Massaccesi: i componenti del Direttivo PDL siano tutti più attenti ai temi trattati

Daniele Massaccesi 05/01/2010 - Mi auguro che, in occasione delle prossime riunioni, i componenti del Direttivo PDL di Jesi siano tutti più attenti ai temi trattati ed alle decisioni prese, perché è sconfortante registrare quanto è recentemente accaduto, specie su una richiesta di “iesinità”.

Mi auguro altresì che se una decisione viene presa, e questa magari non piace a qualcuno, anche non iesino, la stessa non venga più accantonata per vederla poi rinviare o ridiscutere: è certamente biasimevole, ed anche un po’ frustrante per chi quella decisione ha preso. Non è così che si fa, non è questo il partito che volevo e che voglio, non sapevo neanche di essere sotto tutela, non è questo il cambiamento di marcia che, a Jesi, ci si attendeva dal PDL: invece di lavorare, di prendere iniziative e di essere presenti sul territorio, si preferisce polemizzare, direi anche a sproposito.

Che brutta fine d’anno è stata! C’è molto lavoro da fare, ora: occorre però rimuovere i piccoli dispiaceri (o dissapori), perchè c’è da dettare una linea politica, con vera capacità e libera determinazione, specie in vista degli impegni gravosi e delle decisioni che ci attendono a Jesi, in cui ci giochiamo credibilità e fiducia.

Per quanto riguarda i rilievi e gli attacchi mossi contro di me, direi almeno ingiustificati e non fondati, non mi aspetto tanto le scuse da parte di chi li ha fatti, con l’auspicio che sia stato solo uno scivolone dettato da una qualche inesperienza, non potendo certamente pensare ad un suggeritore – che, peraltro, non sarebbe neanche molto acuto -, ma che è un fatto che non dovrà più ripetersi, quanto la concreta dimostrazione che c’è una vera volontà di impegno e di cambiamento, con la realizzazione di una struttura del partito pienamente funzionante, e con un posizionamento importante di tutto il PDL su temi quali la vivibilità a Jesi, la necessaria tutela del territorio, la non accettabilità dell’attuale progetto di riconversione Sadam, la fissazione di obiettivi amministrativi precisi, l’impegno per una riqualificazione del fiume Esino, la battaglia per avere a Jesi una banca - che sia volano di ripresa economica, concreto aiuto per le piccole e medio aziende e sostegno per le famiglie -, l’aiuto e la vicinanza alle fasce più deboli, con l’individuazione di nuovi e migliori mezzi di solidarietà, la soluzione dell’interminabile Nuovo Ospedale “Urbani” e la dimostrazione della incapacità dell’attuale Giunta.

Occorre poi iniziare a collaborare con gli alleati della Lega con cui, al di là di differenziazioni, anche forti, e significative, deve esserci un percorso comune.

Questa è la sfida, per tutti noi, per un partito che non può essere nato a Jesi solo per perdere, come a molti potrebbe continuare a far comodo, ma che deve convincere e coinvolgere. Il resto è solo polemica, deleteria.

da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2010 alle 18:39 sul giornale del 07 gennaio 2010 - 1506 letture

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