Chiaravalle, lunedì i funerali del fotoreporter Michele Cozzari

ambulanza generico 31/01/2010 - Una vita tra i flash e gli scatti della quotidianità. Amava raccontare attraverso le immagini, Michele Cozzari, 63 anni, storico fotoreporter del Corriere Adriatico. Originario di Chiaravalle, un passato alla Manifattura Tabacchi e una lotta durissima contro il diabete, è stato stroncato da un infarto venerdì scorso. Lunedì, alle 14,15 nell’abbazia di Santa Maria in Castagnola, i funerali.

Ha vinto la malattia, quel diabete contro cui combatteva da tanti anni e che lo costringeva a periodici ricoveri in ospedale, operazioni, sacrifici e tante rinunce. Come lo stare lontano da quella vita che amava, la vita in strada tra la gente, per essere presente ai fatti quotidiani, agli eventi e alla cronaca. Michele Cozzari aveva 63 anni. Un passato alla Manifattura Tabacchi cui aveva dedicato gran parte della vita, e decenni come fotoreporter al Corriere Adriatico. Un’esistenza spesa per esserci, per catturare con i suoi flash e i grandi obiettivi sempre in borsa a portata di mano, quell’istante che racconta una storia. E che fa la differenza, specie agli occhi dei lettori.

Era un punto di riferimento Michele Cozzari, un professionista sempre disponibile e in prima linea, ma lontano dai riflettori. Lui le foto preferiva scattarle e rendere gli altri protagonisti, cogliendo la giusta luce che evidenziasse i pregi e mettesse in ombra i difetti della gente. Attaccatissimo al suo lavoro al Corriere, aveva continuato a indirizzare i colleghi anche quando non poteva lasciare tutto e raggiungere lui stesso il luogo della cronaca per cercare le notizie. Voleva essere utile. E lo era sempre, anche quando non sapeva nomi o indirizzi, ma era pronto ad ascoltare e dire ai più giovani “coraggio, vedrai che le cose cambieranno”.

Venerdì pomeriggio poco prima delle 18 si è sentito male in casa. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Chiaravalle, i medici non hanno potuto nulla per salvarlo. Un infarto fulminante lo ha ucciso. Lunedì pomeriggio alle ore 14,15 saranno celebrati i funerali nell’abbazia di Santa Maria in Castagnola. Accanto alla moglie Giorgia e ai figli Laura e Loris si stringeranno in tantissimi. L’ultimo addio a un personaggio autentico, a un fotoreporter, a un amico.

Ciao Michele.






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2010 alle 22:34 sul giornale del 01 febbraio 2010 - 1845 letture

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