Prc: coinvolgere gli iscritti per affrontare il problema delle candidature

prc 27/01/2010 - \"In vista della prossima scadenza elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, riteniamo sia fondamentale un vero percorso democratico per la definizione del programma, delle liste e delle candidature, cosa che purtroppo non sta avvenendo\".

La fase storica che stiamo attraversando è molto delicata e ricadere in errori commessi in passato, vorrebbe dire la nostra fine. La lotta di classe deve essere la nostra meta, per riprenderci quello che abbiamo perso per errori da noi commessi in questi anni. La nascita della Federazione della sinistra consente di avere nuove opportunità di dialogo con i cittadini e le forze sociali e politiche ma non può partire come è avvenuto in altre occasioni (arcobaleno) su decisione piramidale, dall’alto verso il basso. Per lo sviluppo del progetto federativo della sinistra occorre ricucire rapporti, entrare in settori sociali diversi, coinvolgendo tutti coloro che vogliono contribuire alla risalita sociale e politica di un progetto alternativo e di noi comunisti. Il rinnovamento deve essere secondo noi la parola d’ordine: nel programma, nelle liste e nelle candidature.



Un programma per le Marche che guardi agli interessi del mondo del lavoro, alla difesa ambientale, al riconoscimento dei diritti di uguaglianza per proporre un’uscita dalla crisi da sinistra e non abbassarci a compromessi con forze moderate purché antiberlusconiane. Siamo pertanto fortemente contrari all’ingresso nel governo regionale dell’UDC e della lista Latini in quanto rappresenterebbe forti cambiamenti di linea anche rispetto al passato governo Spacca, governo in cui abbiamo troppo spesso subito tralasciando la nostra presenza attiva sul territorio. E’ importante affrontare con un largo coinvolgimento degli iscritti di tutti i circoli anche il problema delle liste e delle candidature.



Chi andremo a proporre deve essere lo specchio reale della nuova azione politica di rinnovamento ed espressione vera dei territori, incentrata sul conflitto capitale-lavoro, le lotte operaie, la protesta studentesca, la difesa dell’ambiente, l’immigrazione e non una mediazione tra le varie componenti del partito. Sono proprio i protagonisti di queste lotte sociali che debbono rappresentarci evitando proroghe alle due legislature per i nostri rappresentanti, segnale che non lancerebbe, cosa più importante, secondo noi, un segnale di vera discontinuità politica.



Su tutto questo il PRC di Jesi si sentirà impegnato e condurrà la sua campagna elettorale chiedendo consensi e impegno per riconquistare la fiducia di tanti compagni e compagne che ci hanno abbandonati perché delusi dalla nostra politica condizionata più dal nostro ruolo amministrativo che da una nostra presenza attiva nel tessuto sociale.


da PRC gruppo consiliare \"circolo Karl Marx\"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2010 alle 17:17 sul giornale del 28 gennaio 2010 - 1023 letture

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