Sadam, firmato l’accordo

sadam 2' di lettura 15/02/2010 - Data importante, lunedì 15 febbraio, per la firma congiunta di Regione, Provincia di Ancona e Comune di Jesi, dell’accordo fra sindacati e Rsu dell’Azienda Sadam e la dirigenza, relativo alla riconversione produttiva che sancisce la nascita del primo polo agroenergetico marchigiano.

Soddisfatte le parti soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali concordati (143 lavoratori) suddivisi fra i diversi rami aziendali, sia al momento attuale che in prospettiva con il possibile recupero di ulteriori maestranze per cui sono previsti corsi di formazione e riqualificazione finanziati con fondi europei. La Regione ha tenuto a sottolineare il livello di sicurezza ambientale garantito dalle parti e oggetto di lunghe trattative. Infatti proprio sotto l’aspetto ambientale l’Accordo contiene un sistema di tre misure tecniche tassative, tendenti a minimizzare gli impatti inquinanti.



La prima riguarda la prescrizione regionale all’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili in tema antinquinamento; la seconda il completamento delle attività di riduzione delle emissioni con diffuse compensazioni (fra cui la più importante è la prevista realizzazione di un bosco per il riassorbimento di CO2). Infine, l’impegno regionale ad inserire nell’autorizzazione integrata ambientale della centrale produttiva le prescrizioni utili all’abbattimento degli inquinanti fino a compensare anche quelli residui dal nuovo insediamento energetico in area Sadam. Inoltre, sono state sottolineate con soddisfazione anche le opportunità che si aprono nella filiera agricola con la possibilità di recepire nell’indotto nuove coltivazioni marchigiane.



In sostanza, il progetto di riconversione consta di tre nuovi investimenti. L’impianto di produzione di biodiesel collegato con un oleodotto di 13 kmalla centrale Api di Falconara che predispone un investimento di 55 milioni di euro; una centrale elettrica in sostituzione di quella termoelettrica, alimentata ad oli vegetali che quindi darà nuovo impulso a tutta l’agricoltura marchigiana che prevede investimenti per 10 milioni di euro; un impianto fotovoltaico come progetto integrato capace, con 4 milioni di investimento, di produrre energia per 800 KWp. La previsione di entrata a regime di tali impianti è per la fine dell’anno 2012.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2010 alle 14:48 sul giornale del 16 febbraio 2010 - 1863 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, jesi, agricoltura, sadam, biodiesel, centrale elettrica


Massimo Gianangeli

Se non fosse una cosa tragica, sarebbe comica.<br />
Vedremo l\'accordo firmato che, se ricalca la proposta-Belcecchi bocciata dal Consiglio Comunale, come già ampliamente documentato e spiegato anche recentemente, non garantisce per niente l\'occupazione ma, anzi, potrebbe finalmente (per l\'azienda) essere il primo lasciapassare per mandare a casa chi non serve più.<br />
Me già da questo breve comunicato escono delle \"genialate\" degne di nota:<br />
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\"La prima riguarda la prescrizione regionale all’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili in tema antinquinamento\"---- E\' GIA\' UN OBBLIGO DI LEGGE PER L\'AZIENDA, SPECIE IN UNA AREA A RISCHIO DI CRISI AMBIENTALE COME LA NOSTRA! E questa sarebbe una conquista della trattaiva con la Eridania? Ottenere che rispetti i suoi obblighi di legge?<br />
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\"la seconda il completamento delle attività di riduzione delle emissioni con diffuse compensazioni (fra cui la più importante è la prevista realizzazione di un bosco per il riassorbimento di CO2)\"---- QUESTA E\' LA PIU\' CARINA DI TUTTE. IL BOSCO NULLA PUO\' PER LE 9.6 t/anno di POLVERI SOTTILI e le altre tonnellate di inquinanti emesse. Il bosco serve a compensare,a livello globale e planetario, le tonnellate di CO2 (gas serra, ma non ad effetto tossico diretto) emesse con la combustione.Il bello è che l\'Azienda probabilmente ci guadagnerebbe: acquisterebbe infatti meno quote CO2 consentite dal Ministero. Come si suol, dire: altro che una concessione ed un risultato per la trattativa!!! E poi: non avevano detto che il bilancio CO2 sarebbe stato nullo (nelle loro slide)???<br />
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\"Infine, l’impegno regionale ad inserire nell’autorizzazione integrata ambientale della centrale produttiva le prescrizioni utili all’abbattimento degli inquinanti fino a compensare anche quelli residui dal nuovo insediamento energetico in area Sadam\"---- ALTRO OBBLIGO DI LEGGE!!!(almeno sembrerebbe, con qualche dubbio, dovuto all\'italiano incomprensibile di questa frase!!!)<br />
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Simpatica la parola INVESTIMENTI: a fronte di 10 milioni di euro per la centrale,più circa 60 mln per altri impianti, con questo accordo si aprirebbe per Eridania una bancabilità di circa 300 milioni di euro!!! Mica male....\"investire\" così!!!<br />
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e.. dulcis in fundo: è sparita la tanto sbandierata \"totale filiera corta\" (ma adesso vedremo come giustificheranno la cosa dentro l\'accordo).<br />
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COMPLIMENTI!!!

anonimo

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