Pennoni: il \'Carlo Urbani\' nella morsa del ghiaccio

01/02/2010 - Torna d´attualità il problema della viabilità, asse o non asse, per collegare la parte nord a quella sud della città, inglobando il nuovo ospedale.

Sono bastati pochi centimetri di neve per mandare in tilt la viabilità verso quello che, dovrebbe essere il nuovo polo della sanità della Vallesina, l´ospedale Carlo Urbani e Murri. Dopo la nevicata della notte alle ore nove di lunedì 1 febbraio il Carlo Urbani era ancora pressochè isolato. Ambulanze con pazienti a bordo , auto private, il pullman di linea, tutti incolonnati o messi di traverso perché impossibilitati, causa ghiaccio, a percorrere il breve tratto in salita di Via dei Colli l´unica strada di accesso al nosocomio jesino.



Tanto che due persone che dovevano, come ogni mattino, recarsi in ospedale per le terapie sono state trasportate dall\'ambulanza all\'ospedale con la sedia a rotelle grazie alla dedizione e professionalità degli operatori sanitari. Altri parcheggiata l\'auto più o meno lontano hanno proseguito a piedi a stento per non cadere. Di mezzi spargisale nemmeno l´ombra. La questione Sadam, tanto cara al sindaco sta sviando l´attenzione dell´ opinione pubblica da quelle che sono altre priorità per la nostra città: la viabilità in primis. Non è ammissibile che basta una nevicata, e neanche di particolare entità, per mandare in tilt la città e, soprattutto, per far collassare l´unica strada di accesso al Carlo Urbani.



Da anni lamentiamo l´assenza di un piano regolatore lungimirante, tale da poter risolvere il problema della viabilità verso il nuovo ospedale: c\'era, anzi ( vedi piano Secchi), e prevedeva il collegamento da via degli Appennini verso il nuovo ospedale attraversando via Paradiso, ma è stato preferito rendere quelle aree fabbricabili! La dimostrazione dell´urgenza di attuare una nuova politica della viabilità, oggi incancrenita da un traffico convogliato in V.le della Vittoria o nel quartiere Prato, si evidenzia non solo in situazioni di emergenza tipo quella vissuta stamattina, ma anche nei periodi di massima affluenza verso i numerosi centri commerciali condensati nel quartiere sud, con lunghi incolonnamenti che coinvolgono anche auto in entrata o uscita da Jesi. Nel terzo millennio ciò non è tollerabile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2010 alle 16:58 sul giornale del 02 febbraio 2010 - 1065 letture

In questo articolo si parla di forza italia, ospedale, politica, jesi, Maria Celeste Pennoni


piero p

Commento sconsigliato, leggilo comunque