Gazzetti: i consiglieri hanno il diritto-dovere di essere presenti in consiglio

primo gazzetti 2' di lettura 30/01/2010 - \"Sulla tattica, riproposta mercoledì 27 gennaio, di abbandonare l\'aula da parte delle opposizioni per far mancare il numero legale in Consiglio Comunale, voglio dirlo chiaro e forte, non sono d\'accordo\".

Non importa che la maggioranza non sia sempre in grado di assicurarlo da sola, i consiglieri hanno comunque il diritto-dovere di essere presenti in Consiglio per il rispetto dovuto alle Istituzioni, ai cittadini e al bilancio comunale, visto che ogni seduta costa alcune centinaia di euro alla comunità. E\' anche un problema politico perché se nessuno avrà il coraggio di spezzare questa spirale, al normale confronto-scontro tra maggioranze ed opposizioni, continuerà a sommarsi il problema del riconoscimento reciproco che costituisce il vero ostacolo alla affermazione di una civiltà politica nella quale costituirebbe la normalità l’accettazione da parte delle forze politiche del principio di alternanza.



E non è solo un problema del centrodestra, anche se lo spunto mi è stato offerto dalla ultima diserzione del Consiglio da parte di questa compagine politica, lo è anche del centrosinistra perché mi risulta che nei Comuni dove questo è all’opposizione viene proposto lo stesso comportamento. Non si tratta, pertanto, di stabilire meriti e colpe, quanto di cambiare metodo e farlo in modo condiviso sapendo che nel tempo le parti si possono rovesciare e chi si sente vittima oggi può non esserlo più domani e viceversa. Anche nei momenti più duri, quando con la propria presenza in Consiglio Comunale si dovesse assicurare il numero legale alla seduta e si rischiasse, sol per questo, di far passare una pratica a cui si è particolarmente ostili, bisogna resistere ed essere presenti.



Votare contrario certamente, ma essere presenti. Il prezzo che si pagherà all’inizio, con il tempo, sarà reso perché la coerenza premierà anche la credibilità e l’accettabilità delle proprie idee e proposte. Certamente mi piacerebbe conoscere il punto di vista dei cittadini su questo argomento che è di costume politico, ascrivibile cioè ad una valutazione della propria coscienza prima ancora che di appartenenza e, pertanto, può essere scevra dai calcoli propri della politica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2010 alle 16:47 sul giornale del 01 febbraio 2010 - 2753 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, primo gazzetti


Non importa che la maggioranza non sia sempre in grado di assicurarlo da sola, i consiglieri hanno comunque il diritto-dovere di essere presenti in Consiglio per il rispetto dovuto alle Istituzioni, ai cittadini e al bilancio comunale.....<br />
Caro Gazzetti,i consiglieri di minoranza,ma anche di maggioranza fanno politica come meglio credono,sia questa di opposizione che di sostegno alla maggioranza e ne risponderanno ai propri elettori,questa è democrazia.

Se questa è la democrazia che dobbiamo ingoiare,quella dei tatticismi e non delle passioni per le proprie idee o per contrastarne altre,allora è una democrazia proprio del cavolo,indecente.

Gazzetti, non mi fare il \"Cappuccetto Rosso\" de noantri, per favore...




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