Luana Angeloni saluta la città: \'Vi amo e vi abbraccio\'

3' di lettura 31/12/2009 - Il consueto saluto di capodanno del sindaco Luana Angeloni, quest\'anno è diventato il momento per salutare tutta la città, a conclusione di dieci anni da primo cittadino.

In una sala consiliare piena, l\'Angeloni ha voluto salutare e ringraziare tutta la città, le istituzioni e i cittadini. Tanti i temi trattati. Dal sociale alla sanità, dalla riqualificazione dei quartieri al nuovo porto fino alla scuola e alla sicurezza. \"Mancano ancora tre mesi alla fine di questo mandato e resteremo al lavoro fino all\'ultimo giorno. La metafora del viaggio ci ha accompagnato in questi anni di lavoro, a partire dal sociale -ha sottolineato il sindaco-. Un settore in cui non abbiamo mai voluto arretrare, anzi lo abbiamo rilanciato con nuovi servizi e nuovi interventi.\" Poi la cultura. \"A Senigallia si respira cultura. La rivalutazione del circuito museale cittadino è un gioiello. La Rotonda oramai è diventato uno spazio fertile. In questi anni -ha continuato il primo cittadino- ci siamo sempre impegnati per la Senigallia del futuro. Certamente non siamo sempre riusciti a sviluppare tutte le idee ma difronte alle esigenze di scelta che abbiamo incontrato, abbiamo sempre scelto la strada meno facile: quella dello sviluppo.” Il capitolo viabilità e riqualificazione. “Le scelte fatte spesso si sono rivolte al domani. Come ad esempio la viabilità e il progetto della complanare, il futuro dell\'ex italcementi, la riqualificazione dei quartieri, una risorsa per la città, e il concetto di lungo corso. Senza dimenticare il porto di mare il quale rivaluterà le tre funzioni tipiche della pesca, del turismo e della cantieristica.”

Le scelte ambientali e il turismo. “Abbiamo dato una spinta al cambiamento, verso una città nuova anche con le scelte ambientali. La raccolta differenziata, le piste ciclabili, la riorganizzazione del traffico urbano. Ora Senigallia è una città a misura di pedone e di bicicletta. Abbiamo pensato alla Senigallia di domani anche quando, 10 anni fa, abbiamo rivisto le politiche turistiche. Non ci siamo mai accontentati del binomio sole mare. Abbiamo sempre cercato di valorizzare il territorio, la nostra eccezionale gastronomia, le grandi manifestazioni. Un grazie in questo caso va alla professionalità e all\'impegno degli operatori turistici.Poi il sindaco Angeloni è passata ai temi della scuola e della sicurezza. “La solidità e la collaborazione che abbiamo con gli istituti di formazione si è rivelata un\'arma fondamentale in questi anni -ha continuato-. Abbiamo lavorato tantissimo anche per aumentare l\'offerta degli asili nidi. Per quanto riguarda la sicurezza, dobbiamo ringraziare le forze dell\'ordine se Senigallia ha un buon livello statistico di sicurezza\"

Ed infine il momento dei ringraziamenti.”Voglio innanzitutto ringraziare tutta la città e le componenti della società. È solo grazie a loro che siamo riusciti, tutti insieme, ha fare tanti passi in avanti. Ma in questo cammino sono stata accompagnata da tanti compagni di viaggio. Primi fra tutti i rappresentati delle istituzioni. La Provincia, il Consiglio Comunale, che ringrazio per non essersi mai sottratto al proprio dovere, i dipendenti comunali. Ringrazio la sanità locale, la Caritas diocesana ma soprattutto i miei assessori. Tutti. Anche coloro che con me hanno fatto solo una parte di viaggio. Questi 10 anni da sindaco sono stati per me un onore ed un privilegio -ha concluso l\'Angeloni-. Essere stata parte di un momento di cambiamento importante e di sviluppo è stato bellissimo. Amo Senigallia, amo i senigalliesi.”. L\'intera giunta comunale ha voluta infine salutare il sindaco con un omaggio, un video in ricordo dei due mandati.



