Forum, Massimiliano Argentati scrive al difensore civico

viaggio da incubo a Zanzibar 14/01/2010 - Non conformità delle modalità di svolgimento del Forum civico e del Forum Tecnico sul piano di riconversione Eridania Sadam allo Statuto Comunale e ai Regolamenti sugli Istituti di Partecipazione e Consultazione dei Cittadini.

Il sottoscritto Argentati Massimiliano, cittadino di Jesi ove risiede, con la presente, previa consultazione: dello “Statuto Comunale” del Comune di Jesi e dei “Regolamenti sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini” del Comune di Jesi (consultabili da chiunque ai seguenti siti internet:



Ravvisa la non conformità delle modalità previste dall’Amministrazione Comunale per lo svolgimento del forum civico e del forum tecnico “per parlare” del piano di riconversione industriale Eridania Sadam.

Gli artt. 15 e 16 dello Statuto Comunale recitano rispettivamente: Art. 15 - Organismi di partecipazione


1. Il Comune promuove, quali organismi di partecipazione, forum civici finalizzati alla partecipazione della società civile alla elaborazione e definizione delle scelte che riguardano gli interessi collettivi.


2. I forum civici possono essere di carattere generale o di settore. Il forum civico generale è convocato dal sindaco almeno due volte l\'anno, in occasione dell\'esame della proposta di formazione del bilancio preventivo e di quello consuntivo. Il forum di settore è convocato dal sindaco o dal presidente del consiglio, in riferimento alle competenze degli organi, su atti di carattere programmatico e generale riguardanti una specifica materia.


3. I forum civici possono essere anche circoscrizionali, in tal caso sono convocati dal presidente di circoscrizione.


4. I forum civici a livello comunale sono convocati dal sindaco o dal presidente del consiglio, per iniziativa propria o su richiesta di un consiglio circoscrizionale, di almeno 1/5 (un quinto) dei consiglieri, di un congruo numero di cittadini, associazioni o comitati. Il regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini definisce il congruo numero.


5. I forum civici a livello circoscrizionale, sono convocati dal presidente di circoscrizione, di sua iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) dei consiglieri circoscrizionali o di un congruo numero di cittadini, associazioni o comitati. Il regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini definisce il congruo numero.


6. Compongono i forum civici generali, di settore, circoscrizionali tutte le forme di libero associazionismo che chiedano di farne parte. Le riunioni del forum sono pubbliche ed i cittadini hanno diritto di parola.


7. I forum civici generali e di settore sono presieduti dal difensore civico con funzioni di coordinamento, quelli circoscrizionali dal presidente di circoscrizione con identiche funzioni.


8. Dell\'ordine del giorno e delle risultanze viene data ampia pubblicizzazione da parte del Comune.


9. Il regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini disciplina l\'organizzazione ed il funzionamento di tali organismi nel rispetto dei principi della autogestione.


10. Organismi di partecipazione e consultazione, riservati a bambini e adolescenti, possono essere costituiti su istanza degli stessi o su autonoma iniziativa del Comune.


Le modalità di formazione e di funzionamento di tali organismi sono disciplinate negli atti istitutivi, tenuto conto del principio dell’autogestione.


11. Altri organismi di partecipazione possono assumere la forma di comitati per la gestione sociale di servizi e di assemblee costituite da utenti per il controllo della rispondenza dei servizi alle esigenze della utenza, secondo quanto previsto dal titolo IV (quarto) capo 2 (secondo) dello statuto.


12. Gli organismi di partecipazione hanno diritto di assumere tutte le informazioni sugli atti, di intervenire nei procedimenti che li interessano, di fornire autonomamente proposte, pareri, suggerimenti, rilievi tendenti a conseguire una migliore amministrazione degli interessi locali.


13. Il Comune, nelle forme previste dal regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini, dal regolamento sull’accesso agli atti, documenti e servizi e dai regolamenti specifici di ogni servizio, assicura l\'esame delle proposte da parte degli organi competenti, rendendo pubbliche le relative determinazioni.



