.<br />
Ciao

è vero, non ho risposto alla tua domanda perchè le riflessioni da far sono ancora molte per tutti sui temi che porti, gli approfondimenti da fà de+.. e così via; tuttavia l\'uguaglianza è quella nel godimento dei diritti fondamentali, anzi, naturali: la svolta del mondo moderno a cui mi riferivo<br />
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sol invictis? se è per quello anche l\'alberello di natale è tutta una cosmologia, mi par che per gl\'antichi vi fossero un po\' di sti abeti a reggere il cielo e le palline i pianeti principali e le stelle/stelline le luci lampeggianti