Mondo Solidale: richiediamo chiarimenti in merito ai forum Sadam

sadam 1' di lettura 15/01/2010 - \"Il gruppo dei volontari della bottega Mondo Solidale di Jesi evidenzia la mancata comunicazione preventiva (e con ragionevole anticipo) di regole chiare e trasparenti per l’individuazione dei soggetti aventi titolo ad intervenire rispettivamente ai Forum Civico e Tecnico convocati dall’amministrazione comunale di Jesi sulla questione della riconversione SADAM\".

La mancanza di tale chiarezza ha comportato altresì il cambiamento “in corsa” di alcune regole indicate nel comunicato originale, suscitando il sospetto di voler pilotare in qualche modo lo svolgimento dei lavori. Nel ricordare che, nel suo comunicato stampa, l’amministrazione aveva inteso promuovere i forum anche per “favorire momenti di discussione e confronto nella maniera quanto più ampia possibile”, chiediamo al difensore civico del Comune di Jesi, Avv. Paolo Marcozzi, di esprimersi in merito ai criteri adottati per: mancata previsione della necessità di successive sessioni del Forum (visto che le domande andavano presentate in anticipo “per poter organizzare al meglio l’andamento dei lavori”) con adeguata pubblicità delle stesse;


ammissibilità del diritto di replica (perché questa possibilità è stata data ad alcuni soggetti ed altri ne sono stati esclusi?);


individuazione dei requisiti utili a delineare la qualifica di “esperto tecnico” abile ad intervenire nel Forum tecnico (con competenze o titoli in quale campo? Giuridico? Amministrativo? Chimico? Medico? Economico? Agro-industriale? Ambientale? Idraulico?, Energetico?) con conseguente ovvia discrezionalità nell’accreditamento dei suddetti “tecnici”;


mancata fornitura preventiva alle parti interessate di un progetto sufficientemente dettagliato ed utile quale base comune di partenza per la discussione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2010 alle 18:32 sul giornale del 16 gennaio 2010 - 1219 letture

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