IdV: Acqua, diritto inalienabile, umano e universale

salvacqua 2' di lettura 02/02/2010 - Noi dell’Italia dei Valori Senigallia siamo lieti che verrà riconosciuto, nel prossimo Consiglio comunale, “il diritto umano all\'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico”, con la modifica allo Statuto Comunale di Senigallia.

Questa modifica allo Statuto Comunale è fortemente voluta da noi dell’Italia dei Valori Senigallia come abbiamo affermato presentando mozione in Consiglio comunale tramite il nostro Capo Gruppo IdV in Consiglio, Enzo Monachesi.


E’ determinante questa azione di modifica allo Statuto Comunale perché così si confermerà il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; riconoscerà, poi, che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata con le forme di cui agli artt. 31 e 114 del D.Lgs. n. 267/2000. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia confidiamo che molti comuni facciano lo stesso. Anche spinti dalla determinazione fatta valere dal nostro Comune.


La lotta contro la privatizzazione dell’acqua non si deve fermare qui. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia, infatti, nelle prossime settimane inizieremo la raccolta delle firme per il referendum in cui ribadiremo che l’acqua deve rimanere pubblica, perché non ci può essere concorrenza per un bene e un diritto comune, inalienabile e universale. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia siamo per il libero mercato, ma un bene comune, fondamentale alla vita, come l’acqua non può essere lasciato in mano ai privati, che vogliono solo specularci sopra. Questo Decreto legge per la privatizzazione dell’acqua è terribile e orribile, e soprattutto è come sempre “diretto agli amici degli amici, degli amici” del corruttore, imputato, e con sospette gravi collusioni mafiose, Presidente del Consiglio. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia, dalla parte dei cittadini, continueremo questa battaglia.


da Stefano Canti
Libertà e Giustizia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2010 alle 14:40 sul giornale del 03 febbraio 2010 - 3895 letture

In questo articolo si parla di politica, acqua, idv, stefano canti


Quanta demagogia in questo comunicato.<br />
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Credo che nessuno in Italia abbia mai proposto di alienare la proprietà dell\'acqua, ma soltanto la gestione.<br />
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Se non si è in campagna elettorale, si può poi discutere se la gestione privata possa portare a benefici o no, in quanto altri casi di gestione privata di beni pubblici tramite concessione (le autostrade, ma anche la nostra SPIAGGIA) hanno certamente molte ombre.<br />
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Certo è anche vero che, con questa gestione pubblica delle risorse idriche, l\'acqua potabile viene pagata troppo poco rispetto al suo valore (non economico ma umano), ed infatti finisce in gran parte:<br />
- nel cesso tramite sciacquone<br />
- in orti e giardini tramite gente che la usa per annaffiare<br />
- in lavatrice<br />
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Abbiamo veramente il diritto inalienabile di usare acqua potabile per lavare la macchina?<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 02 febbraio 2010

comunicato a parte, se l\'acqua è pubblica ma puoi disporne attraverso gestione privata, alla fine è come fosse privata, perchè <b>è</b> una differenza che non fa alcuna differenza<br />
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secondariamente, ma solo per ordine, l\'acqua non può essere gestita con logica da libera concorrenza, perchè lo scopo del commercio privato è vendere il più possibile 1 \"bene scarso\", per guadagnarci meglio più possibile, invece dell\'acqua bisogna <b>risparmiarla</b> allora succederà che l\'acqua non si potrà aumentare (..) ma le bollette sì<br />
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per il resto, spero tu non sia tra quelli che dicono \"se la gente non paga, nn da valore\" ch\'è un luogo comune, come l\'acqua calda.., che ha fatto la fortuna di oligarchie e potentati economici.. o della serie \"c\'è troppa libertà, la gente ne abusa\".. quando invece è una questione di legalità, o più chiaramente, d\'impunità. E\' già abbastanza avere, per noi, la Multiservizi, società pubblica SPA sebbene 100% di cap. pubblico, ma cmq di diritto privato..

