Corinaldo: sulla Turbogas l\'arroganza del sindaco

centrale eletterica turbogas di corinaldo 22/01/2010 - Nell’ultimo consiglio comunale, che ha ribadito la piena fiducia al sindaco è emerso un quadro molto inquietante. Il sindaco si è vantato di aver avuto la fiducia dei cittadini di Corinaldo, ma in realtà ha usato e abusato di tale fiducia per omettere ciò che sapeva da oltre un anno sulla centrale turbogas e per non informare, come responsabile della salute pubblica, tutti i Cittadini di Corinaldo.

È anche emerso che tutta la giunta è stata corresponsabile di questa situazione, infatti l’assessore ai lavori pubblici, Cesare Morganti, ha dichiarato di essere informato da tempo sulla questione della centrale, ma di aver sbagliato per non essersi mosso prima per fermare l’iter burocratico. L’assessore all’urbanistica, Serena Morbidelli, si è espressa dicendo di non conoscere la materia che riguarda la centrale turbogas e di non essere sufficientemente informata sull’argomento in questione.


L’assessore alla cultura ora vicesindaco, Ferdinando De Iasi, ha detto di sapere da oltre un anno dell’interesse della Edison per la zona Zipa e quindi per la centrale Turbogas. Il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente, Luca Luzi, si è limitato a rinnovare la piena fiducia al sindaco, senza dire da quanto tempo era a conoscenza dei fatti. Il sindaco si nasconde dietro ai voti che ha ricevuto ma questo non può essere sufficiente per noi Corinaldesi. Se il sindaco e la giunta avessero informato prima i cittadini Corinaldesi forse l’iter burocratico non sarebbe neanche partito. Cosa sarebbe successo se il sindaco si fosse opposto subito? Doveva essere il Capo fila dell’opposizione alla centrale, invece si trova nella condizione di essere tirato per la giacca e di essere rimproverato per non essersi presentato al primo incontro alla Madonna del Piano. A noi Cittadini questo atteggiamento non va bene, perché è uno schiaffo alla doverosa informazione che doveva essere data prima.


Ora, questo rinnovo di fiducia dato al sindaco nell’ultimo consiglio Comunale, giustifica le omissioni del sindaco e della giunta e quindi la maggioranza del Consiglio comunale si è assunta l’onere di scagionare il loro operato da qualsiasi forma di responsabilità e di mancata informazione, che invece era dovuta da parte di chi ci amministra, per una questione così importante per noi, ma soprattutto per le nuove generazioni. Certo è che, se avessero un minimo di dignità, si sarebbero già dimessi.


da Lucio Bucci e un gruppo di cittadini indignati




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2010 alle 14:28 sul giornale del 23 gennaio 2010 - 3810 letture

In questo articolo si parla di politica, corinaldo, centrale eletterica turbogas, Lucio Bucci


Niente di più e niente di meno di quello che è il pensiero della maggioranza dei Corinaldesi.<br />
A prescindere dalla politica, in una realtà come la nostra l\'unica via da seguire è il dialogo e la trasparenza. Amministrare bene di sicuro non è facile, ma amministrare senza rendere partecipi i cittadini, soprattutto su questioni di salute, ambiente e capitale pubblico, significa amministrare male, molto male.<br />
Ammettere gli sbagli e farsi carico dei propri errori, questa dovrebbe essere una delle peculiarità di ogni buon amministratore, ma la coerenza ed i buoni propositi, si sa, svaniscono come d\'incanto con il finire delle campagne elettorali...<br />
Evviva i cittadini indignati, evviva i cittadini che partecipano.

NOn so...<br />
Onestamente, anche se si fosse mossa per tempo l\'amministrazione comunale corinaldese non so quanto avrebbe influito.<br />
Con impianti di questo genere non vorrei che tutti i no dei vari comuni, anche limitrofi, della provincia e della regione possano alla fine servire a poco o nulla.<br />
Se un\'opera è considerata importante e strategica a livello nazionale, gli spazi di manovra restano pochi.<br />
Certo che mettere in mezzo ad una delle valli marchigiane (che fanno vanto di una buona integrazione ambientale e la conservazione per quanto possibile della natura dei luoghi) un \"obrobrio\" del genere....<br />
Purtroppo non so se qualcuno s\'è mosso a fare una valutazione imparziale dei costi-benefici di una opera simile, mettendo tra i costi l\'insoddisfazione di tutta la comunità di cittadini e amministrazioni nel raggio di 50 Km.

Dimissioni per Scattolini, anche per tutte le pappole con cui ha silurato l\'ex-vicesindaco e poi l\'ha subito rimpiazzato con un nuovo. Mica siam al Parlamento, poteva dire la verità, anche in quel caso.<br />
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E dimissioni per Saccinto Felice della BCC Corinaldo, per aver tradito la Carta della Coesione sociale del Credito cooperativo con la faccenda del centro commerciale.. che robba!<br />
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..ma i cittadini si so svegliati a Corinaldo, soprattutto i giovani, si sente nell\'aria..<br />