Carnevale: centro storico animato dal \'Festino\' di Adriano Banchieri

carnevale| 11/02/2010 - Martedì 16 febbraio alle ore 18,30 il centro storico sarà animato dal \"Festino\" di Adriano Banchieri, rappresentato dalla Corale F. Tomassini di Serra de\' Conti e organizzato dall\'Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo sotto il marchio \"Teatro dei Profumi e dei Sapori\" che, muovendo dalle eccellenze enogastronomicche locali, aggrega una serie di intenti atti ad attrarre l\'attenzione sull\'intero patrimonio della Vallesina.

A seguire cena organizzata da Ital.Cook, in collaborazione con la condotta Slow Food dei Castelli di Jesi, presso la propria sede di Palazzo Balleani (Via F. Conti 5, Jesi), ore 20,30, con elaborato e raffinato menù di Carnevale. Costo € 40,00. E\' indispensabile la prenotazione entro il 12 febbraio al numero 073156400. Lo spettacolo, in forma itinerante, si svolgerà in quattro tappe; muovendo dal loggiato di Palazzo Magagnini (Piazza della Repubblica) toccherà il loggiato di Piazza Spontini per proseguire attraverso il Chiostro di Sant\'Agostino e chiudere al Palazzo della Signoria.



La rappresentazione sarà annunciata con anticipo da un banditore che attirerà gli avventori alla stazione di partenza; sarà inoltre distribuito un programma di sala che consentirà di seguire al meglio l\'evento. Il Festino (1608) di Adriano Banchieri è uno dei primi madrigali rappresentativi del Seicento; ispirato alle situazioni della commedia dell\'arte, ne incarna lo spirito popolaresco e un pò grottesco. Mescolanza di canto e recitazione, fusione fra parodia e raffinatessa compositiva, nel Festino si incontrano colorite liriche di Rinuccini (il paroliere di Monteverdi), buffi dialoghi in veneziano, popolaresche grida da mercato bolognese; nel beffarsi di molti linguaggi musicali allora in voga, Banchieri ci presenta, fra le tante invenzioni, un\'imitazione di animali che improvvisano un \"contrappunto bestiale\" su un \"cantus firmus\".



La metrica in cui sono declamate alcune liriche dà all\'atrmosfera del banchetto, già movimentata e ciarliera in sé, ulteriore vivacità e colore. Lo scenografico sipario dipinto appositamente dal pittore Bruno d\'Arcevia, le maschere in carta pesta e i costumi di scena di ottima fattura daranno un tocco assolutamente speciale allo spettacolo. La direzione del Maestro Mirco Barani e la regìa di Luciana Ruggeri, aiuto regista presso il Teatro alla Scala di Milano, renderanno lo spettacolo piacevole e coinvolgente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2010 alle 15:15 sul giornale del 12 febbraio 2010 - 2235 letture

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