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Priore che ti sei bevuto oggi? Ho perso il conto i quanti tuoi commenti ho sconsigliato.

Vedi Guattolo,<br />
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Io non ritengo che i monopoli pubblici in mano ai privati funzionino meglio.<br />
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C\'è però un problema di acqua che costa troppo poco e viene sprecata (a meno che tu non consideri giusto usare la minerale nello sciacquone).<br />
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Il risultato è che se l\'acqua di gorgovivo, che è buonissima, va nello sciacquone, poi non basta per tutti e va \"tagliata\" con altra acqua di minore qualità, così che l\'acqua che beviamo è peggiore.<br />
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Se dunque un problema esiste, questi comunicati sul \"corruttore\" non contribuiscono affatto a fare chiarezza, solo a fare casino e campagna elettorale.<br />
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Ed è un peccato, perché forse si guadagnano voti ma certo non si risolvono i problemi.<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

io ritengo questo: Art. 41. Cost.<br />
L\'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l\'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.<br />
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L\'acqua non è un bene per l\'impresa privata, su questo punto la pensiamo all\'opposto, perchè lo scopo dell\'impresa privata è il lucro privato, ad ogni costo, oggi p.e. con la schiavizzazione di giovani e fasce deboli. Sul resto i Sindaci avrebbero molto da fare.<br />
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Tuttavia la storia ha già portato all\'estrema conseguenza idee tipo <i>i monopoli pubblici in mano ai privati funzionino meglio</i>

Voi non siete credibili solo per il tono che usate nei comunicati, sempre con la solita volgartà.<br />
Alla faccia dei valori!<br />
Comunque, in estate Monachesi ha qualcosa da dire sulle docce che, a volte bloccandosi, rimangono aperte e sprecano migliaia di litri di acqua?<br />
Su questo, voi dell\'Idv avete presentato proposte in consiglio comunale o fate solo sta propaganda da 4 soldi?

L\'acqua costa troppo poco? L\'acqua non dovrebbe costare niente. Che costi poco non centra proprio niente con il fatto che venga poi anche sprecata. Gli sprechi di certo non si fermano aumentando i prezzi, ma riparando le condutture. L\'acqua in Italia non manca affatto. Dove manca è solo per cattiva gestione o per speculazione.<br />
A qualcuno di voi è mai mancata acqua potabile per siccità? <br />
Se avete studiato il ciclo dell\'acqua (lo si studia fin dall\'asilo), saprete benissimo che l\'acqua non scompare mai, cambia solo di stato in continuazione, ma sempre quella è.<br />
Questa storia delle privatizzazioni è solo businnes, per mafia, imprenditori e politici.<br />
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L\'acqua costa troppo poco?!?

Forse ti è sfuggito un \"non\" nel mio commento precedente:<br />
\"Io non ritengo che i monopoli pubblici in mano ai privati funzionino meglio.\"<br />
Al contrario.<br />
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E non penso nemmeno che l\'acqua sia una cosa per le imprese private.<br />
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Ma penso che avrebbe senso (per il pubblico) distribuire l\'acqua separatamente, una condotta per quella potabile e una per quella per lo sciacquone.<br />
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E penso che l\'acqua potabile dovrebbe costare di più dell\'altra, non certo per una questione di principi ma solo perché altrimenti si continuerà ad utilizzare l\'acqua potabile per lo sciacquone (!) e per annaffiare (!!), così che, alla faccia dei principi, l\'acqua potabile non basterà più per tutti.<br />
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L\'IDV invece fa semplicemente campagna elettorale.

Commento modificato il 03 febbraio 2010

signor Brenno, lei ha proprio ragione, mi era sfuggito - e spero x me non sia più - il \"non\" (sollievo..) son d\'accordo con lei sulla pubblicità dell\'acqua e sul problema dello sciacquone; sulla doppia conduttura, sul doppio prezzo, sul doppio acquedotto lì c\'è molto da fare e pensare, ai Sindaci il lavoro non mancherebbe