Olivi a Boldrini: siamo in democrazia, esiste anche la via giudiziaria

daniele olivi 10/02/2010 - L\'assessore Daniele Olivi risponde all\'intervento di Andrea Boldrini, dell\'Osservatorio di Jesi, A.J.A., \"Vaghe stelle dell\'Orsa\", sulla giornata del risparmio energetico.

Gent.mo Dott. Boldrini nel prendere atto della documentazione allegata - a me sconosciuta fino ad oggi - rimango sempre dell\'avviso , come ho detto anche ieri in conferenza stampa , che le Sue denunce di negligenza verso il servizio OOPP del Comune di Jesi ed altri soggetti privati (interporto) non invitati all\'iniziativa avrebbero \"meritato\" la presenza degli stessi \"negligenti\" per almeno ascoltare la loro versione dei fatti ( eravamo in conferenza stampa, quale migliore occasione).


Ieri mi sono anche permesso suggerirLe un\'altra possibile via : la denuncia \"istituzionale\" , vista la presenza di due amministratori pubblici ( il sottoscritto e l\'Ass. Maiolatesi) . Rimane sempre , in ultima istanza, un\'altra possibilità che ieri non ho richiamato : la via giudiziaria. Siamo in un Paese democratico e civile. Non mi sono permesso , nè mai avrei pensato di farlo, di \"minacciarLa\" , d\'intimerLe il silenzio o impedirLe di esporre la Sua denuncia così come poi, per altro, è avvenuto. Questi sono i fatti e non altri. Sono certo che il servizio OOPP , nelle figure delll\'Ass.Tonelli e dell\'Ing. Romagnoli presenti in indirizzo, risponderanno alle sue osservazioni mentre sarà mia cura informare Interporto Marche SpA così da avere anche un loro riscontro e quindi restituirlo alla Sua Associazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2010 alle 14:03 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 963 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, Comune di Jesi