Massaccesi: se ci sono state stampelle per Belcecchi non sono state le mie

Daniele Massaccesi 03/02/2010 - \"E ora basta. I tapiri, se consegnati da chi vi è preposto, sono simpatici, perché ironici (e l’ironia non è patrimonio di molti!), ma avere lezioni di politica e di coerenza da chi non ha praticamente mai frequentato riunioni ed assemblee di partito, non ha mai aderito ad A.N. (sì, A.N.) e poi al PDL, ha preferito frequentare altre stanze, magari pure di palazzo, e non ha mai partecipato alla vita ed alle decisioni del gruppo, è veramente troppo\".

Ho taciuto per anni, ho creduto con convinzione nella intelligenza, nella indipendenza e nella autonomia di giudizio delle persone, ho lasciato libertà di voto su questioni importanti, non reputando il partito una caserma, ma vedere ora, proprio nel giorno di un mio comunicato stampa durissimo nei confronti del Sindaco (N. dello S.: peraltro neanche pubblicato, se non per qualche riga!), un attacco a freddo, scomposto, anche personale, e sapientemente diffuso, e notare che ossessivamente ed ostinatamente si è solo e sempre per la Sadam, travolgendo in una sorta di tritacarne mediatico chi non è d’accordo – ed ottenendo pure spazio -, ed oltretutto sbagliando clamorosamente sul referendum (D’Onofrio ha la stessa visione di Belcecchi, strano! – viene stravolto il senso, forse per miopia- ), fa ritenere come sia il momento di intervenire.



Non ho verità, e non possiedo le certezze di D’Onofrio (condivise da Belcecchi: che abbiano studiato strategia assieme?), che non è un esponente del PDL, e che sarebbe peraltro l’unico a fare gli interessi dei cittadini (“chapeau” per la modestia!): preferisco però avere una piccola navicella con un equipaggio coeso, coraggioso e leale, che cerca di fare opposizione, e che la fa concretamente e quotidianamente, proprio quella che altri, per motivi più strani, in passato non hanno fatto con la stessa ostinazione e passione. Ringrazio per le critiche, che spero almeno costruttive, ed auguro ad Agnetti ed a D’Onofrio buon lavoro, ricordando che i loro voti non sono proprietà personale e sono del centro-destra – o no? - e che se stampelle ci sono state in passato per il Sindaco Belcecchi non sono state certamente le mie.



Non so a chi giova (anche se ho il sospetto) questo spettacolo, che mi vede purtroppo co-protagonista, ma se a volte il tacere viene scambiato per “debolezza”, non capendo il pessimo servizio che si rende litigando, e come sarebbe preferibile il silenzio, in qualche caso, se ci si è costretti, bisogna rispondere e chiarire, sperando che la gente capisca e che non aumenti la confusione (che quel qualcuno forse ama).


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2010 alle 10:00 sul giornale del 04 febbraio 2010 - 1147 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, Daniele Massaccesi, Popolo delle Libertà – PDL


Paolo Rossi

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