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Discorso di fine anno del sind...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2009 alle 12:58 sul giornale del 02 gennaio 2010 - 7520 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, attualità, riccardo silvi, sindaco, video


....peccato la maggior parte della citta\' non contraccambia tutto questo amore......

Off-topic

Consiglierei al candidato Mangialardi un nodo di cravatta Balthus, quella che ha è troppo modesto.

Ricordati che l\'Amore vince sempre sull\'Odio.<br />
L\'ultima volta è finita 2-0 a tavolino, per lancio di oggetti in campo.

A proposito di Senigallia definita \"città a misura di pedone e di bicicletta\";<br />
l\'altra sera ero in via Mercantini nel tratto tra viale Garibaldi e viale IV novembre e ho visto una signora spingere una carozzina di un anziano sul margine della strada.<br />
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In quel tratto i marciapiedi, se così li vogliamo chiamare, sono indecenti ed impraticabili per un pedone normodotato, per un disabile, per un genitore con carrozzina..per tutti.<br />
<br />
Non parliamo poi di quei tratti di asfalto pitturati di giallo o rosso e chiamati \"piste ciclabili\".... <br />
<br />
La bussola di chi amministra nel dietro le quinte la città è \"costruire\" comunque ovunque; poi dopo la manutenzione è un optional.<br />
<br />
Detto questo faccio i migliori auguri di buon anno a tutti...ma soprattutto a Senigallia.<br />
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Buona serata

Off-topic

Bravo Andrea,<br />
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hai scritto Amore e non amore con l\'\"a\" minuscola!!<br />
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Comunque la FIFA ha fatto rigiocare l\'incontro e l\'Amore ha ricoperto di goal l\'Odio per manifesta superiorità.<br />
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Un caro augurio di buon anno.

è difficile amministrare una città,non si può arrivare da tutte le parti e ciò vale per tutti;tante opere nono sono state realizzate per decenni anche con amministrazioni di altro colore,poiché il senso moderno della qualitàe della si9curezza urbana non era argomento di discussione,ricordo la strada di mezzo,continuazione di via cellini,una marea di buche e ciò veniva percepito come normale,passare in quel\'asfalto a forma di groviera.tante cose sono state fatte,lepiste ciclabili a tratti sono pericolose ed è meglio non farle se vengono fatte per essere pericolose,la riqualificqazione urbana deve sempre continuare e restare il primo obiettivo,prendendo come modello ,per esempio,città romagnole,emiliane,ed il nord Europa,che è stragonfio di piste ciclabili.C\'è una città che è la città della bicicletta ,anche se si prwesta urbanisticamente alle piste ciclabili,mqa alla base del suo essere così c\'è proprio un fatto culturale:Ferrara.I marciapiedi sono un disastro;il lungo fiume dall\'altezza stadio fino all\'ospedale è un vero0 eproprio disastro.non siamo tanto nordici,non intendo padani,dico efficenti totalmente,ma passi in vanti ne sono stati fatti ne sono stati fatti e si deve continuare su questa strada,perché Senigallia è ricca di potenzialità,perché chi arriva a Senigallia e la vede per la prima volta ,si stupisce della sua unicità che le dà tanta bellezza e si stupisce del fatto che non è ancora troppo conosciuta.Bisogna farla sviluppare attraverso progetti più organici che investono tutta la qualità della vita di chi abita qua e di chi ci arriva da turista,tanto è una città a vocazione turistica questa.

La soddisfazione più grande è stato il resoconto della serata dell\'ultimo dell\'anno quando il presentatore ha chiesto alla piazza di applaudire il sindaco nessuno lo ha fatto.<br />
Forse un motivo c\'è ?