Art. 16 - Forme di consultazione della popolazione


1. Il Comune, nel procedimento relativo all\'adozione di atti o provvedimenti che incidono su situazioni giuridiche soggettive e sui quali per legge i soggetti debbono intervenire, assicura, nei modi e nelle forme di cui al titolo IV (quarto) capo 3 (terzo) dello statuto e del regolamento sul procedimento amministrativo, la partecipazione e la consultazione dei cittadini interessati.


2. Il Comune prevede forme di consultazione della popolazione per tutte le materie che concernono l\'organizzazione e la gestione dei servizi, di piani o programmi generali riguardanti i vari settori dell\'amministrazione, o prima di prendere le decisioni o successivamente all\'attuazione dei provvedimenti.


3. La consultazione può avvenire attraverso le seguenti forme: a) assemblee con la popolazione; b) forum civici comunali e circoscrizionali; c) consulte; d) sondaggi; e) referendum; f) democrazia elettronica. Le modalità di funzionamento delle forme di partecipazione suddette sono disciplinate dal regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini.



Mentre il “Capo II” dei “Regolamenti sugli Istituti di Partecipazione e Consultazione dei Cittadini” relativamente al Forum prevede la seguente disciplina: Art. 9 - Forum civici


1. In attuazione dell\'art.15 dello Statuto il Capo II del presente regolamento disciplina i forum civici finalizzati alla partecipazione della società civile alla elaborazione e definizione delle scelte che riguardano gli interessi collettivi.


2. I Forum civici sono a carattere generale e di settore per quanto attiene la materia oggetto della partecipazione. Riguardano i cittadini dell\'intero territorio comunale o i cittadini appartenenti ad una circoscrizione comunale.



Art. 10 - Forum civico generale


1. Il Forum civico generale viene convocato dal Sindaco almeno due volte l\'anno in occasione dell\'esame della proposta di formazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo.


Art. 11 - Forum di settore


1. Il Forum di settore a carattere comunale è convocato per atti di carattere programmatico e generale riguardanti una specifica materia e relativi a tutto il territorio comunale. 2. Il Forum di settore a carattere circoscrizionale è convocato relativamente ad atti di carattere programmatico e generale riguardanti una specifica materia di interesse dei cittadini appartenenti alla circoscrizione.


Art. 12 - Indizione dei Forum comunali


1. I Forum civici a livello comunale, di carattere generale o settoriale, sono convocati dal Sindaco o dal Presidente del Consiglio, in relazione alle rispettive competenze in materia, su iniziativa propria o su richiesta di un Consiglio Circoscrizionale, di almeno 1/5 dei Consiglieri o di almeno 100 cittadini così come definiti dall\'art.12 dello Statuto, che abbiano compiuto il 16° anno di età, nonché da n. 3 associazioni o comitati anche liberamente costituiti, iscritti nell\'albo dell\'associazionismo, aventi sede nel territorio comunale o che, pur aventi sede al di fuori dello stesso, abbiano designato quale rappresentante, da iscrivere nell\'elenco dei soggetti componenti il Forum di cui al successivo art.15, un soggetto che risponda al criterio di individuazione di cui all\'art.12 dello Statuto.


2. La richiesta di indizione del forum civico comunale va indirizzata al Sindaco e sottoscritta dai richiedenti con riportati i nomi, le generalità e l\'indirizzo egli stessi e la materia per la quale si richiede l\'indizione del forum.


Art. 13 - Forum circoscrizionale


1. Il Forum circoscrizionale è convocato dal Presidente di Circoscrizione di sua iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei Consiglieri circoscrizionali o di almeno n. 50 cittadini così come definiti all\'art.12 dello Statuto, che abbiano compiuto il 16° anno di età, nonché da n. 1 associazione o comitato anche liberamente costituito, facente parte dell\'albo dell\'associazionismo, avente sede nel territorio Comunale o un rappresentante dei soggetti componenti il Forum di cui al successivo art.15 e che risponda al criterio di individuazione di cui all\'art.12 dello Statuto.



