Sadam, Comitato: Belcecchi il paladino dell\'occupazione?

Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina| 01/02/2010 - \"Firmo, contro tutto e tutti, nonostante gli esiti devastanti del forum civico, nonostante tutta la trattativa finora impostata sia stata completamente inficiata dal forum tecnico e nonostante la stessa azienda non abbia saputo giustificare le critiche che hanno demolito la sua proposta (per fortuna è tutto filmato e disponibile on line!)\".

Nonostante il parere contrario dei suoi stessi consiglieri di maggioranza. Nonostante oltre 4.300 firme raccolte. Nonostante decine di associazioni abbiano dimostrato la loro contrarietà. Nonostante la richiesta di un referendum. Firmo… per i lavoratori. PECCATO CHE… poco più di due mesi fa, questo stesso Sindaco, che oggi mostra atteggiamenti che sembrerebbero paragonabili a quelli di un “paladino dell’occupazione”, abbia dovuto ammettere pubblicamente, durante il dibattito del 12 novembre 2009 organizzato dall’Acli di San Giuseppe, davanti alla evidenza dei documenti, delle normative europee e della esperienza di Fermo, quanto segue: “Io ho sempre parlato che il progetto e la proposta che oggi la Sadam mette sul tavolo... “salva” (tra virgolette) 140 posti. Non ho mai detto che li salva in eterno. Non lo so, nessuno di noi sa, e penso nessuno di noi onestamente può dire che cosa potrà succedere da qui a 5, 6 anni 8 anni”

(Link alla registrazione audio: http://comitatotutelasalute.info/index.php/estensioni/doc_download/26-belcecchiacli-12-11-2009)


Eh certo sindaco! NON C’E’ NEANCHE UN PIANO INDUSTRIALE !!! PECCATO CHE, nella prima bozza di protocollo di intesa che è girata in queste ultime settimane in maggioranza, DOPO DUE ANNI DI TRATTATIVE, risulterebbero ancora meno garanzie occupazionali di quanto indicato nelle slide Eridania del luglio 2008 (pag.12). Da quanto abbiamo appreso, così si legge nella bozza di protocollo di intesa fra Comune ed il Gruppo Eridania-Sadam circolata in questi giorni: “…le parti concordano e garantiscono:


- la piena occupazione di n. 143 dipendenti nel sito aziendale di Jesi, indipendentemente dalle iniziative industriali previste dal piano e/o da possibili opportunità derivanti da nuove attività locali nelle aree dell’ex zuccherificio lasciate libere dalla riconversione;


- la volontà di implementare i livelli occupazionali oggi definiti attraverso sia nuove iniziative interne al Gruppo ed il suo corporate, sia con nuovi interventi industriali ad iniziare da quelli insediabili nelle aree liberate dalla riconversione;” Questo contorto e oscuro linguaggio burocratico, significa che non tutti i 143 dipendenti saranno CON CERTEZZA ricollocati nella riconversione proposta, ma vi è la possibilità che un numero imprecisato di essi (che potrebbe essere anche alto) sia ricollocato in attività future non meglio specificate che si insedieranno o che si potrebbero insediare ad iniziare dalle zone lasciate libere dalla riconversione, o sia addirittura ricollocato in altri insediamenti industriali. Ricordiamo che nelle slide del 2008 era invece dichiarata la totale rioccupazione dei 143 dipendenti nella riconversione proposta.



E che la parola “implementare” non vuol dire “incrementare”, ma “condurre a termine”(dizionario Garzanti della lingua italiana) !!! Forse è per questo che il Sindaco, nel novembre 2009, ha detto che “nessuno di noi onestamente può dire che cosa potrà succedere da qui a 5, 6 anni 8 anni”? A chi potrebbe toccare di rimanere a casa, fra i dipendenti Sadam, dopo la riconversione, in attesa di questi nuovi insediamenti? Quali nuovi impianti o insediamenti proporranno, magari ancora con lo spauracchio dei posti di lavoro?



Sarà per questo che l’Azienda si è da subito rifiutata di sottoscrivere prima della firma dell’accordo di riconversione una fidejussione a specifica garanzia sui posti di lavoro, per altro richiesta dall’ Atto di Indirizzo del Consiglio Comunale del 13 dicembre 2008 votato ANCHE DALLO STESSO SINDACO? I sindacati cosa dicono? E i lavoratori che da loro dovrebbero essere tutelati? Non si preoccupi, sig. Sindaco: sarà nostra premura far vedere alla città, durante la campagna per il referendum (CHE TEMIAMO SEMPRE PIU’ LEI CERCHI DI NON FAR FARE) gli esiti della sua trattativa, fatta a Bologna (!!!), con il Gruppo Maccaferri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2010 alle 16:10 sul giornale del 02 febbraio 2010 - 1039 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comitato Tutela della salute e dell\'ambiente della Vallesina, Massimo Gianangeli