Presentato Marinelli, il Pdl: \'vinceremo noi\'

30/01/2010 - Con la presentazione ufficiale del candidato governatore del centro-destra inizia una campagna elettorale che si preannuncia dura ed incentrata su questioni politiche ed economiche.

\"La cappa che per 15 anni ha soggiogato le Marche sta per dissolversi\". Remigio Ceroni, coordinatore regionale del Pdl, sceglie un incipit forte per la presentazione ufficiale di Erminio Marinelli, candidato del centro-destra per le imminenti elezioni regionali. Fiancheggiato dagli onorevoli Ceroni e Ciccioli, l\'ex sindaco di Civitanova viene accolto trionfalmente dai numerosi rappresentati regionali di Lega Nord e Pdl, in un incontro che segna ufficialmente l\'inizio di una campagna elettorale che si preannuncia forte, e che sarà combattuta sul tema della crisi economica e su questioni politiche di sconttante attualità. Ceroni definisce la coalizione di centro-sinistra \"incerta, confusa e dedita alla propaganda: Spacca ha concordato un programma con l\'Udc e un altro con l\'estrema sinistra, per cercare di tenere insieme una coalizione larga e che sarà peggiore di quella uscente\". Il vicecoordinatore Ciccioli, invece, presenta Marinelli come \"un candidato del territorio che incarna un progetto politico preciso, estraneo alle logiche dei poteri forti e più vicino ai bisogni della gente\". \"Probabilmente Spacca immaginava questa campagna elettorale come una passeggiata\", prosegue Ciccioli, \"ma si accorgerà presto che che saranno due mesi durissimi per il centro-sinistra\".




Erminio Marinelli si presenta con una giacca chiara che lui stesso definisce \"portafortuna\", e si è detto \"entusiasta per il sostegno che tantissime persone mi stanno manifestando in questi giorni\". Tra queste, anche l\'ex presidente di Confidustria Marche Vitali, che ha sperato fino all\'ultimo di tornare in corsa come candidato governatore, per poi complimentarsi con Marinelli e confermare il suo appoggio al Pdl. Marinelli ricorda anche l\'incontro con il presidente Berlusconi a palazzo Grazioli, \"45 minuti bellissimi, dove il premier ha mostrato grande simpatia e lucidità nell\'analisi della situazione economica marchigiana\". Berlusconi che è atteso ad Ancona per il prossimo 27 febbraio, al PalaRossini, per sostenere la candidatura dell\'ex sindaco di Civitanova. Marinelli ha anche annunciato lo slogan scelto per la campagna elettorale: \"insieme a voi per cambiare scena\", esplicito riferimento alle polemiche sullo spot per la Regione Marche interpretato da Dustin Hoffman.










Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2010 alle 15:12 sul giornale del 01 febbraio 2010 - 1934 letture

In questo articolo si parla di carlo ciccioli, politica, popolo della libertà, Remigio Ceroni, elezioni regionali 2010, emanuele barletta, erminio marinelli


Non conosco Marinelli, e di sicuro non ce l\'ho con lui.<br />
Ma con il metodo usato per sceglierlo.<br />
Intendiamoci, anche in passato capitava che le segreterie spingessero questo piuttosto che quel candidato.<br />
Ma appunto perchè era il passato, come può essere coerente per questo il Presidente Berlusconi quando dice di voler rinnovare e ammodernare il Paese, a partire dalla politica, se poi usa i medesimi metodi seguiti fino ad ora dalla vecchia classe politica?<br />
Soprattutto dai suoi grandi \"amiconi\" del Partito Comunista.<br />
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L\'idea che ancora ci siano i candidati che si presentano al leader con tutti i suoi aiutanti e ministri e che sia il leader a scegliere...<br />
No, se il PdL non vuole perdere la sua \"anima\" deve pure lui convertirsi all\'idea di fare delle primarie: lo fanno pure i Repubblicani negli Stati Uniti, non capisco perchè non si debbano fare qui da noi.

Paolo T.

Viste in televisione, le facce scure di Giannotti (l\'antisemita che rappresenta il PDL di Pesaro) e di Bellante (ex sindaco di Filottrano, e capo dell\'opposizione in provincia di Ancona) sembrano confermare che il metodo di scelta del candidato non sia stato apprezzatissimo da tutti. Marinelli è stato un sindaco molto amato, capace di raggiungere risultati importanti, ma probabilmente anche a destra piacerebbe avere un minimo di confronto in più.<br />