Monte San Vito: brandiva un coltello, arrestato e condannato a un anno

coltello 1' di lettura 09/01/2010 - Minacciare i passanti e aggredire i carabinieri armato di coltello gli è valso l’arresto e la condanna a un anno di reclusione. Che dovrà scontare al carcere di Montacuto di Ancona. E’ quanto accaduto a un 56enne di Mantova, arrestato giovedì sera a Monte San Vito.

L’uomo – Francesco Sonnessa, 56 anni residente a Mantova, già noto alla magistratura - si aggirava per il paese armato di coltello. Brandiva l’arma e seminava il panico in centro, fin quando qualcuno non ha dato l’allarme al 112. I militari della Compagnia di Jesi lo hanno rintracciato all’interno del circolo Endas in piazza e alla richiesta di fornire documenti e generalità, Sonnessa ha dato in escandescenza aggredendo i carabinieri. Li ha spinti tentando di scappare, ma è stato bloccato in strada e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

In seguito alla perquisizione personale i carabinieri hanno rinvenuto il coltello (dalla lama di sei centimetri e sequestrato) per cui dovrà anche rispondere dell’accusa di porto abusivo d’armi. Ieri mattina è stato processato per direttissima. Il giudice del Tribunale di Jesi Paolo Giombetti lo ha condannato. Tramite il suo legale ha scelto il patteggiamento a un anno di reclusione. Pena che dovrà scontare al carcere di Montacuto. Dovrà anche pagare una multa di 300 euro e contestualmente è stato emesso a suo carico un foglio di via con divieto di fare ritorno nei comuni di Jesi, Ancona e Monte San Vito per i prossimi tre anni.







Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2010 alle 00:17 sul giornale del 09 gennaio 2010 - 2219 letture

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