Marcantoni: realizzeremo subito un nuovo palazzetto dello sport

fabrizio marcantoni 18/01/2010 - \"Abbiamo un grande e nuovo progetto per la rinascita dello sport a Senigallia, in questi anni lasciato alla spontaneità e alla capacità di iniziativa delle tante associazioni dilettantistiche cittadine\".

Associazioni che lavorano (a parte quelle pochissime che hanno sempre beneficiato di privilegi, contributi a pioggia e assistenza) in situazioni di abbandono da parte dell’ente pubblico, spesso con problemi addirittura di reperimento di spazi e di strutture adeguate. Non si può continuare in eterno ad auto-celebrare le poche cose fatte, come ha fatto il candidato Mangialardi il quale, evidentemente, sembra abitare in un’altra città senza conoscere nulla delle realtà sportive e dei problemi quotidiani che si registrano nel mondo associazionistico sportivo. Bisogna progettare e realizzare per dare risposte alle tante associazioni sportive che non possono usufruire di spazi sufficienti, impianti adeguati, apporto logistico da parte dell’Amministrazione comunale. La Giunta Marcantoni, nel primo anno del proprio mandato, progetterà un nuovo palazzetto dello sport, utilizzando in gran parte i fondi appositamente stanziati dal credito sportivo.



Pensiamo a una modernissima struttura polivalente, capace di ospitare più eventi contemporaneamente (si pensi a sale attigue per scherma, pesistica, arti marziali, ginnastica…), anche di grande rilievo nazionale e internazionale. E capace di offrire anche un adeguato spazio per convegni, seminari sportivi, corsi tecnici (pensiamo ad una sala multimediale interna al palazzetto). Perché il candidato Mangialardi deve sapere che, per attirare flussi di turismo sportivo, servono strutture moderne, adeguate e complete nella fornitura di servizi. La politica miope degli ultimi governi di sinistra ha fatto sì che si realizzasse una piscina funzionale solo alla Uisp che la gestisce, ma certamente non in grado di ospitare eventi importanti e ufficiali. Ma non solo. Bisogna mettere mano al portafoglio per adeguare e sistemare il campo di atletica delle Saline, lasciato al completo abbandono da anni (si pensi solo alla situazione fatiscente del manto della pista e alle attrezzature ormai obsolete e alla non funzionalità di docce e spogliatoi per importanti numeri di atleti; basti pensare che non è mai sufficiente l’acqua calda per gli atleti nei periodi di preparazioni atletiche).



Pensiamo anche ad una riqualificazione degli impianti da tennis che solo trenta o quaranta anni fa permettevano a Senigallia di mettersi in mostra a livello internazionale. Pensiamo infine alla necessità di adeguare e risistemare la maggior parte degli impianti sportivi esistenti (molti assolutamente fatiscenti), trovando anche l’accordo con il comando dei vigili del fuoco per usufruire dell’ottimo impianto esistente presso la loro caserma senigalliese e metterlo così a disposizione delle associazioni sportive. Infine, dovremo investire risorse per lanciare seriamente il turismo sportivo allungando così la stagione. Pensiamo a due grandi manifestazioni: una a giugno e una all’inizio dell’autunno, con necessari accordi e convenzioni con le strutture alberghiere. Fatti concrete, proposte sul tavolo. Altro che le illusioni spacciate alle fiere dal candidato Mangialardi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2010 alle 16:08 sul giornale del 19 gennaio 2010 - 3418 letture

In questo articolo si parla di sport, politica, politico, Comitato per Marcantoni sindaco