Art. 14 - Indizione Forum Circoscrizionale


1. La richiesta di indizione del Forum civico circoscrizionale va indirizzata al Presidente di Circoscrizione e sottoscritta dai richiedenti con riportate in maniera chiara le generalità e l\'indirizzo degli stessi e la materia per la quale si richiede l\'indizione del forum.


Art. 15 - Soggetti del Forum


1. Compongono i Forum civici, generali, di settore e circoscrizionali tutte le forme di libero associazionismo: - le associazioni iscritte all\'albo comunale - le associazioni di categoria - gli enti pubblici presenti sul territorio - gli ordini professionali.


2. La partecipazione al forum è aperta ai cittadini e alle associazioni e comitati, ancorchè non iscritti all\'albo dell\'associazionismo.


Art. 16 - Funzionamento dei Forum


1. I Forum civici generali e di settore sono presieduti dal Difensore Civico con funzioni di coordinamento. In caso di sua assenza o impedimento, da altra persona dallo stesso designata per iscritto a svolgere tali funzioni da individuarsi tra i componenti il Forum.


2. Forum civici circoscrizionali sono presieduti dal Presidente di circoscrizione con identica funzione. In caso di sua assenza o impedimento, da altra persona scelta tra i componenti della Circoscrizione dallo stesso designata per iscritto a svolgere tali funzioni.


3. Ai Forum civici generali, di settore e circoscrizionali intervengono, i soggetti di cui all\'art.15. Le riunioni dei Forum sono pubbliche e tutti i partecipanti hanno diritto di parola.



4. L\'ordine del giorno del Forum è curato dal Difensore Civico e/o dal Presidente di circoscrizione. L\'indizione del forum è fatta a mezzo manifesto pubblico e/o altre idonee forme di pubblicizzazione. Nel manifesto di indizione viene riportato l\'ordine del giorno in discussione, nonché la sede, il giorno e l\'ora della riunione.


5. Le modalità di svolgimento dei lavori del forum sono determinate di volta in volta dai partecipanti all\'inizio della riunione su proposta del presidente.


6. Delle risultanze del Forum viene redatto verbale in forma sintetica a cura del personale comunale che assiste ai lavori.


7. Il verbale della riunione viene inviato a cura del presidente del Forum al Sindaco.


8. Il verbale viene altresì pubblicato all\'Albo Pretorio e messo a disposizione dei cittadini per la consultazione e/o l\'estrazione di copia presso l\'U.R.P. del Comune.


9. I provvedimenti con i quali gli organi Comunali assumono decisioni relative agli argomenti trattati nel forum debbono riportare in forma sintetica le risultanze emerse dal forum. Ora, visto e considerato che:


(Secondo quanto è riportato sul sito http://www.comune.jesi.an.it/opencms/export/jesiit/sito-JesiItaliano/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_2057516621.html conformemente a quanto prevedono i Regolamenti sugli Istituti di Partecipazione e Consultazione dei Cittadini all’art 16 comma 4: “L\'ordine del giorno del Forum è curato dal Difensore Civico e/o dal Presidente di circoscrizione. L\'indizione del forum è fatta a mezzo manifesto pubblico e/o altre idonee forme di pubblicizzazione. Nel manifesto di indizione viene riportato l\'ordine del giorno in discussione, nonché la sede, il giorno e l\'ora della riunione.”)


a) per quanto riguarda il forum civico è stato previsto che: “Al fine di per poter organizzare al meglio l\'andamento dei lavori, si richiede a ciascuno degli Enti, delle Associazioni, delle Organizzazioni, ecc., in indirizzo, di formalizzare a codesta Amministrazione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11/01/2010, la propria intenzione di svolgere o meno un proprio intervento durante il Forum. È fatta salva la possibilità di poter ugualmente intervenire, ai sensi del relativo Regolamento, prenotandosi nella prima mezzora di avvio del Forum, ma a questo punto solo dopo gli interventi programmati.”


