Pennisi: Malati di Niente con la difesa della L.180 senza \'se\' e senza \'ma\'

Malati di niente 2' di lettura 04/01/2010 - \"In merito alle dichiarazioni rilasciate dalle associazioni “Atena” e “Tutela per la salute mentale in Vallesina” ed apparse sulla stampa nei giorni scorsi, si ritiene opportuno puntualizzare quanto segue: “La rassegna “Malati di niente” è un progetto di prevenzione e promozione alla salute mentale, principalmente quindi, un intervento che tenta di promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, contro lo stigma sociale e il pregiudizio verso le persone che soffrono di disagio psichico\".

“Malati di Niente” nasce e si sviluppa nel 2001 da un gruppo di operatori della comunità alloggio “Soteria” avendo come obiettivi la difesa della Legge 180, la costruzione di una rete sociale sul territorio, la promozione della salute mentale attraverso la valorizzazione delle diversità, contaminazione culturale e intervento sociale sul territorio. Ritenevamo necessario ammettere che come operatori psichiatrici non potevamo essere “autosufficienti” e che c’era bisogno di una psichiatria di comunità che si contrapponesse alla psichiatria medico-biologica, c’era bisogno di integrazione sociale insieme alle terapie farmacologiche.



Per questo da subito abbiamo coinvolto il territorio, i giovani e le scuole. Dopo 9 anni tante sono le collaborazioni con gli Istituti scolastici cittadini e centinaia di studenti hanno “attraversato” e conosciuto i servizi riabilitativi (Centro Diurno, Centro di Aggregazione “Sollievo”, Soteria, SRR), utilizzando stage formativi e didattici. Soteria è stata la prima Comunità ad ospitarli e per prima ha dimostrato che la “pericolosità sociale” del “malato mentale” era una menzogna, una pericolosa mistificazione della realtà.



Dal 2003 la rassegna è uno dei tre assi di intervento del progetto regionale di integrazione socio-sanitaria “la rete del Sollievo”, aumentando di poco le disponibilità finanziarie, ma aprendo nuove sfide e nuove responsabilità. Quella del 2010 sarà la decima edizione di “Malati di Niente”, una rassegna che vedrà impegnati come sempre operatori e utenti, una edizione difficile perché si inserisce in una fase storico-politica delicata in cui in Parlamento si metterà in discussione la Legge 180 con un clima di restaurazione manicomiale molto aggressivo. Avremo quindi bisogno di più forza e maggiori collaborazioni, di riflessioni e di critiche anche aspre, ma mai sterili e distruttive, consapevoli che anche la psichiatria avrà due anime e due pensieri: la psichiatria manicomiale-custodialistica basata sul controllo della persona “malata” e sui concetti di repressione e internamento del soggetto, e la psichiatria che lavora sull’inclusione sociale, contro lo stigma a fianco della persona, cercando sempre la cura prima che la custodia.



“Malati di Niente” sta con quest’ultima, con la difesa della L.180 senza “se” e senza “ma”. Speriamo di avere al nostro fianco anche le Associazioni “Atena” e “Tutela della salute mentale”, in quanto appare oramai chiaro che sarà necessario schierarsi e non nascondersi più dietro polemiche vuote, dannose e demagogiche”.


da Marzia Pennisi
Coordinatrice “Sollievo” Ambito Sociale IX




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2010 alle 16:52 sul giornale del 05 gennaio 2010 - 1349 letture

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