D\'accordo su molte cose.<br />
Ma sul discorso della piscina perchè nessuno dei candidati si è minimamente preoccupato di dire ai cittadini che le leggi nazionali impongono un tetto al numero di piscine di grandi dimensioni per i grandi eventi, e che la provincia di Ancona già le possiede tutte: una ad Ancona appunto e l\'altra al Federico II di Jesi.<br />
Salvo non siano cambiate le norme che le regolano.<br />
<br />
Vorrei sapere, dai vari candidati, in che modo si reperiranno i tanti fondi necessari alla realizzazione queste proposte, da dove sapranno distrarre i fondi necessari e soprattutto dove localizzare questa fantomatica struttura, tenuto conto degli scarsi spazi inedificati cittadini e che una grossa urgenza dovrebbe averla anche l\'altra \"cartolina\" oscena della città.<br />
Mi riferisco alle principali arterie stradali cittadine che più che strade appaiono dei \"comodi sterrati\": viale 4 novembre, viale Leopardi, lungomare di ponente, S.S.16 sud, bretella Ciarnin, Corinaldese.<br />
Ad un turista di passaggio non si farebbe una bella impressione così, strutture sportive o meno.<br />
Purtroppo servono entrambe le cose, ma tutti mi indicano come \"la coperta sia molto corta\".

Marcantoni in parte troppo impegnato in questi cinque anni, a cercare ossessivamente scoop, falsi <br />
abusi, presunte irregolarità amministrative perpetrate dalla giunta Angeloni-Ceresoni, in parte poco incline alla frequentazioni di impianti sportivi, per l\'ennesima volta dimostra di conoscere la Città in modo approssimativo oppure essere in malafede. <br />
Mi riferisco alla parte del suo intervento in cui parla della pista di atletica delle Saline: ebbene il Marcantoni afferma che l\'impianto è lasciato al piu totale abbandono, proclama la fatiscenza del <br />
manto e l\'obsolescenza delle attrezzature; le cose non stanno esattamente così, infatti il manto è stato completamente rifatto circa 3 anni fa (mese più,mese meno); mediamente la durata di quei <br />
materiali dicono gli esperti è di circa 10 anni, in quell\'occasione furono sostitute e cambiate parte delle attrezzature (ostacoli,etc). <br />
In quanto alle doccie, assolutamente sopradimensionate per gran parte dell\'anno, andrebbero sostituite con sistemi di temporizzazione dell\'acqua in modo di non sprecare inutili ettolitri di questo bene prezioso. <br />
Il vero vulnus dell\'impianto una volta completato l\'ammodernamento delle attrezzature (zona dei <br />
lanci, materassi del salto in alto) è rappresentato dalle tribune, la loro inadeguatezza impedisce un possibile utilizzo della struttura per meeting di alto livello. <br />
Concludo cosigliando a Marcantoni di girare più spesso per gli impianti sportivi della città e al <br />
consigliere Paradisi di frequentare la pista di atletica, non solo durante la fase di preparazione, ma tutto l\'anno: potrebbe giovarne anche la salute. <br />
con simpatia

Giacomo

Se proprio si vuole fare qualche cosa, incomiciamo a sistemare,riqualificare gli impianti sportivi che già esistono a Senigallia. Si faccia la politica di un passo alla volta. Se mai si farà un nuovo palazzetto ci vorranno almeno 10-15 anni per vederlo funzionante e questo per chiunque vinca le elezioni. Nel frattempo però dove pratichiamo sport?

Io frequento gli impianti sportivi e chi non ci ha capito una mazza è, invece, Mangialardi, che osanna la piscina delle saline (aperta con 6 anni di ritardo, 2 mesi prima delle elezioni comunali) la quale presenta dei difetti strutturali (piove all\'interno), è continuo oggetto di lavori di manutenzione straordinaria (che costano) e non è adeguata a grandi eventi avendo la vasca di soli 25 metri.<br />
Detto questo, il discorso di Marcantoni mi piace, e vorrei sapere se ci sono idee per riutilizzare la vecchia piscina del vivere verde (il pallone per chi ci andava come me), smantellata ormai da anni e lasciata li, fatiscente e in \"bella\" vista.<br />
Un altro esempio di come Mangialardi ha gestito i lavori in questa città.<br />

Lorenzo Beciani

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