b) per quanto riguarda il forum tecnico è stato previsto che: “A tal fine per parti si intendono: la Giunta Comunale, i Gruppi Consiliari, i Consigli Circoscrizionali, le pubbliche amministrazioni interessate, i partiti e le formazioni politiche presenti nel territorio, le organizzazioni sindacali e di categoria, i cittadini portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, l\'azienda interessata. La richiesta di partecipazione va presentata al protocollo generale del Comune di Jesi nel termine perentorio di giorni 5 dalla data fissata per il Forum Tecnico stesso, e dunque entro le ore 12.00 del giorno 11/01/2010. Nel contraddittorio, a seduta pubblica, potrà intervenire per ogni soggetto partecipante un solo tecnico che lo rappresenti.



Non è consentito l\'intervento di chi non ha presentato istanza nei modi e nei termini di cui sopra.” E’ evidente il contrasto delle modalità di svolgimento dei due forum:


1) con quanto prevede l’art. 15 comma 6: Compongono i forum civici generali, di settore, circoscrizionali tutte le forme di libero associazionismo che chiedano di farne parte. Le riunioni del forum sono pubbliche ed i cittadini hanno diritto di parola;


2) con quanto prevede l’art 16 comma 3 dei Regolamenti sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini: Ai Forum civici generali, di settore e circoscrizionali intervengono, i soggetti di cui all\'art.15. Le riunioni dei Forum sono pubbliche e tutti i partecipanti hanno diritto di parola. Limitare la possibilità di intervenire ai due forum in questione alla prenotazione, che doveva avvenire per entrambi i Forum entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11/01/2010 o prenotando l’intervento nella prima mezz’ora di svolgimento per quanto riguarda il solo Forum Civico, limita fortemente il diritto alla parola che tutti (istituzioni, azienda, associazioni e cittadini) dovrebbero avere.


Ovviamente per la definizione di “Cittadini” si rimanda al dettato di quanto prevede l’Art. 12 dello Statuto comunale di Jesi relativo al “Criterio di individuazione”: 1. Ai sensi dello statuto sono considerati cittadini titolari dei diritti di partecipazione tutti coloro che sono residenti nel territorio comunale e coloro che con esso abbiano un rapporto riconosciuto di lavoro, studio o di utenza dei servizi. 2. I cittadini dell\'Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti sono titolari, ai sensi del comma 1. (uno), dei diritti di partecipazione di cui al presente capo. Tuttavia un’interpretazione rigida della norma sopra richiamata, contenuta nello Statuto Comunale, pregiudicherebbe le finalità dei Forum in questione pertanto è necessaria un’interpretazione elastica della norma in oggetto dato che le problematiche della riconversione abbracciano la Vallesina in generale e l’A.e.r.c.a. in particolare. Il sottoscritto ritiene opportuno precisare che il piano di Riconversione Eridania Sadam riflette aspetti che riguardano il lavoro, la salute e l’ambiente: tali interessi sono tutti meritevoli di tutela e richiamati dalla Costituzione della Repubblica Italiana.



Altrettanto vero è che: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” come recita l’art. 21 comma 1 della Costituzione della Repubblica Italiana. Pertanto, visto e considerato tutto quanto sopra esposto, si richiede che al Forum Tecnico sia data la possibilità a tutti di intervenire, ovviamente presentando osservazioni con contenuto tecnico, dato che la sua persona, in qualità di difensore civico, presiede i forum sopra citati secondo quanto prevede lo Statuto Comunale all’art 15 comma 7: I forum civici generali e di settore sono presieduti dal difensore civico con funzioni di coordinamento, quelli circoscrizionali dal presidente di circoscrizione con identiche funzioni. Il sottoscritto, certo di un positivo riscontro, coglie l’occasione per augurale buon lavoro anche in vista del forum Tecnico del 16 gennaio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2010 alle 18:11 sul giornale del 15 gennaio 2010 - 2636 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, tribunale, Massimiliano Argentati, piano di riconversione Eridania Sadam