Comitato: la riconversione Sadam e Nostradamus

Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina| 4' di lettura 14/01/2010 - \"In una situazione davvero inusuale con una azienda che ormai sembra quasi non abbia più neanche il bisogno di dare spiegazioni e di trattare, visto che lo fanno “al suo posto” alcuni sindacalisti, continuiamo la nostra opera informativa doverosa nei confronti dei cittadini ignari e/o “coatti” (a norma di legge) finanziatori di tutta l\'operazione Sadam\".

A tal fine, proveremo stavolta ad improvvisarci “novelli Nostradamus” cercando di immaginare cosa succederà nei prossimi giorni? Ci aspettiamo “l\'entrata in gioco” della Commissione Tecnica, nominata dal Preg.mo Sig.Sindaco Belcecchi con Decreto Sindacale dell\' 11 Settembre 2008. Gia\' si vocifera, infatti, di un fantomatico \"beneplacito\" della commissione tecnica agli 11.qualcosa MgWatt di potenza per la Centrale a Biomasse.



Siamo curiosi di vedere come faranno, visto che a tutt\' oggi, non risulta sia stato presentato alcun progetto. Ma tutto è possibile, anche perché, nella Commissione Tecnica del Comune compaiono Ingegneri e Tecnici di indubbia professionalità, ma forse non proprio terzi: alcuni sono stati candidati nel PD (dov’è la terzietà della commissione che dovrebbe essere autonoma e indipendente dalla politica?), oppure sono fra i consulenti della giunta regionale e della Regione Marche (idem), oppure sono già apparsi al fianco e a sostegno della NED (azienda che ha proposto un impianto per la riconversione dello zuccherificio Sadam di Fermo), oppure promuovono, sempre per conto della nostra “cara” amministrazione Regionale, progetti di “mini-inceneritori” di biomasse per tutta la medio-alta Vallesina, oppure sono consulenti di multinazionali che investono, pensate un po’, proprio nel biodiesel.



Tutto legittimo, per carità, ma sorgono altrettanto legittimamente forti dubbi sulla TERZIETA’ e sulla IMPARZIALITA\' di questa Commissione Tecnica. Diventa quindi ipotizzabile che si ripresenti ai cittadini l\'ennesima “pantomima” su questa riconversione (ovviamente, ci auguriamo di essere smentiti dai fatti...): una bella Relazione, un po’ generica (ovvio, dato che sono senza progetto e senza piano industriale dettagliato !!!) ma possibilista sulla sostenibilità ambientale ed economica (alla faccia del principio europeo di precauzione) con in fondo un bel paragrafo dedicato alle famose COMPENSANZIONI: cioè soldi al Comune in cambio dell’impatto ambientale. E giù, articoli di stampa: “SADAM: 300, 400, 500 mila euro al Comune...1 milioneeeeeeee…!” a piena pagina. La nostra salute messa al baratto….



Una domanda: Preg.mi Sig.ri Consiglieri Comunali, Preg.mo Sig. Sindaco, ”quanti euro” vale un tumore che può prendere un cittadino di Jesi (e dintorni) o un nostro figlio, a seguito dell’inquinamento? Non dateci degli allarmisti!!! Potete infatti trovare sulle principali riviste mediche internazionali o, se volete, comodamente linkato sui nostri siti, una marea di letteratura che associa l’aumento dell’ inquinamento ad una maggiore incidenza di patologie tumorali e non. Ricordate che a Jesi siamo già oggi, a zuccherificio spento, in una situazione al di fuori dei parametri di legge, con 61 sforamenti del PM 10 nel 2008 e una media del PM 2,5 di 27,5 ug/m3 da gennaio a giugno 2009 (unica centralina delle Marche ad aver superato il limite del valore medio di 25 ug/mc previsto dalle normative europee. Bel primato, complimenti alla nostra Amministrazione!)?



Ricordate che attualmente il Sig. Sindaco NON PUO\' ASSOLVERE AL SUO DOVERE DI MASSIMA AUTORITA\' SANITARIA a tutela della salute dei Cittadini a causa di un sistema di monitoraggio pieno di dati a \"singhiozzo\" che si dimostrerebbe quindi NON IN GRADO di informare puntualmente ed efficacemente sul reale stato dell\'inquinamento? Ricordate, inoltre, che tale situazione perdura ormai da anni, dimostrando in maniera empirica che Sindaco ed Amministrazione NULLA DI EFFICACE HANNO FATTO per risolvere il problema? Alcune riflessioni per i Sig.ri Consiglieri Comunali, anche a nome dei circa 3.000 firmatari della Petizione:


* in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA… c’è ancora chi spinge per la firma di un accordo che le direttive ministeriali vogliono SOLO a CORREDO di un PROGETTO; …..e infine..


* in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA, c’è ancora chi parla di compensazioni;


* in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA, parlando di compensazioni, si ammette un danno...;


* in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA…. Annoteremo (e divulgheremo) i nomi e i cognomi dei Consiglieri in calce all’eventuale approvazione dell’accordo al Consiglio Comunale di settembre 2009.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2010 alle 16:51 sul giornale del 15 gennaio 2010 - 1389 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, jesi, sadam, Vallesina, Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina





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