Pd: il governo \'cancella\' la montagna

Partito Democratico 3' di lettura 03/01/2010 - La scure del PdL e della Lega Nord si abbatte sulla montagna con la Finanziaria 2010. La riduzione dei costi della politica e della spesa pubblica non c\'entra nulla: nelle Marche già la Regione ha ridotto il numero delle Comunità Montane, riducendo i costi degli amministratori.

Non ci sono alibi: la volontà del centrodestra e della Lega Nord è quella di colpire la montagna, di risparmiare risorse a danno della parte del Paese che, con il 54% del territorio, è con tutta evidenza considerata la più debole ed elettoralmente meno significativa\". Non si spiega diversamente anche il trattamento riservato agli stessi Comuni montani che, dopo le decurtazioni degli anni scorsi, si trovano a subire altri tagli, senza il riconoscimento di alcuna forma di perequazione, pur sancita dalla Costituzione. \"Come Partito Democratico lanceremo lanciato una campagna di mobilitazione nei comuni della montagna. Dopo le feste, con i nostri parlamentari, sindaci, amministratori ai vari livelli incontreremo cittadini, imprenditori e agricoltori che subiranno le pesanti ripercussioni della Finanziaria voluta da PdL e Lega Nord\".



Molte direttive prevedono infatti norme di salvaguardia per i \'Comuni Montani\' (ad esempio il dimensionamento scolastico, il mantenimento degli uffici postali, l\'accesso a benefici per aziende agricole e ai fondi Comunitari ...). Con il PdL e la Lega i Comuni \"ex montani\" potrebbero rischiare di perdere tutti questi benefici, pur essendo evidentemente Comuni dell\'Appennino. Il Governo Berlusconi deve ancora versare il 60% del Fondo 2004, l\'intero importo del Fondo 2005, i 50 milioni di euro del Fondo 2008, l\'intero importo del Fondo 2009 (decurtato da 50 a 39 milioni) e ha azzerato il fondo 2010. Le risorse del Fondo nazionale della montagna sono utilizzate dai Comuni per investimenti in opere pubbliche e infrastrutture. Come se non bastasse, il Governo tiene bloccati i fondi FAS (Fondi Aree Sottoutilizzate dell\'Unione Europea) che servirebbero a finanziare investimenti e opere pubbliche utili al sistema produttivo locale.



Paradossalmente comuni che hanno più della metà del loro territorio oltre i 600 metri non saranno più considerati \'montagna\'.Come se un improvviso sconvolgimento tettonico avesse livellato l\'Appennino. Gli effetti della Finanziaria comporteranno per questi comuni una riduzione di risorse per le amministrazioni, per le imprese e le attività turistiche della montagna. C\'è un forte rischio di tagli ai servizi pubblici per i residenti; scomparsa delle agevolazioni e si ridurranno le opportunità di accesso ai fondi europei, in particolare per l\'agricoltura. Il PD della provincia di Ancona propone invece un nuovo sistema di governo del territorio e il sostegno alle gestioni associate di servizi e funzioni nei Comuni montani.



Vogliamo difendere i servizi e della capacità di investimento dei piccoli Comuni, attraverso il Fondo della montagna e adeguate forme di perequazione; serve una nuova strategia di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili e valorizzi le risorse della montagna; è fondamentale sostenere l\'agricoltura di montagna e valorizzare le produzioni tipiche. Il Partito Democratico sostiene la montagna e il valore che essa ha per la nostra Regione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2010 alle 16:09 sul giornale del 04 gennaio 2010 - 1296 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, ancona, pd


Non sara preoccupazione per \"posti di lavoro\" di tutti quei ex politici che ne occupano le poltrone? Vero che la finanziaria taglia solo certi settori, io taglierei anche le province ente che non produce. La competenza delle provincie sulle strade è sotto gli occhi di tutti, cosi come le sue compedenze sull\'edilizia scolastica. Il mio è una considerazione che rigurada tuttte le provincie sia aminnistrata dalla sinistra così come quelle amministrate dalla destra. Ritornando all\'oggetto del comunicato vorrei ricordare che la preoccupazione per la perdita dei \"posti di lavoro\" ogni giorno ci sono cittadini che perdono IL POSTO DI LAVORO (quello vero quello che gli da da mangiare, quello che inizia alla mattina presto fino a tardi, quello che devi salire sull\'impalcatura a oltre 55 anni, ecc ecc)e che ancor oggi non si fa niente, tutte chiacchiere ma niente. Il governo Berlusconi è uno dei peggiori governi che abbia avuto l\'italia, ma anche quesa opposizione è la peggiore mai avuta in italia.<br />

carlo bonini

Concordo perfettamente con pepstalin: L\'abolizione delle province era nel programma della destra al governo: non solo non se ne fa nulla, ma l\'opposizione tace.

Commento modificato il 04 gennaio 2010

E\' il governo che taglia, o è l\'ingordigia di chi (voi) ha fatto commercio politico anche degli incarichi nelle Comunità Montane? <br />
<br />
<i>\"Il Partito Democratico sostiene la montagna e il valore che essa ha per la nostra Regione\"</i>? Ma per favore, non trattateci da dementi...!

Io dico che temono per le poltrone... poi arrivando le elezioni regionali il PD rischia di perdere tante altre poltrone e di lasciare a spasso tanti suoi membri che nella vita hanno fatto affidamento esclusivamente al partito.<br />
Vergogna.

\" A fadigà, dèene \'ndà a fadigà \" tutti, ma veramente.

Questi sono gli stessi che si lamentano dello scandalo delle REGIONI A STATUTO SPECIALE e poi quando gli tocchi qualcosa che gli assomiglia, ma di cui fanno parte, eccoli gridare allo scandalo ... Ragazzi decidetevi o tutto o niente ...

Lucio Tribellini

Commento sconsigliato, leggilo comunque

@ LUCIO TRIBELLINI: \"Io non sono un politico ma qualcosa sulle Comunità Montane la so\" ,questo è quello che scrive sig. Tribellini allora io leggendo un po tutti i commenti mi viene da chiedere: mi dice i nomi delle persone che fanno parte delle comunità montane?