Volley: settimo sigillo consecutivo per Moie

amadio 8' di lettura 16/02/2010 - L´Edil Ceccacci fatica molto più del previsto per avere la meglio su una Pichetti Fustelle che sul proprio terreno vuole dimostrare di essere una squadra ancora viva, nonostante la classifica deficitaria, con un suo carattere e un suo gioco, vendendo cara la pelle e lottando per la vittoria finale fino all´ultimo pallone.

La partita si preannuncia come il classico testa-coda, dove i trabocchetti per il più forte sono sempre in agguato, visto che l´altro non ha niente da perdere. Eppure Moie, consapevole di ciò, si mostra molto attenta fin dall´inizio, diligente e concentrata, mette subito sotto le avversarie giocando una pallavolo da manuale. Domina letteralmente il primo set e gran parte del secondo poi..., poi il vento cambia, comincia a soffiare in un´altra direzione, prima lieve (alcuni errori gratuiti delle biancorosse), poi con più forza (la difesa romagnola migliora notevolmente e risulta quasi impenetrabile), alla fine diventa impetuoso (quando Moie deve rinunciare all´apporto determinante della Argentati per un buon 50% a causa di un infortunio). La vera bufera, però, deve ancora arrivare e a determinarla non sono né le giocatrici in campo né i rispettivi allenatori, ma le cervellotiche decisioni di una coppia arbitrale che è voluta diventare protagonista dello spettacolo.




Cesaroni e compagne vengono travolte da questa tempesta, perdono i riferimenti e le sicurezze iniziali, la correlazione muro difesa non funziona più perfettamente e il bel gioco, di conseguenza, và a farsi benedire. Adesso si gioca solo sui nervi e gli errori, prima ininfluenti e sporadici, diventano frequenti e soprattutto determinanti. L´Edil Ceccacci né paga le conseguenze ed impiega due set per ritrovare, almeno in parte, la sicurezza e l´efficacia iniziali. Due parziali che vanno, seppur di misura, a favore delle locali che si ritrovano, inaspettatamente, in vantaggio per due a uno. Solo la grande volontà e l´ enorme determinazione permettono alle biancorosse di recuperare gioco e convinzione nel 4° e 5° set. Così le ragazze di Mazzarini conquistano la settima vittoria consecutiva e una partita che non farà la storia della pallavolo ma che rimarrà, seppure velata di un leggero senso di amarezza, per parecchio tempo nei nostri ricordi. 1° set. Molto concentrate e attente le ragazze di mister Mazzarini che non vogliono lasciare spazio alle avversarie, 4-8 al 1° time-out tecnico, mostrando buoni scambi e attenzione alle direttive del proprio allenatore. Solarolo si impegna, ma la differenza è tutta sotto rete dove il muro marchigiano si impone su molti tentativi avversari.




L´attacco di Moie, invece, è di altro livello, Argentati, Cesaroni e Zamuner martellano il campo avversario con una continuità impressionante, ben smarcate dal palleggio ispirato di Leo Amadio. Entra Spinsanti per Cesaroni in seconda linea e la palla non cade più in terra nel campo moiarolo, con alcuni salvataggi strepitosi, infatti, la schiacciatrice marchigiana mostra il suo splendido stato attuale di forma. Il vantaggio dell´Edil Ceccacci cresce in modo inesorabile, 10-16 al secondo stop lungo, poi 12-21 ed infine 15-25, con Zamuner che chiude il monologo biancorosso con una imprendibile battuta lungo-linea. 2° set. Pallavolo da manuale, quella che Cesaroni e compagne giocano all´inizio di questo set, fatta di difese perfette ed attacchi imprendibili, con chiara Fabbretti sugli scudi. Tutto per un iniziale 2 a 8 che non lascia spazio ad ulteriori commenti. Recupera qualche cosa la Pichetti Fustelle prima del secondo time-out tecnico 12-16. Adesso la partita è un po´ più combattuta, con Moie che concede qualche attacco alle avversarie che, da parte loro, aumentano l´intensità difensiva e di conseguenza il rendimento globale. Sul punteggio di 15 a 18 cominciano i primi problemi fisici per Argentati (dolore ad un piede di natura non traumatica) e Mazzarini effettua il doppio cambio in diagonale (Ceppi per Zamuner e Campanile per Amadio), in modo da avere l´attacco a tre e di conseguenza alleggerire il lavoro della sua centrale. Sembra funzionare l´intuizione del tecnico marchigiano, infatti inizialmente Moie si porta avanti per 15 a 21. Poi, però, le ospiti si smarriscono, perdendo reattività e punti di riferimento, tanto che il secondo arbitro fischierà loro due falli di posizione quasi consecutivi. Al contrario le ravennati acquistano, progressivamente, fiducia e convinzione nei propri mezzi e aiutate, anche, da altre decisioni \"strane\" del primo arbitro raggiungono il pareggio a quota 21. Si scuote la formazione ospite e si riporta in vantaggio, 21-23, grazie alla grinta indomita di Cesaroni. Sembra l´allungo decisivo, ma Solarolo non molla, adesso ci crede e prima pareggia il conto dei punti 23-23, poi quello dei set 25-23, uno a uno e tutto da rifare. 3° set. Colpita come da una mazzata Moie si perde e concede alla avversarie campo e punti, tanto che il vantaggio interno al 1° time-out tecnico è di 4 lunghezze, 8-4.



