Chiappa: ex Enel, ridare alla storia quel che è della storia

Luciano Chiappa 3' di lettura 26/01/2010 - E’ evidente che non è più possibile a Senigallia pensare alla giornata della memoria indetta dal parlamento italiano per il 27 di Gennaio, ignorando i fatti della nostra storia ed in particolare che il sito dell’ex Colonia Unes-Enel è stato un campo provinciale di concentramento per ebrei ed antifascisti dall’autunno del 1943 alla primavera del 1944.

Dunque anello di quella premeditata catena di campi d’internamento i quali furono il presupposto organizzativo dei campi di sterminio nazisti tristemente noti alla larga opinione pubblica. Non solo, alla luce dei fatti storicamente accertati le istituzioni comunali sono ormai obbligate a riformulare lo stesso programma delle celebrazioni del venticinque Aprile e del quattro Agosto. Ostinarsi a fare come gli struzzi, come se nulla d’importante fosse accaduto nel corso del 2009 riguardo al sito della ex Colonia Unes-Enel, non solo è irrispettoso ma diviene, ogni giorno di più, grave e colpevole. Oggi il sito della ex Colonia Unes-Enel è anche memoria storica di se stesso: in altre parole è memoria di un luogo della memoria. Il Comune ha il dovere istituzionale, la responsabilità politica, e l’obbligo morale di capire come i significati che caratterizzano questo luogo possano essere preservati non solo ai senigalliesi ma a tutta la comunità nazionale e alle generazioni future; dopo tutto che cos’è se non questo il senso della giornata della memoria?


Nell’assicurare la mia partecipazione all’invito rivolto da Ettore Coen, dico che questa giornata non può non essere occasione per prendere coscienza che la barbarie consumata attraverso l’abbattimento dell’edificio della ex Colonia non può essere ripetuta erigendo al suo posto uno stabile di miniappartamenti; né è possibile accettare che una questione di tale delicatezza ed importanza storica, oggi resa ancora più nitida dalle testimonianze raccolte dagli storici e dalle lodevoli iniziative assunte anche in ambito scolastico, sia “risolta” in un futuro prossimo con la banale lapide in ricordo. Torno, pertanto, sulla posizione già espressa all’indomani dell’abbattimento: bisogna ridare alla storia quel che è della storia. E’ doveroso ricostruire l’edificio dell’ex colonia Unes-Enel riportandolo al suo originario splendore e destinandolo alla funzione sua propria che è quella di monumento alla memoria e alla storia di Senigallia, certamente compatibile con un variegato complesso d’attività di carattere storico culturale e turistico. L’abbattimento, illegittimamente autorizzato, ha procurato alla comunità un danno rilevante che è necessario riparare mediante una legittima azione di ripensamento delle scelte amministrative riguardanti quel particolare perimetro della zona litoranea anche perché il Comune è direttamente coinvolto in quanto uno dei tre artefici del Piano d’Area delle ex colonie marine.


Per l’insieme di queste ragioni depositerò nella giornata di oggi 27 Gennaio 2010, quale contributo significativo alla giornata della memoria, una proposta per la ricostruzione dell’edificio dell’ex Colonia Unes-Enel, quale CENTRO POLIVALENTE DI STORIA CONTEMPORANEA E DEL TURISMO CULTURALE E GIOVANILE. La proposta sviluppa quella già da me depositata in Comune prima dell’abbattimento e, mosso da spirito propositivo che mi deriva anche dall’esperienza di amministratore pubblico, mi sono fatto carico di indicare alle istituzioni comunali un concreto iter amministrativo di fattibilità del progetto e precise modalità e strumenti per la realizzazione e futura gestione dell’opera.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2010 alle 16:45 sul giornale del 27 gennaio 2010 - 2041 letture

In questo articolo si parla di attualità, luciano chiappa, ex colonie enel


Io non credo che il signor Chiappa sia interessato al\'ex eenel,ma penso che egli trovi semplicemente un pretesto per vendicarsi contro chi lo ha voluto affossare politicamente nel 1999 tentando di fargli perdere le elezioni.Squallido,lapalissiano e non onesto,contro la lealtà morale.Bisogna vivere di principi,non di proprie vendette personali.Senza alcuna faziosità parentale scrivo.

Commento modificato il 27 gennaio 2010

Caro Luciano,mi sembra una proposta interessante,<br />
ma probabilmente vincerà le amministrative Mangialardi,presumo resterà una proposta interessante.




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