Fondazione Eqi, nasce un nuovo marchio di qualità per il Made in Italy

Fondazione Eqi con l\'assessore regionale Fabio Badiali 11/02/2010 - Nasce un nuovo marchio per garantire la qualità e la tracciabilità del prodotto. Lo lancia la Fondazione Eqi, European Quality Institute con sede a Jesi nella zona industriale. Tra i partner, istituti di credito, camere di commercio, comuni, confindustrie, province e università.

Nasce un nuovo marchio (Eqi) e con esso, la nuova filosofia della responsabilità sociale d’impresa e della qualità del prodotto. Eqi è quella tutela per il consumatore che rende i prodotti Made in Italy veramente unici e competitivio sul mercato. Il marchio è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Fondazione Eqi Tonino Dominici, del segretario generale Silvia Paolini, dell’assessore alle politiche lavorative della Regione Fabio Badiali. Presenti anche Pasquale Amodeo (Ubi-Banca Popolare di Ancona); Massimo Antinori (Banca Marche); Giovanni Manzotti (Camera di Commercio Ancona) e il titolare della prima azienda certificata: Luciano Brandoni di Castelfidardo.

“Eqi è il marchio della Fondazione Eqi che indica le qualità effettivamente riscontrabili nel prodotto – spiega Silvia Paolini – e la Fondazione ha costruito un percorso per sviluppare la cultura e i valori della qualità, attraverso laboratori prove qualità dei Centri tecnologici della Regione Marche-Asteria, Cosmob, Meccano e Scam”.

“L’obiettivo della Fondazione Eqi – spiega il presidente Tonino Dominici – è aprirsi alla collaborazione con altre aziende e diffondere questa nuova filosofia grazie agli ambiti di verifica rappresentati dai marchi Fondazione Eqi: performance, performance in style, quality product, etic, safe product, green, green product, style, Sa8000”. L’assessore regionale Fabio Badiali invita a sostenere il Made in Italy di qualità, guardando al domani con fiducia. “Dobbiamo mettere in campo prodotti innovativi e certificati – dice – facendo squadra tra pubblico e privato, reperendo le risorse europee e lavorando in sinergia con le università e i centri tecnologici della Regione. Dobbiamo imparare a promuovere meglio le Marche e le sue eccellenze, perché abbiamo le normative regionali e gli strumenti finanziari: dobbiamo affrontare con coraggio e determinazione il terzo millennio”.

Le aziende che vorranno raggiungere il marchio Eqi potranno usufruire di appositi strumenti finanziari dedicati e messi a disposizione da Banca Marche e Ubi-Banca Popolare di Ancona, cliccando nei rispettivi siti.








Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2010 alle 00:43 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 2107 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Talita Frezzi