Cesanella: non strumentalizziamo il nuovo sottopasso

comitato pro cesanella e non solo 3' di lettura 05/02/2010 - Sulla stampa è stata data evidenza all\'inserimento, come opera di urbanizzazione, nella variante al piano del parco della Cesanella, di un sottopasso ciclopedonale all\'altezza di Piazzale Michelangelo, per attraversare la SS16 in sicurezza.

L\'opera è stata prevista a carico dell\'impresa che costruirà, nei 15.000 metri quadri di terreno, acquistati dal Comune per oltre 3 milioni di euro, che erano stati acquisiti dal Comune per realizzare il Parco, e che successivamente il Comune aveva valorizzato modificandone la destinazione d\'uso, in attuazione di una speciifica legge statale. La proposta di realizzare il sottopasso è partita da un noto blogger locale ed è stata condivisa dal Comitato pro Cesanella e non solo. Sono stati scritti articoli, sono state tenute assemblee con i cittadini, è stato realizzato un video, è stato allestito a suo tempo un volantinaggio, con distribuzione di bibite e vivande, ed è stata presentata l\'idea alla stampa, nel corso di un\'apposita riunione, che ha registrato una notevole partecipazione ed una buona risonanza mediatica.


Il Parco, il sottopassaggio e la manutenzione delle strade, per la Cesanella, non le vedevamo come delle gentili concessioni, ma come dei diritti negati, agli spazi verdi ed all\'urbanizzazione. Il sottopassaggio potrebbe restituire al quartiere un\'opera il cui costo potrebbe aggirarsi sui 2 - 300 mila euro, molto meno dei sei milioni di euro che il Comune incasserà per gli oneri di urbanizzazione relativi a tutti gli interventi edilizi che graveranno sul quartiere nei prossimi anni, rendendolo un agglomerato urbano snaturato e diverso da come è oggi. Dovremmo ringraziare l\'Amministrazione perchè un miracolo ha trasformato i diritti negati per anni in istanze accolte dai benevoli amministratori? In prossimità delle elezioni sono state accolte, a parole, le richieste del Comitato, e quindi cosa vogliamo? Vogliamo evitare che la vicenda sia strumentalizzata, perchè che un conto sono le previsioni urbanistiche e un\'altro le opere dovute e realizzate. Di mezzo c\'è l\'approvazione di un progetto, e nel caso del Parco della Cesanella i rischi di altre varianti non ci fanno cantare vittoria. Non dimentichiamo che con precedenti varianti è stata ridotta l\'estensione del parco, per cui ogni promessa potrà essere rivista, e bisogna vigilare.


Se per avere la promessa di veder riconosciuti i diritti della frazione abbiamo dovuto smuovere noi stessi, il Comitato, e delle assemblee, dobbiamo ringraziare in primo luogo noi stessi, e i cittadini che ci hanno seguito verso questo risultato, che non è una vittoria. E\' un dovere dell\'Amministrazione dare un Parco, un sottopasso, e una degna manutenzione alla città e alla Cesanella. Gli standard urbanistici prescrivono le aree verdi, e non serve il piano del verde. Nessuno potrà quindi prendersi dei meriti che non ha, per un sottopassaggio che essendo scritto, come il parco, ancora solo sulla carta, serve per ora come viatico per le elezioni. L\'effettiva realizzazione delle opere è un\'altra faccenda, che seguiremo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2010 alle 16:21 sul giornale del 06 febbraio 2010 - 2266 letture

In questo articolo si parla di attualità, cesanella, parco della cesanella, Comitato Pro Cesanella... e non solo e piace a calcestruzzo


Bravi ragazzi,e proprio cosi,il sottopasso è solo uno zuccherino rispetto alle violenze urbanistiche alle quali il quartiere è stato sottoposto negli anni.

Un ringraziamento particolare alla Piaga di velluto che ha collaborato per la questione del sottopassaggio e per ottenere altri diritti, ancora negati alla frazione, seppur promessi.<br />
Pace e bene.




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