Il muro ospite non riesce più a contenere gli assalti avversari e di conseguenza anche la difesa va spesso in crisi. Il potenziale di attacco, poi, diminuisce notevolmente con la Argentati a mezzo servizio e la squadra marchigiana non riesce più a ritrovarsi e a dare continuità al suo gioco, la conseguenza è un preoccupante 16-11 al 2° stop tecnico a favore delle solarolesi. C´è incredulità in campo e sugli spalti, ma la pallavolo è anche questa, cambiato il vento le biancorosse non riescono più a raddrizzare la barca. A volte si avvicinano, ma non abbastanza per mettere veramente in difficoltà le avversarie. Solo nel finale, la grande volontà delle moiarole mette paura a Chiarini e compagne, 24-23 e set ancora tutto da decidere. \"L´incoscienza\" di chi non ha niente da perdere, però, aiuta in questo caso le romagnole che, al primo tentativo con un mani-fuori a tutto braccio tirato dalla Leone da posto due, guadagnano il 2 a 1 e almeno un punto davvero insperato. 4° set. Moie, punta nell´orgoglio, questa volta parte come un razzo, mostrando che la differenza di 29 punti in classifica non è del tutto casuale, subito 0-5, poi 4-9. Valeria Spinsanti, con grinta e risolutezza, spinge le sue compagne che ritrovano ordine e precisione. Il vantaggio esterno al 2° tempo lungo e di + 5, 11-16 e si mantiene costante anche in seguito, con l´EdilCeccacci che riprende a giocare come sa, ma con Solarolo che non molla e continua la sua onestissima e grintosissima partita.



Si chiude 19-25 con un attacco di Argentati, un set guidato sempre da Moie con autorevolezza e determinazione. 5° set. Il tie-break ricalca l´inizio del set precedente, con le ragazze di mister Mazzarini che prendono subito il largo 0-4. La Pichetti Fustelle, però, non ci sta e ricuce progressivamente il distacco, tanto che al cambio di campo Moie è ancora in vantaggio ma solo per 6 a 8. La partita è ancora tutta da giocare, tanto più che il direttore di gara continua nella sua interpretazione personale della pallavolo. Quattro errori consecutivi, veri o presunti, commessi da Cesaroni e compagne regalano il vantaggio alle locali 11-9 e situazione ribaltata. Un attacco del capitano biancorosso ed un muro della Zamuner, dopo un errore avversario, riportano di nuovo l´EdilCeccacci in vantaggio 11-12. L´arbitro, però, vuole fare il protagonista sino alla fine e fischia un tecnico alla Amadio, rea di aver esultato troppo dopo il bel punto portato a casa, risultato... 12 pari. Subito 13-12 per le locali su errore in attacco della Zamuner e grande scoramento sulla panchina moiarola.



La forte giocatrice trevigiana, però, si riscatta subito e con un potente attacco diagonale riporta in parità il punteggio. Cesaroni indovina la battuta del 13 a 14 e Zamuner, ancora, chiude i giochi con un mani-fuori da posto due, tutta rabbia e determinazione, 13-15 finale a favore di Moie. Il commento di mister Mazzarini: \"Avevamo cominciato benissimo, giocando un´ottima pallavolo e dominando l´avversario, ma alcune situazioni non prevedibili hanno reso complicata e difficile la partita. Sono soddisfatto della prova di carattere delle mie ragazze, che hanno saputo recuperare un incontro che ad un certo punto sembrava segnato da un destino avverso. Sono state veramente brave, mantenere i nervi saldi questa sera non era proprio facile, invece, dopo un po´ di assestamento hanno ripreso a comandare il gioco. Due punti veramente guadagnati.\"



19°Giornata Serie B2


PICHETTI FUSTELLE SOLAROLO (RA)/L´EDILIZIA CECCACCI MOIE 2-3 (15-25), (25-23), (25-23), (19-25), (13-15)


L´EDILIZIA CECCACCI MOIE: Argentati 18, Fabbretti 8, Zamuner 20, Pieri 8, Cesaroni 20, Amadio 2, Spinsanti 7, Campanile, Ceppi, Ribichini, Marcelloni, lib. Mercanti. All. Mazzarini


PICHETTI FUSTELLE RA: Ricci 3, Chiarini 10, Divkovic 13, Klimankova 11, Leone 9, Savioli 7, Giulianelli, Pichetti M., Aprili, lib. G Pichetti. All. Paola Mondini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2010 alle 15:29 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 974 letture

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