Ma quali temi ha trattato il sindaco di Senigallia:<br />
un progetto del porto costruito a metà?<br />
poi sulla sicurezza:<br />
lascire decine e forse centinaia di exstracomunitari irregolari che ci assalgono ogni volta che cerchiamo di parcheggiare nelle vie oppure nei parcheggi di tutta Senigallia?<br />
oltre a quelli nel parcheggio dell\'ospedale?<br />
tutti questi stranieri ci assalgono se non diamo loro la mancia e specialmente a persone anziane e donne le costringono a consegnargli qualche moneta, altrimenti si ritrovano con le loro e nostre auto graffiate.<br />
E questo cara signora Angeloni parla di un tema che avete trattato?<br />
<br />
Io credo che questo sia un puro e proprio menefreghismo dei cittadini.<br />

Buon anno a tutti.<br />
Ciao Tommaso, copio ed incollo una parte del tuo messaggio: <br />
<br />
\"tante opere nono sono state realizzate per decenni anche con amministrazioni di altro colore\".<br />
<br />
Vorrei farti notare che a parte una piccola parentesi negli anni 60 con il Sindaco Orciari, con il centrosinistra dove c\'era la ex DC, il PCI prima, i DS poi ed infine i Democratici di Sinistra, questa città l\'hanno riempita di costruzioni, dimenticandosi delle strade. Infatti ci sono tantissimi esempi, vedi Borgo Bicchia, Borgo Coltellone e Cesano che hanno strade strettissime ma in compenso tanti palazzoni attorno. La lungimiranza politica non fa parte dei nostri compagni senigalliesi. Cosa ben diversa dei compagni romagnoli.<br />

Conosco benissimo i danni in campo urbanistico sia a livello estetico che pratico in campo comunale del PCI e vari suoi cambi di sigla qua a Senigallia,sia quelli realizzati che quelli che per fortuna non sono stati realizzati .Orciari ha fatto sviluppare quel brutto villaggio dormitorio che è Marzocca,creando qualcosa di affatto diverso da quello che era il modo di fabbricare le città italiane delle amministrazioni comuniste.L\'Emilia Romagna è una eccezione,L\'Emilia Romagna è un eccellenza civile in tutti i campi,è un modello a cui sempre bisogna fare riferimento,non dico copiare,dico fare riferimetno,guardare come si affrontano i problemi lì,a parte le zone isolate e ancora un po\' degradate del polesine.

Tanta retorica e tanta demagogia.<br />
Il \"governo\" Angeloni non è stato di cambiamento, purtroppo per noi.<br />
La tela di affari tessuta in città, con il solo obiettivo di creare consenso ai propri clienti, ha finito per asfissiare la città...<br />
Tutto ciò è ben visibile.<br />
Il resto è normale amministrazione (veramente normale).

Alla fine di ogni periodo si tirano le somme, è normale che ciascuno lo faccia esaminando il percorso dal suo punto di vista,così ha fatto l\'Angeloni. Dal punto di vista di altri però le cose si vedono in maniera diversa, per esempio l\'abbraccio con il quale ella ci lascia, oltre che, ovviamente, virtuale, è anche altrettanto falso, perchè lei non ci ama, non lo ha mai fatto e mai lo farà, perche questo non è un saluto d\'addio, ma il lancio di una nuova campagna elettorale. Per quanto riguarda alcuni temi, la sicurezza in particolare, vorrei dire che mentre lasciava interi quartieri senza alcun controllo, e non ci menassero le balle con i progetti presentati alla regione perchè sono solo carta, lei faceva blindare l\'accesso al suo ufficio, protetto da filtri umani e tecnici, giusto per marcare la distanza con gli altri. <br />
Tanti altri temi dovranno essere ritrattati, ma qui non vi è abbastanza spazio, lo faremo durante la prossima campagna. Per il momento contraccambio il saluto, senza abbraccio, ma con l\'auspicio di essercene sbarazzati, per sempre.

..andrea, qui mi sembra non stia vincendo l\'amore per la Signora Angeloni,anzi........




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